
ENICHEM - PIEVE VERGONTE (VCO)
IMPIANTO DI CONFINAMENTO TOTALE -
PROCEDURA DI VIA
DOCUMENTO CONGIUNTO
delle Associazioni LEGAMBIENTE, ITALIA NOSTRA, WWF
predisposto in occasione dell'incontro con il Ministro dell'Ambiente
Villadossola, 30 ottobre 99
Le associazioni Legambiente, Italia Nostra, WWF, di fronte all'ipotesi
di "impianto di confinamento totale" delle terre gravemente contaminate,
giacenti nei piazzali attualmente in disuso del sito ex-Enichem di Pieve Vergonte, nella
quantità valutata di circa mezzo milione di metri cubi, concordano nel seguente giudizio:
- Il territorio dello stabilimento ex-Enichem, benchè geologicamente e idrologicamente
non adatto all'insediamento di una discarica per rifiuti pericolosi (nel caso specifico la
pericolosità essendo derivata dalla presenza di solventi, di cloroderivati aromatici, tra
cui DDT, e di metalli pesanti, tra cui principalmente arsenico e mercurio, tutti residuati
da decenni di lavorazione chimica condotta in modo negligente e colpevole) è giusto che
venga indicato come sito ultimo del confinamento.
- L'estrema vicinanza del fiume Toce e del torrente Marmazza, affluente del Toce, e la
soggiacenza di una falda freatica affiorante, uniti alla forte piovosità dell'Ossola, con
fenomeni frequenti di alluvioni rovinose, rendono irrealistica qualunque ipotesi di durata
illimitata nel tempo dell'impermeabilizzazione prevista, per quanto eseguita a regola
d'arte.
- Quanto premesso induce le associazioni Legambiente, Italia Nostra, WWF a chiedere ai
Ministri competenti di respingere il progetto presentato alla Commissione di VIA da
Enichem.
- In alternativa esse chiedono ai Ministri di invitare Enichem ad elaborare un progetto
diverso di confinamento totale, che preveda un trattamento preventivo delle terre
contaminate, che valga a diminuirne sensibilmente l'aggressività chimica, utilizzando le
tecniche più aggiornate e meno inquinanti nei confronti del territorio circostante e
della salute dei cittadini, e ciò anche a fronte di costi maggiori per l'Enichem.
- Tutto ciò le associazioni Legambiente, Italia Nostra, WWF espongono e chiedono per
l'alto senso di responsabilità di cui si sentono investite nei confronti delle
generazioni che verranno, le quali dovranno ricavare il minor danno possibile dal caso
malaugurato che l'impianto di confinamento totale nel tempo si squarci o si sfaldi e che
il suo contenuto inquinante si spanda sul terreno e raggiunga attraverso i fiumi il lago
Maggiore.
In fede
per Legambiente: Amelia Alberti
per Italia Nostra: Italo Orsi
per WWF: Claudio Zella-Geddo
Riferimenti e recapiti:
Dott.ssa Amelia Alberti, Presidente Circolo Verbano di Legambiente, Via S. Giulio 15,
28040 Lesa (NO) fr. Comnago, tel/fax 0322/76888 0335/5457273, E-mail:
lambient@internetpiu.com
Dott. Italo Orsi, Presidente della Sezione di Italia Nostra per il VCO, p.zza Cavour
14, Domodossola (VCO), tel 0324/243735, fax 0324/248901
Dott. Claudio Zella, Presidente della Sezione del WWF per il VCO, v.lo Ruga, Verbania
(VCO), tel 0323/503431, fax 0323/553669