Nella foto: I bambini e il loro
carico di bagagli
il giorno della partenza
SONO PARTITI
I bambini di Cernobyl sono tornati
alle loro famiglie
27.09.03
Sabato 27 settembre, alle ore 23,30, da Linate, i
quindici bambini provenienti da un villaggio vicino a Cernobyl sono partiti,
per tornare dai loro genitori. Hanno passato un mese stupendo, sono stati
allegri e felici, sperimentando tutto il nostro calore umano e la ricchezza
dei contatti con tante persone amiche, a contatto con la bellezza varia e
indimenticabile dei nostri posti. Molti, in questo mese, hanno voluto
testimoniare simpatia per la nostra iniziativa, e un elenco potrebbe
dimenticare qualcuno. Tanti sono stati i ristoratori che hanno voluto ospitare
i bambini (primo fra tutti il ristorante Ariston di Stresa, punto fisso di
riferimento), ma anche i gelatai, i motoscafisti, la Navigazione Lago
Maggiore, il gestore della Funivia, i gruppi Cai di Baveno e di Stresa, e il
gruppo Alpini di Stresa (v. foto allegata), che hanno organizzato pranzi
e giochi. Numerosi i negozianti che hanno offerto beni di lunga durata o di
consumo. Disponibile e competente il contributo della Asl 14 per le visite
specialistiche (oculistica, ecografia, cardiologia), cui si sono aggiunti
medici generici e dentisti, in una gara di generosità. La Provincia e qualche
altro Ente pubblico ci hanno aiutato a coprire molte spese. Ci piace poi
ricordare il Club Velico del Sasso di Verbania, senza dimenticare tutti i
privati che hanno dato una mano con abiti e cibi e contributi in denaro,
oppure organizzando gite e merende. Straordinario, soprattutto, l'affetto che
i bambini hanno sentito attraverso il contatto quotidiano con i volontari del
Circolo Verbano e con Alina, signora ucraina, che ha accettato di badare
alla Villa Sole ogni giorno, prestandosi anche a fare da interprete
occasionale tra i bambini, le accompagnatrici e noi tutti. Tutto bene,
quindi? Non proprio. Il giorno prima della partenza abbiamo avuto la certezza
che Julia soffre di una grave malformazione congenita della circolazione
cardiaca e che dovrà essere operata. Le siamo vicini con tanto affetto e, se
sarà necessario, attiveremo una colletta per permetterle di essere operata presto
e bene, nella struttura ospedaliera che i suoi genitori riterranno più
conveniente per la loro bambina.