EDUCARE ALLE SCELTE SOSTENIBILI
L’ultimo nato tra i Laboratori Territoriali provinciali, quello del Verbano-Cusio-Ossola, ha scelto un tema forte per caratterizzarsi. Dopo alcune riunioni tra enti e istituzioni interessati (convocate e coordinate dall’assessore provinciale all’ambiente, Alberto Zacchera), aveva infatti deciso che l’educazione alle scelte sostenibili fosse il suo argomento centrale, tanto da farsi immediatamente promotore di un’Agenda 21 locale per tutta la provincia.
Si può affermare a posteriori che la scelta del Laboratorio era quasi obbligata. La provincia del Verbano-Cusio-Ossola, terra a vocazione turistica, ricca di bellezze naturali in parte già tutelate da un’accorta politica dei parchi regionali (Veglia-Devero, Monte Calvario di Domodossola, Sacro Monte di Ghiffa, Fondotoce) e dei parchi nazionali (Valgrande), si presta assai bene a diventare un laboratorio di società a sviluppo sostenibile. Deve correggere alcuni gravi errori del passato, quando si era ipotizzato che potessero convivere senza collidere modelli di sviluppo opposti (ad esempio, la chimica pesante e inadempiente, con i fiumi, i laghi, le montagne, il turismo), e darsi per il futuro un progetto uniforme di crescita armoniosa.
Sottoscritto l’atto di nascita del Laboratorio, si trattava per l’Amministrazione provinciale di tradurre in atti conseguenti l’impegno preso. Da una parte metteva quindi in moto i meccanismi formali per dare il via agli studi e alle ricerche indispensabili per "fotografare" l’ambiente della provincia così com’è (Relazione sullo Stato dell’ambiente, base di partenza per fissare gli obiettivi da raggiungere attraverso scelte politiche conseguenti), mediante l’indizione di un bando di gara per scegliere l’agenzia di tecnici dell’Agenda 21 più capaci. Dall’altra parte veniva costituito un Gruppo di Coordinamento provvisorio, incaricato di rendere funzionale l’ufficio del Laboratorio, di cui la Provincia aveva nel frattempo nominato il referente, la dott.ssa Claudia Perna La Torre. Il Gruppo di Coordinamento ha già cominciato a riunirsi e ad operare, impegnandosi a definire per tappe i fini del Laboratorio e i mezzi per raggiungerli, con l’aiuto del dott. A. Palese della Regione Piemonte e della dott.ssa E. Morero del Consorzio di Pracatinat. Per la fine di ottobre, è credibile quindi che la nuova struttura sarà a tutti gli effetti viva ed operante, pronta a rendere i servizi dovuti alle scuole, alle associazioni, ai parchi, e in generale a tutti coloro che intendono promuovere percorsi di Educazione ambientale allo sviluppo sostenibile.
la referente dott.ssa Claudia Perna La Torre