
Nella foto: L'ingresso del cimitero di
Pallanza

SEQUESTRATO IL FORNO CREMATORIO DI VERBANIA
Il Gip del Tribunale di Verbania ha accolto la
richiesta di sequestro avanzata dal PM dott. F. Argentieri.
22.03.03
Senza rispetto neppure davanti alla morte e al
dolore dei famigliari. Così si muove sulle questioni ambientali la politica
dell'Amministrazione comunale verbanese, che si vede chiudere d'imperio il
forno crematorio, dopo anni di impegni parolai a ristrutturare l'impianto (v.
sotto da La Stampa). La Magistratura come unico baluardo tra l'inquinamento
privato e pubblico e i cittadini inquinati, in surroga delle pubbliche
Amministrazioni e degli Organi di controllo.
VERBANIA, PROVVEDIMENTO (CON 2 INDAGATI) DOPO LE ANALISI
Il giudice: alt all´attività del forno di cremazione
22/3/2003
VERBANIA
Stop all´attività del forno crematorio nel cimitero di Pallanza. Lo ha
deciso il gip del tribunale Rosa Maria Fornelli che ha accolto la richiesta di
sequestro preventivo inoltratale dal sostituto procuratore Fabrizio
Argentieri. Il giudice ha trasmesso ieri agli interessati il relativo atto di
notifica. Il provvedimento rientra nell´inchiesta aperta dalla Procura un
paio di mesi fa sulle emissioni in atmosfera dei fumi. Ad un primo sopralluogo
avevano fatto seguito i rilievi degli agenti di polizia del nucleo giudiziario
e dei tecnici dell´Arpa. Erano stati eseguiti accurati monitoraggi delle
emissioni. Muniti di autoscala, i tecnici avevano raggiunto il camino dell´inceneritore
e compiuto una prima analisi. Secondo le indicazioni allora emerse sarebbero
risultate in regola le emissioni di ossido di carbonio mentre per vagliare con
cura gli altri dati si erano rese indispensabili altre analisi. Appare
verosimile (ma dalla Procura non giungono dichiarazioni in merito) che proprio
i risultati delle analisi abbiano indotto il magistrato ad inoltrare la
richiesta di sequestro. La magistratura non rilascia commenti sull´eventuale
azione giudiziaria a carico dei responsabili del forno. La procedura prevede
però, quale atto dovuto, l´iscrizione sul registro degli indagati del
responsabile del forno crematorio, ingegnere Lino Baldo, e del tecnico
operativo, Franco Dini, assistiti dall´avvocato Giuseppe Russo. L´avvocato
difensore si è recato ieri alla cancelleria del tribunale per richiedere
copia del provvedimento sulla base del quale potrebbe, in tempi brevi,
richiedere il dissequestro del forno.
a. r.
(N.B. Il forno crematorio nel 1989 aveva ottenuto
l'autorizzazione a cremare una, due salme alla settimana. Ha provato a cremare
fino a otto salme al giorno. Con le conseguenze per l'ambiente che si possono
immaginare, quando l'impianto è nel cuore della città).
E´ ATTESA
PER OGGI LA SENTENZA DEL TRIBUNALE DEL RIESAME SULL´ISTANZA DEL COMUNE DI
VERBANIA
Forno ancora sotto sequestro
Il pm insiste per l´inquinamento e si appella
2/4/2003
VERBANIA
Il tribunale del riesame (giudici Terzi, Barco, Crivelli) si è riservato di
decidere sull´istanza di dissequestro del forno crematorio comunale inoltrata
dall´avvocato Giuseppe Russo all´indomani del provvedimento disposto dal gip
Rosa Maria Fornelli su richiesta del sostituto Fabrizio Argentieri. Non si
esclude che la sentenza possa essere emessa oggi. Il pubblico ministero ha nel
frattempo presentato ricorso in Appello sul merito della decisione del gip di
disporre il sequestro preventivo soltanto in ordine alla mancanza di
aggiornamento dell´autorizzazione all´uso dell´impianto. Il giudice per le
indagini preliminari ha infatti rigettato l´ipotesi di emissione di fumi
inquinanti e pulviscolo imbrattante. La pubblica accusa intende invece
sostenere anche l´ipotesi dell´inquinamento. Preso atto del provvedimento
della magistratura, nei giorni scorsi il Comune era intervenuto sulla vicenda
per precisare che l´azione preventiva dovuta «alla mancanza di un
aggiornamento dell´autorizzazione all´uso concesso a suo tempo». «Non si
tratta di violazione a norme di legge sull´inquinamento ambientale - prosegue
il comunicato - infatti le emissioni di sostanze nell´aria misurate dall´Arpa
nel corso delle indagini sono risultate al di sotto dei limiti di rischio.
Viene invece contestato solo un maggiore utilizzo del forno». L´Amministrazione
Reschigna evidenzia inoltre che nella concessione originaria non veniva posto
alcun limite alle cremazioni. Gli uffici comunali, preso atto dell´ordinanza
del gip, hanno subito avviato le pratiche per l´aggiornamento dell´autorizzazione,depositando
la domanda in Provincia. Nel frattempo l´amministrazione civica ha già
definito gli appalti dei lavori per la realizzazione del nuovo forno
crematorio, il cui completamento è previsto entro il prossimo autunno. La
struttura sarà dotata di impianti in grado di abbattere le emissioni di
sostanze inquinanti a livelli notevolmente inferiori ai limiti previsti dalle
norme in vigore e di operare a regimi di servizio anche a favore dei Comuni
limitrofi. Caratteristica questa che offrirà all´intera comunità del Vco
maggiori opportunità di utilizzo. Del forno crematorio di Verbania fruiscono
da tempo centinaia di famiglie residenti anche fuori dei confini provinciali.
A Verbania, nel 1995, venne cremata la cantante Mia Martini e, pochi mesi fa,
il grande scultore milanese Giò Pomodoro.
Aristide Ronzoni