(Nella foto: I relatori del dibattito "a senso unico" alla Tavola rotonda di Acetati/Italpet in occasione dell'evento Fabbriche aperte)
 
LA DEMOCRAZIA AL CAPOLINEA
 
Ieri, nell'ambito dell'iniziativa Fabbriche aperte, a Verbania, all'interno delle aziende Acetati-Italpet, si è consumato l'estremo oltraggio alla democrazia da parte della Sinistra locale e del Sindacato, nelle persone del sindaco Reschigna, e dei sindacalisti Reggiori, Quaglia, Trivellato, i quali hanno continuato serenamente a parlare dal tavolo del "dibattito" sul tema dello Sviluppo integrato e delle Presenze industriali, assumendo atteggiamenti ostili al referendum e ai suoi contenuti, e deformandone anche i significati, anche dopo aver sentito dal moderatore, giornalista Sergio Ronchi, che il "dibattito" era riservato ai soli relatori, mentre il pubblico ne era escluso. Nessuno dei relatori, seduti al tavolo messo a disposizione per loro da Acetati-Italpet, ha scelto a quel punto di sedersi tra il pubblico. Nessuno di loro ha protestato, affinché ai presenti fosse permesso controbattere ed esprimere il suo pensiero. Nessuno è uscito insieme a buona parte del pubblico che abbandonava la sala.
Tale chiusura antidemocratica è particolarmente sorprendente e dolorosa in forze politiche e sindacali, che della democrazia si sono sempre fatte promotrici e difensori.