I BAMBINI DI CERNOBYL A VERBANIA
Stanchi e provati da un viaggio interminabile, ecco a Verbania i "nostri" bambini di Cernobyl. Sono arrivati in ventiquattro: una bambina, Yulia, non si è infatti presentata alla partenza. Li aspettavamo alle 7 e 45 di stamattina, 3 agosto, sotto i portici del Municipio di Pallanza, al riparo da una fitta pioggia, e invece li abbiamo visti arrivare alle 9 e 30, insieme ai loro due accompagnatori. Biondini, disorientati, carini. Hanno accettato la foto di gruppo de La Prealpina, e poi tutti a fare colazione sotto i portici, ognuno vicino alla famiglia di affidamento, sognando, certamente, un letto dove finalmente riposare.
I bambini vengono dalla Bielorussia, dalla zona più inquinata dalla radioattività e sono nostri ospiti per disintossicarsi (un mese di cibo sano è un toccasana...) e per non farci dimenticare che un comportamento avventato può avere conseguenze catastrofiche.
Nel mese di permanenza, dopo le visite pediatriche di controllo, incomincerà la vacanza: feste, gite, giochi. Quattro giorni alla settimana li trascorreranno presso il Centro estivo, tutti insieme, per vincere qualche malinconia e parlare la lingua madre.
La partenza è prevista per il 30 agosto sera.
Il Circolo Verbano di Legambiente nella persona del Responsabile del progetto Cernobyl, prof. Vittorio Cardone, e della presidente, dott.ssa Amelia Alberti, veglieranno affinchè tutto funzioni bene, le famiglie superino le difficoltà e si affiatino tra loro.