INTERVISTA A MARIA KRIVDENKO
Maria è la giovanissima accompagnatrice, che ha seguito i sedici bambini per tutto il mese, nel Collegio Rosmini di Stresa. All'arrivo le avevamo fatto un'intervista di prima conoscenza, adesso le chiediamo come è stata, qui con noi, in quest'avventura di cure e di amore.
 
Maria, eccoci alla fine del mese. E' stato un mese bello per te? E per i bambini?
Per me è stata un'esperienza meravigliosa, e anche per i bambini. Adesso sono contenti di ritrovare le loro famiglie, ma nello stesso tempo non vorrebbero partire, e anch'io.
 
Che cosa ti è piaciuto, soprattutto?
Mi è piaciuta la gente che ho incontrato, e i posti che ho conosciuto. Mi è piaciuto viaggiare.
 
C'è qualcosa che non ti è piaciuto?
E' stato tutto bello. Certamente la sistemazione al Collegio Rosmini, con sedici bambini, per me è stata un po' faticosa, perchè stavo sempre e dormivo con i bambini e non avevo privacy, per cambiarmi ecc.. (N.d.r. Per venire incontro a problemi organizzativi sorti a livello nazionale, il Circolo Verbano, che aveva chiesto dieci bambini, aveva poi deciso di accettarne sedici, con una sola accompagnatrice e con tutti i problemi conseguenti. Dobbiamo riconoscere che la soluzione dell'ospitalità collettiva, mentre è del tutto positiva per i bambini, ha degli svantaggi per l'accompagnatrice, che non riceve stipendio per il suo lavoro, ma soltanto un contributo per le sue spese personali e qualche regalo).
 
E con le persone del Circolo Verbano che hai frequentato, come ti sei trovata?
Magnificamente. Adesso ho delle amiche che non dimenticherò mai. Anche la conoscenza di Nikita mi ha reso molto felice. Ringrazio tutti per tutto questo, e spero di rivedervi tutti l'anno prossimo, se mi vorrete ancora.