PER UN PROTOCOLLO D’INTESA CON ACETATI/ITALPET

In un precedente documento riferivamo che l’Amministrazione Comunale di Verbania intendeva stipulare un "protocollo d’intesa" con le aziende chimiche Acetati/Italpet. Come gesto di collaborazione abbiamo scritto il testo sottoriportato, d’intesa con il consigliere P. Caruso.

L’Amministrazione Comunale di Verbania, anche cogliendo le sollecitazioni che provengono da larga parte della popolazione e da un grande numero di medici attivi in città, intende sottoscrivere un PROTOCOLLO D’INTESA con le aziende chimiche Acetati-Italpet, con l’obiettivo complessivo di AZZERARE L’IMPATTO AMBIENTALE, al fine di favorire una serena convivenza tra le attività produttive e la cittadinanza.

Nel protocollo sono evidenziati gli obiettivi parziali, gli strumenti per conseguirli e i controlli per

monitorarli.

OBIETTIVI PARZIALI

STRUMENTI

CONTROLLI

1) AZZERAMENTO DELL’INQUINAMENTO ATMOSFERICO ED ELETTROMAGNETICO IMPIANTI PRODUTTIVI

Preconoscenza delle emissioni indotte dagli impianti in atmosfera (ARPA)

Modifiche al ciclo produttivo

Modifiche al sistema di intercettazione delle emissioni

CENTRALE TERMOELETTRICA

Eliminazione della produzione di energia elettrica a solo fine speculativo, eccedente il fabbisogno interno aziendale

Preconoscenza delle emissioni indotte dalle caldaie in atmosfera (ARPA)

Eliminazione immediata dell’olio combustibile, sostituito da metano,

per azzerare l’emissione di anidride solforosa e polvere di incombusto

Modifiche tecniche al ciclo di combustione e intercettazione degli inquinanti NOx

Preconoscenza dei campi elettromagnetici indotti dalle centrali e dai cavi di trasmissione (ARPA)

Modifiche eventuali dei tracciati e delle distanze dalle abitazioni

IMPIANTI PRODUTTIVI

Campagne di analisi ai punti di emissione (ARPA)

Monitoraggio in continuo ai punti di emissione

 

CENTRALE TERMOELETTRICA

Campagne di analisi ai punti di emissione (ARPA)

Monitoraggio in continuo ai punti di emissione

 

 

 

 

 

 

 

 

Verifica e controllo che i campi e.m. siano assolutamente compatibili con la popolazione residente e con i lavoratori

2) AZZERAMENTO DELL’INQUINAMENTO

IDRICO

IMPIANTI PRODUTTIVI E CENTRALE TERMOELETTRICA

Preconoscenza della quantità totale di acqua emunta dal sottosuolo e suo utilizzo (nel ciclo produttivo, nel raffreddamento degli impianti, nella produzione di energia elettrica)

Preconoscenza della composizione chimica degli scarichi idrici degli impianti produttivi, in assenza di diluizioni con acque di raffreddamento o di condensazione (ARPA)

Eliminazione della possibilità di aggiungere le acque di raffreddamento o di condensazione alle acque di scarico

Ricircolo delle acque di raffreddamento o di condensazione, previo recupero energetico (cogenerazione, teleriscaldamento, ¼ )

Azzeramento degli inquinanti, per mezzo di modifiche dei cicli produttivi e per intercettazione più accurata

 

Campagne di analisi (ARPA)

Monitoraggio in continuo degli scarichi

3) AZZERAMENTO DELL’INQUINAMENTO

ACUSTICO

Preconoscenza dell’inquinamento indotto dal rumore sulla popolazione residente (ARPA)

Modifiche ai cicli produttivi

Isolamento acustico di tutti gli ambiti

Campagne di analisi (ARPA)
4) ACQUISIZIONE DEL CERTIFICATO DI PREVENZIONE INCENDI

Il possesso del certificato di prevenzione incendi, attualmente non esistente, è condizione indispensabile per continuare l’attività in mezzo alla popolazione residente

   
5) ACQUISIZIONE DELLA CERTIFICAZIONE AMBIENTALE EMAS O ISO 14000

Le aziende sono invitate ad esporre in pubblico convegno la loro intenzione di acquisire la certificazione ambientale e gli obiettivi prefissati

Le aziende sono invitate ad aprirsi in questa fase alle rappresentanze istituzionali e sociali