
Il difficile rilancio della Rocca
Caramella: l’idea l’avemmo noi. Gli "Amici": basta polemiche
ARONA - (ma.ro.) - «Il progetto lanciato dall'associazione
"Amici della Rocca"? Bello, ma era una mia idea. L'unica per tentare
di riaprirla». Luca Caramella, con un comunicato stampa, puntualizza
alcuni interventi ricordando come, da consigliere regionale, aveva
elaborato un progetto. «Fui il promotore di un vasto progetto,
elaborato dall'architetto Buzzi, per il recupero del parco, delle
mura, delle luci, delle torri, con la possibile creazione di un
museo. Si parlava di un accordo di programma con Regione, Provincia
e Comune per un milione di euro ed un'apertura trentennale
rinnovabile per altri 30 anni. Antonio Catapano, ora sindaco, disse
che rappresentava un vergognoso sperpero di denaro pubblico in
un'area privata. Dopo cinque anni di inutile stasi ci si accorge che
solo pensando in grande si può riuscire a risolvere il problema.
Questo dimostra la sterilità e l'incapacità di questa giunta che
fece una spese di 17.000 euro per una pulizia in Rocca che considero
inutile. Le continue dichiarazioni del sindaco sul tema Rocca hanno
riempito i giornali senza risolvere nulla». Sandro Alganon,
assessore alla cultura, elogia il progetto: «E'molto bello e spero
che possa essere attuato. Sarei prudente sulla possibile riapertura
della Rocca in primavera perché prima bisognerà avere l'assenso dei
Borromeo. Comunque questo progetto è molto diverso da quello che
abbozzò Caramella. Lì si parlava di un ristorante in Rocca con
l'utilizzo a scopo privato di una vasta area verde, con oneri di
manutenzione totali a carico del Comune e con un'apertura
contrattuale che non superava gli otto anni. Il progetto presentato
dagli Amici della Rocca è molto più ampio e punta a coinvolgere Cava
Fogliotti, su cui il Comune tratta l'acquisto. Quell'area, se
passasse al Comune, potrebbe diventare di servizio per una Rocca
area museale, con parcheggi, un anfiteatro naturale per gli
spettacoli. E poi c'è anche il coinvolgimento dei Frati
Cappuccini che hanno rinunciato proprio in questi giorni al progetto
di una chiesa con costruzioni annesse ed un auditorium nella zona
del Sacro Monte. Quel progetto, denominato Sacra Montagna, era
stato licenziato da Velati e Caramella e aveva trovato dura
opposizione negli ambientalisti.
Gli Amici della Rocca vogliono coinvolgere anche l'Ambrosiana e la
Curia. Se passasse quel progetto Arona avrebbe un rilancio turistico
eccezionale».Angelo Poletti, degli Amici della Rocca: «Non vogliamo
polemiche, ma aiuti. Tutti devono lavorare per poter far riaprire la
Rocca».