UN PREMIO AL NOSTRO SITO?

Il Circolo Verbano di Legambiente ha deciso di partecipare al PREMIO LUCIANO TAVAZZA, promosso dalla Federazione nazionale per il Volontariato, per il sito che meglio risponde alle attese e alle esigenze di un volontariato moderno.

FONDAZIONE ITALIANA PER IL VOLONTARIATO

Via Nazionale 39

00184 Roma

 

 

PREMIO NAZIONALE

DELLA SOLIDARIETA’ 2001

"LUCIANO TAVAZZA"

partecipazione

 

 

Il Circolo Verbano di Legambiente, Associazione onlus di Volontariato, con la documentazione allegata intende partecipare al Premio Nazionale della Solidarietà 2001 "Luciano Tavazza"

 

concorrendo al premio di 20 milioni messi in palio "per una organizzazione di volontariato che abbia realizzato in proprio un sito internet adeguato alla diffusione della cultura della solidarietà attraverso linguaggi e modalità di facile accesso"

 

CHI SIAMO

Come espressione locale dell’Associazione nazionale Legambiente, il Circolo Verbano di Legambiente aveva incominciato ad operare sulla sponda piemontese del lago Maggiore fin dal 1988.

Nel novembre 1998 si è trasformato in Associazione di Volontariato, autonoma, iscritta al Registro regionale piemontese delle Associazioni di Volontariato con statuto regolarmente registrato (v. all.).

Dall’aprile 2000 ha la sua sede fisica e legale a Verbania-Pallanza, in via Tacchini 17.

E’ confederato a Legambiente nazionale (per la quale, v. il sito web www.legambiente.com), da cui acquista le tessere di iscrizione per i propri iscritti. Ne sviluppa a livello locale alcune campagne, molto pubblicizzate dai mezzi di informazione (in particolare: il Progetto Cernobyl, per il sesto anno consecutivo, Puliamo il mondo, Spiagge pulite, Disimballiamoci) e segue per suo conto a Verbania il sondaggio sulla eco-qualità dei capoluoghi di provincia, denominato "Ecosistema urbano".

La zona geografica di influenza della sua azione locale è la provincia di Verbania e la provincia di Novara (limitatamente alla sponda sud del lago Maggiore).

I campi di interesse del Circolo Verbano di Legambiente spaziano dalle tematiche strettamente ambientalistiche (tutela del territorio dalle diverse forme di aggressione: urbanizzazione selvaggia, inquinamento dell’aria, dell’acqua, del suolo, alterazione di luoghi naturalistici pregiati, deturpamento di monumenti, smaltimento non conforme a legge dei rifiuti), all’educazione ambientale (corsi di aggiornamento per gli insegnanti), all’animazione (laboratori, interventi teatrali), all’allestimento di mostre d’arte di alta qualità ("RecuperArti 1", "RecuperArti 2").

In collaborazione con il Centro Servizi per il Volontariato di Novara, Vercelli, Biella e Verbania, ha realizzato numerosi progetti, tra cui la pubblicazione di un romanzo a sfondo ambientale ("Il mantello verde"), la pubblicazione di una monografia di educazione ambientale ("W la scuola"), la realizzazione del Corso Vol-e-rete, progetto finanziato dalla Regione Piemonte (per il quale, v. oltre).

Con il contributo della Fondazione Cariplo, che ha concesso un grosso finanziamento, e con la Provincia di Verbania, sta ideando un Centro di Educazione Ambientale, finalizzato a divulgare la pratica del risparmio energetico.

Più di una volta è intervenuto nei processi penali su questioni rilevanti, denunciando i reati ambientali e/o costituendosi parte civile nei processi penali. In particolare, ricordiamo i processi di interesse nazionale e sovranazionale contro Thermoselect (incenerimento di rifiuti) e contro Enichem (inquinamento da DDT del bacino del lago Maggiore).

Ha recentemente istituito una Borsa di studio per un giovane laureando in Scienze dell’ambiente (Università di Milano-Bicocca), per una tesi di laurea su una tematica ambientale di grande spessore ("Inquinamento da mercurio del bacino del lago Maggiore"), in corso di elaborazione, per la quale la presidente del Circolo è correlatrice.

Interviene frequentemente nelle pagine giornalistiche e televisive locali sugli episodi di sua competenza.

Attualmente ha circa 150 iscritti.

Dal giugno 1998 si è dotato di un sito web, per il quale v. oltre.

 

IL SITO WEB

La comunicazione agli albori.

Il Circolo Verbano di Legambiente aveva istituito fin dai primi tempi un bollettino saltuario, oltre a una serie di lettere circolari, con i quali tenere informati per sommi capi tutti gli iscritti sulle questioni principali. Inoltre l’uso del telefono e gli spostamenti individuali cercavano di colmare le lacune dovute ad un territorio, unitario da un punto di vista ecosistemico, ma troppo vasto per le sue possibilità organizzative e per i suoi mezzi economici. Anche la fortunata circostanza che ci ha dotato recentemente (aprile 2000) di una sede fisica non avrebbe risolto il problema della comunicazione tempestiva tra i membri dell’associazione.

L’idea di un sito web si fa strada.

Nella primavera del 1998 si faceva strada all’interno del Circolo Verbano di Legambiente l’idea che un sito web autogestito avrebbe consentito quel salto di qualità, per il quale si sentiva maturo. Si trattava di avere un proprio sito, attraverso il quale mettere a disposizione di tutte le persone interessate i propri documenti e i progetti, in primis al servizio degli iscritti al Circolo e degli amici, ma in generale per tutti coloro che sentissero il bisogno di conoscere la nostra realtà e il nostro pensiero in modo autonomo.

Il tecnico che collabora.

La conoscenza di un giovane tecnico informatico, di grande competenza e sensibilità, Cesare Bianchi, residente nel comune ossolano di Premosello Chiovenda, ha permesso al Circolo di realizzare l’idea.

E’ importante sottolineare che le prestazioni di Bianchi sono sempre state volontaristiche e gratuite, pur mantenendo costantemente la qualifica di qualità, puntualità e cortesia.

La costruzione del sito.

Per costruire il sito web, a Bianchi sono quindi stati trasmessi nel giugno 1998, su floppy disk, dalla presidente del Circolo Verbano di Legambiente, tutti i più importanti documenti interni degli ultimi mesi, classificati per argomenti, con la consegna di pubblicarli in internet, distribuiti in ordine cronologico sotto i diversi indici (anche più indici per ogni documento). Gli indici, sottolineati graficamente da icone, comparivano già nella home page, insieme con il logo dell’associazione. Nella home page c’erano anche richiami sulla struttura interna del Circolo Verbano di Legambiente e in generale sul volontariato ambientale. Il sito veniva e viene costantemente aggiornato con una cadenza all’incirca quindicinale. (Nel mese di settembre ’01, in occasione della presenza a Stresa dei sedici bambini di Cernobyl, ospitati dal Circolo Verbano di Legambiente presso il Collegio Rosmini, l’aggiornamento è stato quasi quotidiano). (In All. riproduzioni della home page del 9.08.01 e 6.09.01).

Gli indirizzi del sito.

L’indirizzo del sito, fino al 5 settembre ’01 era "www.verbania.com/legambiente", diventato in seguito e attualmente: www.legambienteverbano.com .

L’uso della posta elettronica.

Veniva intanto incrementato l’uso della posta elettronica per le comunicazione verso l’interno e verso l’esterno, in proporzione alla diffusione del mezzo.

L’evoluzione del sito.

Con il passare del tempo e con l’esperienza acquisita dall’uso, si decidevano man mano alcune aggiunte e alcune modifiche, per facilitare la comunicazione e l’accesso, e per rendere sempre più gradevole e accattivante la lettura.

Il counter degli accessi.

Dall’8.12.98 era attivo il counter dei visitatori, che confermava la costanza del flusso e in qualche misura comunicava l’indice di gradimento. Ad oggi, settembre ’01, gli accessi hanno superato le 4800 unità, numero che riteniamo molto significativo, per un’associazione di carattere locale.

Il progetto VOL-E-RETE.

Nel 2000 il Circolo Verbano di Legambiente accedeva ai finanziamenti regionali riservati, da parte della Regione Piemonte, alle Associazioni di volontariato, tramite il progetto di propria ideazione VOL-E-RETE, con il quale si intendeva stimolare e incrementare la capacità dei volontari (non solo degli iscritti a Legambiente) ad usare lo strumento internet e a costruire in proprio siti web. Il progetto, che si è svolto presso la sala multimediale del Tecnoparco di Verbania dal febbraio al maggio 2001, ha visto la partecipazione di circa ottanta persone, vicine o iscritte a diverse associazioni di volontariato. Il progetto è stato cofinanziato dal Centro Servizi per il Volontariato di Novara, Vercelli, Biella, Verbania.

Il sito migliora grazie a VOL-E-RETE.

Uno degli obiettivi del progetto era quello di ripensare al sito del Circolo Verbano di Legambiente, studiandone un’immagine più gradevole, cosa che è stata fatta, anche introducendo in home page e nei singoli documenti immagini e fotografie, che rendessero maggiormente fruibile il testo, come si può vedere, visitando il sito. L’indice per argomenti veniva posizionato nel frame di sinistra, mentre il frame centrale mostrava i titoli e la sintesi dei nuovi documenti pubblicati, accompagnati da fotografia.

Si studia un sito per tutte le associazioni del VCO.

Un altro obiettivo era quello di studiare la struttura grafica e organizzativa di un sito web per tutte le associazioni di volontariato del VCO. Anche questo lavoro è stato completato ed è disponibile presso le Autorità pubbliche, che volessero utilizzarlo.

La mailing list per le "news".

A partire dal mese di dicembre 2000, il Circolo Verbano di Legambiente invia a un centinaio di amici e iscritti un servizio di mail collettive, cioè "news" con tutte le notizie di interesse diffuso, relative alle tematiche dell’associazione, affinché le informazioni circolino in fretta tra le persone più attente e diventino patrimonio collettivo. Eventuali dibattiti sulle notizie vengono messi a disposizione di tutti, con l’autorizzazione dello scrivente. Dell’iniziativa è data informazione nella home page del sito, affinché chiunque possa chiedere di essere inserito nell’indirizzario. Nel tempo, soltanto tre persone hanno chiesto di sospendere gli invii.

Il futuro del sito.

Come nel passato, così nel futuro il sito si evolverà insieme con l’associazione, in parte accompagnando, in parte anticipando e favorendo il suo inserimento come parte viva della società in cui opera.