MERCURIO

NEL TOCE E NEL LAGO MAGGIORE

DICHIARAZIONE DI INTENTI

Amelia Alberti, in proprio e come Presidente del Circolo Verbano di Legambiente

Luisa Anchisi, in proprio e come Laureata in Scienze dell’Educazione

Tullio Bagnati, in proprio e come Esperto in Programmazione socio-economica

Renato Baudo, in proprio e come Ricercatore presso l’Istituto di Idrobiologia di Pallanza

Vanda Bonardo, in proprio e come Presidente di Legambiente Piemonte

Carlo Bava, in proprio e come Medico e Membro della Comm.ne Ambiente dell’Ordine dei Medici del VCO

Alcide Calderoni, in proprio e come Ricercatore presso l’Istituto di Idrobiologia di Pallanza

Piero Fornara, in proprio e come Direttore dell’Arpa del VCO

Massimo Grisoli, in proprio e come Direttore del Parco Regionale Lago Maggiore

Andrea Poggio, in proprio e come Presidente di Legambiente Lombardia

Pompeo Tringali, in proprio e come Direttore del Dipartimento di Prevenzione dell'Asl 14 VCO

preoccupati per il perdurare di informazioni, che confermano la presenza significativa di mercurio nell’ecosistema costituito dal fiume Toce e dal lago Maggiore, come risultato di pregresse attività economiche e di persistente scarico del metallo dagli impianti elettrolitici di Pieve Vergonte

consci delle conseguenze per la salute collegate all’accumulo del mercurio nei tessuti nervosi umani

consci del fatto che il lago Maggiore, ecosistema sensibile a lento ricambio, non può ulteriormente sopportare scarichi di sostanze chimiche non biodegradabili e che entrano nelle catene alimentari con effetti di biomagnificazione

si propongono:

     

  1. di raccogliere e organizzare le informazioni disponibili sulla presenza attuale e pregressa del mercurio nel Toce e nel lago Maggiore
  2. di raccogliere e organizzare le informazioni disponibili su esempi confrontabili di inquinamento da mercurio in ecosistemi similari, in Italia e all’estero
  3. di raccogliere e organizzare le informazioni disponibili sulla trasmissione del mercurio dall’ambiente agli organismi viventi e all’uomo
  4. di raccogliere e organizzare le conoscenze disponibili sui casi di idrargirismo noti
  5. di valutare, senza allarmismi, ma anche senza sottovalutazioni del problema, l’importanza del caso in tutti i suoi aspetti
  6. di sottoporre le conclusioni alle Autorità competenti, affinchè assumano le decisioni conseguenti
  7. Si dichiarano lieti della collaborazione offerta dalla dott.ssa Valeria Mezzanotte, Ricercatrice presso il Dipartimento di Scienze dell’Ambiente e del Territorio dell’Università di Milano, che comprenderà la disponibilità di uno o più laureandi disposti a redigere la loro tesi su questo argomento, usufruendo di una "borsa di studio" offerta dal Circolo Verbano di Legambiente in memoria di Elda Zanetti.

Intendono il presente documento come aperto alla sottoscrizione di altri, che in esso si riconoscano e che vogliano offrire il loro contributo di conoscenza e di esperienza.

Tutto ciò essi fanno con spirito di volontariato e a titolo personale, come contributo al benessere della popolazione e al miglioramento dell’ambiente.

 

Verbania, sabato 19 maggio 2001