
Torino, 15 Luglio 2006 Comunicato stampa
PRESENTATI I RISULTATI DEL MONITORAGGIO
DELLA GOLETTA DEI LAGHI “CIGNO AZZURRO 2006” DI LEGAMBIENTE
SULLA QUALITA’ DELLE ACQUE DI BALNEAZIONE
DISCRETO LO STATO DI SALUTE DEL LAGO MAGGIORE
Con alcuni punti molto critici:
5 campioni su 19 oltre i limiti di legge
Male le foci dei fiumi Luina ed Erno, seguiti da Meina e Laveno
E’ sostanzialmente discreta la qualità delle acque di balneazione del Lago Maggiore, con pochi, ma importanti casi molto critici: bandiera nera per le foci dei fiumi Luina per la sponda lombarda (con valori misurati cento volte superiori ai limiti di legge) e il fiume Erno per quella piemontese e per la spiaggia comunale di Meina, in provincia di Novara, dove i valori riscontrati indicano un inquinamento 27 volte superiore ai limiti. Leggermente inquinate sono risultate le località di Stresa e Laveno. I risultati dei 19 campionamenti effettuati dai tecnici di Legambiente lungo le sponde delle 3 province che si affacciano sul Lago Maggiore (Varese, Novara e Verbania) sono stati presentati oggi nello spazio Arena del Comune di Varese dallo staff della Goletta dei Laghi di Legambiente, la prima campagna per la tutela e il monitoraggio delle località lacustri italiane, realizzata grazie al contributo di COOU, Consorzio obbligatorio oli usati, e COBAT, Consorzio obbligatorio batterie esauste.
“Sulla base delle nostre analisi emerge ancora una volta la gravità della situazione delle foci dei fiumi e torrenti italiani- ha commentato Vanda Bonardo, Presidente Legambiente Piemonte e Valle d'Aosta – troppo spesso oggetto di sversamenti e reflui non depurati o addirittura illegali che causano notevoli problemi di natura ambientale in un ecosistema chiuso e delicato come quello dei laghi. Per quanto riguarda il campionamento di Meina, località non monitorata dall'Arpa, segnaliamo al Comune e all'ente di controllo la grave situazione di inquinamento riscontrata dai nostri tecnici per prendere i provvedimenti sullo sversamento e per controllare questa spiaggia molto frequentata dai bagnanti”.
Legambiente precisa che le analisi delle acque di balneazione che effettua con Goletta dei Laghi rappresentano una fotografia al momento del prelievo e non una patente di balneabilità che spetta al Ministero della Salute. I tecnici di Legambiente eseguono le analisi previste dalla legge sulle acque di balneazione (Dpr. 470/82) e, per alcuni parametri, quelle previste dalla nuova direttiva 2006/7/CE sulle acque di balneazione che entrerà in vigore entro il 2008.
Non dimentichiamoci che la qualità delle acque del Lago Maggiore - continua Vanda Bonardo- è minacciata anche da inquinanti chimici come mercurio e ddt che nulla hanno a che fare con la balneabiltà delle acque lacustri. Solo riducendo gli scarichi fognari non depurati e bonificando i fondali dagli inquinanti chimici si garantirà la salvaguardia di queste importanti riserve d'acqua dolce”.
|
REGIONE |
COMUNE |
PUNTO DI PRELIEVO |
GIUDIZIO |
|
Piemonte |
Dormelletto (NO) |
Campeggio Lago azzurro |
* |
|
Piemonte |
Arona (NO) |
Rocchette Lido nautica |
* |
|
Piemonte |
Meina (NO) |
Spiaggia Comunale |
**** |
|
Piemonte |
Lesa (NO) |
Foce Erno |
*** |
|
Piemonte |
Belgirate (VB) |
Lido |
* |
|
Piemonte |
Stresa (VB) |
Spiaggia Borromeo |
** |
|
Piemonte |
Baveno (VB) |
Lido |
* |
|
Piemonte |
Verbania (VB) |
Sasso |
* |
|
Piemonte |
Oggebbio (VB) |
Villa Gianna |
* |
|
Piemonte |
Cannero Riviera (VB) |
Lido |
* |
|
Piemonte |
Cannobio (VB) |
Lido |
* |
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Lombardia |
Angera (VA) |
Spiaggia pubblica La noce |
* |
|
Lombardia |
Brezzo di Bedero (VA) |
Spiaggia presso ex ristorante “I sagritt” |
* |
|
Lombardia |
Castelveccana (VA) |
Spiaggia cinque arcate |
* |
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Lombardia |
Ispra (VA) |
Lido Euratom |
* |
|
Lombardia |
Maccagno (VA) |
Lido inferiore |
* |
|
Lombardia |
Pino sulla sponda del Lago Maggiore (VA) |
Lido di Zenna |
* |
|
Lombardia |
Laveno (VA) |
Zona il golfo |
*** |
|
Lombardia |
Luino (VA) |
Immissione torrente Luina nel Maggiore |
**** |
LEGENDA
* non inquinato = tutti i parametri DPR 470/82 entro i limiti e Escherichia Coli minore di 1000 ufc/100ml °
** leggermente inquinato = almeno 1 parametro DPR 470/82 fuori dai limiti e Escherichia Coli superiore a 1000 ufc/100ml °
*** inquinato = 1 o più parametri DPR 470/82 oltre 5 volte superiore rispetto al limite e Escherichia Coli superiore a 1000 ufc/100ml °
**** fortemente inquinato = 1 o più parametri DPR 470/82 almeno 10 volte superiori ai limiti e Escherichia Coli superiore a 1000 ufc/100ml °
° ovvero limite previsto per la classe buono nella nuova direttiva EU
Coliformi fecali: 100 Unità Formanti Colonia in 100 millilitri (100 Ufc/100 ml)
Streptococchi fecali alias Enterococchi intestinali: 100 Unità Formanti Colonia in 100 millilitri (100 Ufc/100 ml)
Ossigeno disciolto, % di saturazione : 70-120.
La direttiva europea, che dovrà essere recepita nel 2008 dai paesi membri, indica le acque interne di eccellente e buona qualità secondo il seguente schema:
|
parametri |
Qualità eccellente |
Qualità buona |
Qualità sufficiente |
|
Enterococchi intestinali |
200 UFC* |
400 UFC* |
330** |
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Escherichia Coli |
500 UFC* |
1000 UFC* |
900** |
* Basato sulla valutazione del 95º percentile.
** Basato sulla valutazione del 90º percentile.
Gli Sponsor della Goletta dei Laghi di Legambiente
COBAT è un ente senza fine di lucro per la raccolta e il riciclo delle batterie esauste. Batterie che alla fine del loro ciclo di vita diventano rifiuti pericolosi, perché all’interno dell’involucro di plastica (in genere polipropilene) ci sono dei composti di piombo e acido solforico. COBAT assicura la raccolta gratuita tramite operatori incaricati che ritirano le batterie esauste presso tutti gli autoriparatori, nonché nelle isole ecologiche istituite ad hoc dai Comuni o gestori che effettuano la raccolta differenziata e nei punti di raccolta di imprese ad alto consumo di batterie, di ipermercati, porti e consorzi agrari.
Nel 2005 in Italia il COBAT ha raccolto e riciclato oltre 200 mila tonnellate di batterie al piombo esauste.
COOU è il Consorzio obbligatorio degli oli usati. La legge gli ha affidato i compiti di garantire la raccolta e il riutilizzo dei lubrificanti usati e di sensibilizzare i cittadini sui danni provocati dalla dispersione nell’ambiente di questo rifiuto pericoloso. Negli ultimi anni la comunicazione del COOU è stata particolarmente attenta al settore della nautica, per i gravi danni che può provocare nell’acqua: il cambio d’olio di un’auto, versato nel lago, inquina una superficie grande come un campo di calcio. Per questo ha deciso di partecipare attivamente all’iniziativa Goletta dei laghi.
Nel 2005 in Italia il COOU ha recuperato 213.373 tonnellate di oli usati (pari all’84,2% del potenziale raccoglibile).
I presidenti di COOU, Paolo Tomasi, e COBAT, Giancarlo Morandi, soddisfatti dei risultati della tappa nel Lago Maggiore, hanno dichiarato: ”Dalla Lombardia nel 2005 abbiamo recuperato 32.000 tonnellate di batterie al piombo esauste (2.000 solo nella Provincia di Varese) e circa 44.000 tonnellate di lubrificanti usati (2.300 a Varese). Anche i dati del Piemonte ci confortano: il 10% della raccolta nazionale di batterie appartiene alla Regione Piemonte, la quale nel 2005 ha registrato un incremento del 19% nella raccolta di oli usati. Sappiamo di poter fare sempre meglio, ma per raggiungere il 100% della raccolta c’è bisogno della collaborazione di tutti: amministrazioni e cittadini.”
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