INTERVISTA A MARIA PIA GALLI
Pia, come si legge nell'intervista, è per il
Progetto Cernobyl del Circolo Verbano una "memoria storica", insieme
con Carla e Paola (che addirittura avevano cominciato prima del Circolo, nel
'95, ospitando bambini fatti arrivare dalla Bielorussia dal Comune di Pieve
Vergonte). Pia è persona preziosissima: dotata di grande rigore e precisione,
è capace di scombinare tutto con un'autoironia trascinante.
Raccontaci i tuoi "trascorsi" con il
Progetto Cernobyl di Legambiente.
Ho conosciuto il progetto Cernobyl
del Circolo Verbano cinque anni fa. Nella scuola elementare che
frequentava mia figlia ho letto un volantino con il quale si cercavano
famiglie disposte ad ospitare per un mese bambini provenienti dalla
Bielorussia.
La cosa mi ha subito entusiasmata
e ho fatto partecipi della notizia le mie figlie, quindi insieme abbiamo
deciso di aderire all'iniziativa. Così durante il mese di agosto del 96 è
stata nostra ospite Anna, una ragazzina di 12 anni.
Devo dire che l'esperienza è
stata molto positiva, ma anche faticosa. Ho avuto qualche difficoltà a
livello pratico, per la lingua.
Qual è stato il tuo ruolo nel Progetto di
quest'anno?
Il mio ruolo è stato
organizzativo e quindi: preparazione di tutta la documentazione necessaria e
contatti con Legambiente nazionale, lettere per la raccolta dei finanziamenti
necessari, iniziative varie per mettere a conoscenza del progetto il maggior
numero di persone e poi finalmente la parte più gradevole e cioè accoglienza
e organizzazione della vacanza dei bambini. Il tutto in collaborazione con
altre volontarie che nel frattempo sono diventate ottime amiche!
Adesso che siamo alla fine di questo mese, che
giudizio dài al nostro comune
operato? C'è qualcosa che ti piacerebbe
modificare, pensando all'anno prossimo?
Il giudizio finale è senz'altro
positivo.
E' stato un mese impegnativo e
faticoso, anche perchè non siamo in molti a collaborare, quindi i ritmi sono
serrati. Devo anche dire che fra noi c'è molta armonia e disponibilità e poi
l'affetto dei bambini ripaga di qualsiasi fatica.
Ogni anno si acquisisce esperienza
e insieme, ne facciamo tesoro per l'anno successivo.
Hai l'impressione che intorno al Progetto stia
crescendo il consenso e la solidarietà dei cittadini, oppure no?
Mi sembra che le persone abbiano
sempre bisogno di essere stimolate, però devo dire che abbiamo avuto
molta partecipazione soprattutto nella raccolta di cibi e vestiario per i
bambini. Un po' meno per quanto riguarda il rapporto personale con loro.
Per quanto riguarda il tuo rapporto con il Circolo
Verbano di Legambiente, pensi di collaborare ad altri progetti?
Sono interessata al progetto sulla
"Casa del Sole", lo trovo molto stimolante e soprattutto utile.
All'inizio dell'anno ho
partecipato al corso di Volerete e devo dire che per me è stato di
fondamentale importanza per l'apprendimento dell'uso del pc. Adesso mi
piacerebbe approfondire la conoscenza della materia.