In merito all'intervista rilasciata ad
Ecorisveglio dal presidente del parco nazionale Valgrande, A. Actis, e,
in altre occasioni, dal responsabile DS per la montagna, M. Travaglini, vorrei
intervenire sulla questione dello sfruttamento dei parchi a fini di
sviluppo economico del territorio circostante, e quindi di tutto il VCO.
L'Italia, uno dei posti pił belli al mondo, ha dedicato alla tutela
particolare (ai "parchi") un decimo del suo territorio. Il VCO, che ha,
da parte sua, dedicato una buona metą del suo territorio al degrado
chimico e urbanistico, stenta a riconoscere come "valore in sé" l'area
che le leggi regionali e statali hanno riservato ai parchi, ed anzi, per
fare inghiottire l'amara pillola dei parchi ai suoi riottosi cittadini,
insiste a pretendere che i parchi, se vogliono continuare ad esistere,
debbano dimostrare di "rendere" in termini economici, come qualunque
azienda, e quindi di ripagarsi da sč dei soldi che Regione o Stato
investono per stipendi e ripristini ambientali. Con maggiore o minore
garbo espressivo, la questione accomuna la destra con la sinistra
storica. A mio avviso (ma le mie conclusioni sono supportate da studi
effettuati in zone con parchi consolidati) la presenza dei parchi e
della loro splendida naturalitą potrebbe essere un valore che, in sč e
per sč, arricchisca - per il solo fatto di esistere - tutto il
territorio circostante, senza necessitą di aumentare oltre i limiti
della sostenibilitą il numero dei fruitori diretti e gli strumenti per
la fruizione, ristori e strade. Se il territorio circostante ai
parchi fosse bello e gentile, come meriterebbe di essere, ecco che il
solo fatto di propagandarsi come zona nelle vicinanze del tal parco
sarebbe una promozione turistica di primo livello. Spesso invece ci si
imbatte in paesi poco curati, sede di strutture disarmoniche, gonfiati
da un'edilizia esagerata e inadatta, privi di acqua scorrente negli
alvei, che invogliano unicamente ad abbandonarvi (eventualmente) la
propria automobile, e quindi ad utilizzarli come punto di partenza per
entrare nel parco, a tutti i costi. Gli esempi non mancano.