
Ieri si è concluso presso il Tribunale di Milano il procedimento penale di primo grado, intentato da Vinavil s.p.a. nei miei confronti (querela per diffamazione a mezzo sito internet). Sono stata ritenuta colpevole e condannata a 200 euro di multa, per aver usato espressioni "diffamanti" nella titolazione del comunicato pubblicato nel nov. 2003 nel nosto sito web www.legambienteverbano.com che annunciava un nostro esposto alla Procura in seguito alle analisi Arpa che avevano confermato per la prima volta negli scarichi liquidi Vinavil elevatissimi contenuti in acetato di vinile monomero, cancerogeno di classe 2B. Non si conoscono ancora le motivazioni argomentate della sentenza. Nel frattempo la titolazione nel sito è stata cambiata con altra meno emotiva, mentre il testo della denuncia è tuttora online. Ma, cosa ben più importante, anche in seguito alle nostre istanze e a quanto tutti (cittadini, giornalisti, enti pubblici) abbiamo imparato dal parallelo caso Acetati, Vinavil è oggi dotata di un nuovo depuratore ben funzionante, che separa le acque di raffreddamento dalle acque reflue di lavorazione e che impedisce alle sostanze pericolose di fluire a lago attraverso il torrente Ovesca e il Toce. Sicuramente ricorreremo in appello, consapevoli di aver compiuto unicamente il nostro dovere istituzionale, con la sola "colpa" di esserci lasciati trascinare dagli avvenimenti e dalla emotività ad una coloritura di linguaggio che poteva essere colpita, come in effetti è avvenuto.