STATUTO DEL CENTRO DEL SOLE, Circolo di Legambiente

aderente alla FEDERAZIONE LEGAMBIENTE VOLONTARIATO

(legge 266 sul Volontariato)

Art. 1. Il Circolo Verbano di Legambiente è costituito con sede legale in Verbania, in via Vittorio Veneto 135, come Associazione di Volontariato e opera per scopi di solidarietà sociale, e in particolare si propone di:

§         promuovere ed organizzare centri di studio e di ricerca finalizzati a divulgare, con tutti gli strumenti disponibili (corsi, convegni, seminari, fiere, esposizioni, eccetera) i principi del risparmio energetico e delle applicazioni delle energie rinnovabili, anche in accordo convenzionato con altre associazioni, in particolare con Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta, enti pubblici e privati, atenei e istituti di ricerca;

§         promuovere ed organizzare ogni forma di volontariato dei cittadini, soci e non, al fine di salvaguardare e/o recuperare l’ambiente naturale e i beni culturali, in particolare promuovendo ed organizzando in proprio o in collaborazione con enti e associazioni servizi di protezione civile, nonché di vigilanza sull’applicazione delle norme poste a tutela dell’ambiente e della salute;

§         svolgere attività di manutenzione, pulizia e custodia di aree verdi, beni monumentali e/o culturali, parchi giochi, giardini pubblici con annessi impianti sportivi e di svago di uso pubblico, spiagge, coste ed ambienti naturali;

§         organizzare campi di lavoro per il recupero ambientale, il risanamento di strutture urbane, il rimboschimento, il recupero di terre incolte, il disinquinamento di zone agricole ed industrializzate;

§         promuovere la conoscenza in ordine ai diritti dei consumatori e utenti anche mediante forme di assistenza diretta ai consumatori ed utenti medesimi;

§         promuovere ogni azione diretta a rendere consapevoli i cittadini sulle ricadute ambientali derivanti dalle attività umane, comprese quelle lavorative;

§         promuovere ogni azione, anche legale, diretta a garantire la sicurezza dell’ambiente, compreso l’ambiente di lavoro;

§         promuovere attenzione all’ambiente naturale, al paesaggio naturale e costruito e alla sua conservazione;

§         promuovere la tutela degli animali domestici e selvatici e dei loro habitat;

§         organizzare riunioni, seminari, dibattiti e convegni; redigere e diffondere studi tramite pubblicazioni ed ogni altro mezzo di comunicazione; promuovere rapporti in Italia e all’estero con enti ed associazioni, cooperative e movimenti organizzati;

§         promuovere ed organizzare attività commerciali e produttive marginali volte al perseguimento degli scopi sociali, quale ad esempio la vendita di prodotti agricoli biologici ovvero gadget e materiale informativo, viveri o bibite;

§         assumere tutte le iniziative e svolgere tutte le attività ivi compresa la stipulazione di accordi di collaborazione con organizzazioni italiane ed estere, ovvero la promozione e/o la partecipazione in altre associazioni e fondazioni che siano giudicate necessarie od utili al conseguimento delle proprie finalità.

Le attività sopra esposte sono svolte dall’Associazione prevalentemente tramite le prestazioni personali, volontarie e gratuite fornite dai propri aderenti.

L’attività degli aderenti non può essere retribuita in alcun modo, nemmeno da eventuali diretti beneficiari. Agli aderenti possono solo essere rimborsate dall’Associazione le spese vive effettivamente sostenute per l’attività prestata, previa documentazione ed entro i limiti e secondo i criteri preventivamente stabiliti dall’Assemblea dei soci.

Art. 2

Il Circolo non persegue scopi di lucro; ha durata illimitata ed ispira le sue scelte e finalità ai valori e ai principi di Legambiente, che, attraverso i propri livelli territoriali, ne promuove l’attività e ne coordina l’iniziativa. Il gruppo costituisce una base associativa territoriale di Legambiente con propria autonomia giuridica, amministrativa e patrimoniale, aderisce alla federazione nazionale Legambiente Volontariato.

Art. 3. Per raggiungere le proprie finalità il gruppo:

a)       si avvale delle sue risorse specifiche e della rete di servizi e di organi di Legambiente;

b)       promuove le opportune azioni giudiziali in sede civile, amministrativa e penale per la tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini e dei consumatori;

c)       L’Associazione, ai fini e nell’ambito degli scopi sociali, potrà compiere tutte le operazioni commerciali, industriali, finanziarie, mobiliari ed immobiliari che saranno ritenute necessarie ed utili, purchè entro i limiti e con le modalità di legge, anche assumendo mutui e finanziamenti bancari e non.

CRITERI E MODALITA’ DI ADESIONE

Art. 4. Fanno parte del Circolo donne e uomini che condividono i principi fondamentali del presente Statuto e si impegnano a mettere a disposizione gratuitamente la loro competenza e professionalità e a rispettare le decisioni democraticamente assunte. Tutti gli aderenti tesserati sono automaticamente assicurati a norma di legge.

Art. 5. La domanda di adesione al Circolo deve essere inoltrata al  Consiglio di Presidenza. In caso di mancato accoglimento, entro 60 gg dalla presentazione ci si potrà rivolgere all’Assemblea degli aderenti.

ORGANI SOCIALI

Art. 6.  Sono organi del Circolo:

a)       l’Assemblea degli aderenti

b)       la Presidenza, composta dal Presidente e dal Consiglio di Presidenza

Ogni carica associativa viene ricoperta a titolo gratuito.

L’ASSEMBLEA

Art. 7. Tutti gli aderenti al Circolo hanno diritto a partecipare a tutte le attività promosse dall’Associazione, hanno diritto di voto in Assemblea e possono essere eletti alle cariche sociali, quando hanno raggiunto la maggiore età.

I soci sono obbligati ad osservare il presente statuto e le deliberazioni legalmente adottate dagli organi associativi, a mantenere sempre un comportamento degno nei confronti dell’Associazione.

Art. 8. L’Assemblea è organo deliberativo del Circolo; essa è convocata dal Presidente. L’Assemblea è presieduta dal Presidente, oppure dal Vicepresidente o da un membro del Consiglio di Presidenza a ciò delegati.

Art. 9. L’Assemblea ordinaria è convocata almeno una volta all’anno per l’approvazione del bilancio ed ogni qualvolta lo richiede lo stesso Presidente o almeno tre membri del Consiglio di Presidenza o quando lo richiede con istanza scritta motivata almeno un decimo degli aderenti. La convocazione deve essere resa nota in forma scritta o per posta informatica con almeno otto giorni di anticipo.

Art. 10. L’Assemblea ordinaria ha i compiti di:

a)       eleggere o revocare il Consiglio di Presidenza

b)       definire le linee di attività del gruppo

c)       esaminare le principali iniziative da sviluppare;

d)       esaminare i ricorsi per mancato accoglimento delle domande

e)       approvare annualmente il bilancio preventivo e consuntivo

f)         autorizzare e deliberare il compimento, ai fini e nell’ambito degli scopi sociali, di operazioni commerciali, industriali, finanziarie, mobiliari ed immobiliari che saranno ritenute necessarie ed utili, purchè entro i limiti e con le modalità di legge, l’assunzione di mutui e finanziamenti bancari e non.

Art 11. L’Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dell’atto costitutivo e dello statuto, sullo scioglimento.

Art. 12. L’Assemblea è valida:

a)       in prima convocazione, se presente e rappresentata la maggioranza degli aderenti (la metà più uno)

b)       in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei presenti.

I partecipanti all’assemblea possono avere la delega di non più di due aderenti non presenti.

Art. 13. Le deliberazioni dell’Assemblea sono valide quando siano approvate a maggioranza dei voti, eccezion fatta per la deliberazione riguardante l’eventuale scioglimento dell’Associazione, che deve essere adottato con la presenza ed il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.

CONSIGLIO DI PRESIDENZA E PRESIDENTE

Art. 14. Il Consiglio di Presidenza è formato da un numero di membri non inferiore a cinque e non superiore a nove, nominati dai soci. Nel caso in cui, per dimissioni o altra causa, uno dei componenti il Consiglio di Presidenza decada dall’incarico, il Consiglio può provvedere alla sua sostituzione nominando il primo tra i non eletti, oppure per cooptazione (cioè per inserimento) di un aderente disponibile, che rimane in carica fino allo scadere dell’intero Consiglio.

Nel caso decada oltre la metà dei membri del Consiglio di Presidenza, l’Assemblea deve provvedere alla nomina di un nuovo Consiglio.

Possono fare parte del Consiglio di Presidenza esclusivamente gli associati.

Art. 15. Il Consiglio di Presidenza dirige, promuove e coordina l’attività del Circolo, predispone il bilancio, provvede agli affari di ordinaria e straordinaria amministrazione, che non siano spettanti all’Assemblea, cura l’esecuzione delle deliberazioni dell’assemblea, delibera sulle domande di nuove adesioni e resta in carica, di norma, quattro anni. La sua rielezione è contemporanea al Congresso nazionale di Legambiente. Può assumere provvedimenti di competenza dell’Assemblea, con l’obbligo di sottoporli a ratifica alla prima riunione dell’Assemblea.  I congressi del Circolo si svolgono di norma ogni quattro anni e sono concomitanti a quelli di Legambiente nazionale. Il Consiglio di Presidenza elegge al suo interno il Presidente ed eventualmente un Segretario e il Cassiere. Il Consiglio di Presidenza elegge altresì il Revisore dei Conti.

Art. 16. Sentito il Consiglio di Presidenza, il Presidente nomina il Vicepresidente.

Art. 17. Il Presidente rappresenta legalmente l’associazione nei confronti dei terzi e in giudizio.

Art. 18. Il Presidente convoca e presiede il Consiglio di Presidenza a cadenza almeno bimestrale e ogni qualvolta il Presidente, o in sua vece il Vicepresidente, lo ritenga opportuno, o quando almeno i due terzi dei componenti ne faccia richiesta. Assume le proprie deliberazioni con la presenza della maggioranza dei suoi membri ed il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti. I verbali delle riunioni sono messi a disposizione degli aderenti presso la sede e nel sito web. Le riunioni del Consiglio di Presidenza sono pubbliche. I consiglieri che non partecipano alle riunioni del Consiglio per più di tre volte consecutive, se ingiustificati decadono.

Art. 19 Il Presidente può svolgere e affidare incarichi specifici agli aderenti. Chiunque svolga un incarico può chiedere il rimborso delle spese vive effettivamente sostenute, previa documentazione entro i limiti e secondo i criteri preventivamente stabiliti dall’Assemblea. Il Presidente dà esecuzione alle delibere disposte dall’assemblea, ai fini e nell’ambito degli scopi sociali, relative ad operazioni commerciali, industriali, finanziarie, mobiliari ed immobiliari. Provvede inoltre alle formalità necessarie per l’assunzione di mutui e finanziamenti bancari e di altra natura.

 Art. 20 Il patrimonio sociale del Circolo è costituito dai contributi dei soci, da lasciti o da elargizioni di privati, dai contributi di enti pubblici finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti, dalle attività commerciali e produttive marginali e da tutti i beni mobili e immobili ad esso pervenuti per qualsiasi titolo. I singoli soci non potranno, in caso di recesso, chiedere al gruppo la divisione del fondo comune.

Art. 21 I beni patrimoniali del Circolo devono essere inventariati. In caso di scioglimento del Circolo, i beni patrimoniali si trasferiscono alla struttura nazionale di Legambiente Volontariato.

Art. 22 Il Circolo è dotato, per le funzioni amministrative, di un Revisore dei conti, il quale cura la verifica della contabilità e di tutti gli atti amministrativi in genere, provvedendo a redigere un’apposita relazione per l’assemblea degli aderenti. Il suo incarico coincide con la durata del Consiglio di Presidenza.

Art. 23 Il Consiglio di Presidenza decide gli  eventuali provvedimenti di sospensione od esclusione nei confronti degli aderenti che contravvengono allo spirito e alle norme del presente Statuto e li sottopone a ratifica da parte dell’assemblea dei soci. Il socio sospeso o escluso può ricorrere all’Assemblea degli aderenti.

BILANCIO

Art. 24 L’esercizio finanziario dell’associazione ha durata annuale e decorre dal primo gennaio. Il bilancio consuntivo comprende tutte le entrate e le spese relative al periodo di un anno.

Art. 25 Il bilancio consuntivo e il bilancio preventivo sono elaborati dal Cassiere con il Consiglio di Presidenza, e redatti dal Revisore dei conti.

Art. 26 Il bilancio è sottoposto all’approvazione dell’Assemblea, entro i termini di legge, con voto palese a maggioranza di voti. Il bilancio consuntivo è depositato presso la sede del Circolo entro quindici giorni e pubblicato nel sito web.

LE CONVENZIONI

Art. 27 Le convenzioni tra il Circolo e altri enti e soggetti sono deliberate dall’Assemblea (con la maggioranza dei presenti). Copia di ogni convenzione è custodita, a cura del Presidente, nella sede dell’organizzazione. Il Presidente stipula la convenzione e ne decide la modalità di applicazione.

RINVIO

Art. 28 Per quanto non espressamente riportato in questo statuto, si fa riferimento al codice civile e ad altre norme di legge vigenti in materia di volontariato.

 

Questa versione dello Statuto del Circolo Verbano di Legambiente è stata approvata dall’Assemblea straordinaria dei soci appositamente convocata presso la sede operativa dell’associazione, in Via Industria 29/8, Verbania-Fondotoci, il 08/11/2008.