VCO, LA TERRA DEI MIRACOLI
Siero di latte nei terreni inquinati per "digerire" il DDT
Ancora non si è spenta l’eco del "miracoloso" impianto Thermoselect di Fondotoce, che doveva trasformare in pillole d’oro i rifiuti urbani dei cittadini del VCO, che un altro miracolo si profila all’orizzonte, a Pieve Vergonte, proposto dai tecnici Enichem e ora ufficialmente sostenuto da politici locali, il consigliere regionale Cattaneo e l’assessore Racchelli: il siero di latte, capace, se sversato sui terreni contaminati, di produrre batteri così affamati di DDT, che, nel cibarsene, essi elimineranno per sempre questa piaga dalla valle ossolana. Magari, se si lascerà scorrere abbondante il siero di latte lungo il Toce, fino al lago Maggiore, questi stessi batteri si metteranno a divorare anche le migliaia di tonnellate di DDT, che cinquant’anni di incuria e di silenzi complici hanno accumulato sui nostri fondali, in più eliminando le straripanti scorte di latte ammassate nei serbatoi della UE. (Non si sa se gli stessi batteri saranno dichiarati efficaci anche contro l’arsenico e il mercurio che, insieme a una folla di cloroderivati di diverso aspetto chimico, stanno stipati negli stessi terreni).
Non di miracoli, né di demagogia ha bisogno l’ambiente, ma di attenzione, studio, cura, scelte meditate. E di politici accorti e prudenti.
Dott.ssa Amelia Alberti
Legambiente
12/10/00