comunicato stampa –

 

ESPOSTO ALLA PROCURA DI VERBANIA:

ACETATI-ITALPET SONO INDUSTRIE A RISCHIO DI INCIDENTE RILEVANTE?

 

Dopo aver informato le Autorità Amministrative,

Legambiente si è rivolta anche alla Magistratura

 

Alla domanda che da tempo si aggira intorno alle aziende chimiche di Verbania Acetati-Italpet (sono o non sono aziende a rischio di incidente rilevante ai sensi della legge Seveso?) Legambiente ha provato a dare una risposta positiva, affermando che i quantitativi di "anidride acetica" presenti nell’azienda Acetati sono dieci volte superiori al massimo quantitativo previsto dalla legge per quella categoria di sostanze ("sostanze che reagiscono violentemente con acqua"), e cioè 1000 tonnellate, invece di 100. La confusione era stata ingenerata, a detta di Legambiente, dal fatto che l’anidride acetica veniva attribuita alla categoria "infiammabili", molto più permissiva.

 

Che l’anidride acetica reagisca violentemente con acqua è cosa risaputa dai manuali di chimica, e sperimentata personalmente dai trentamila abitanti di Verbania, il 2 agosto 1999, quando una nuvola acida ha avvolto la città, proprio perché era stata inavvertitamente immessa acqua in un serbatoio di quella sostanza.

 

Legambiente ha chiesto, prima alle Autorità Amministrative, in seguito alla Procura della Repubblica, di verificare la correttezza del suo ragionamento tecnico, e poi di provvedere di conseguenza, obbligando l’azienda a giustificare l’omissione e prendere i provvedimenti del caso.

 

Il testo del documento tecnico è disponibile nel sito internet del Circolo Verbano.

 

16.10.00