Nella foto: La sala dell'audizione
presso il Consiglio Regionale
 
 
AUDIZIONE PER L'ALPE SALE'
Presso la II Commissione Regionale
si è tenuta l'audizione di una delegazione
del Circolo Verbano
1.7.04
 
"Non stiamo parlando di valli povere e a rischio di abbandono, e quindi bisognose di interventi qualificanti" ha risposto ad una domanda Amelia Alberti, presidente del Circolo Verbano di Legambiente "ma di un luogo bello e ricco, a pochi chilomentri dalle sponde turistiche dei laghi Maggiore e d'Orta, a un'ora da Milano e poco più da Torino. Trasformare un luogo naturalisticamente pregiato, che si estende per decine di migliaia di ettari, in un parco urbano attrezzato delle metropoli , come è previsto dal PTO del Mottarone, è una scelta discutibile, che noi contestiamo duramente, insieme a quel migliaio di cittadini, che vi hanno inviato le cartoline di protesta che avete ricevuto". "Meglio sarebbe che l'integrità verde della costa del Mottarone, con i suoi lunghi percorsi lungo sentieri boscati e attraverso alpeggi, con viste impagabili sui laghi e sui monti" ha precisato "fosse valorizzata come elemento aggiunto nei pacchetti vacanze per i turisti degli alberghi, che dopo un paio di giorni sul lago hanno visto tutto e non sanno più che cosa fare. E oggi, lo dicono le ricerche di mercato, i turisti più avveduti, desiderano incontrare luoghi verdi e incontaminati, dove disintossicarsi dallo stress quotidiano. Se non temessi di pronunciare un'eresia o una provocazione, direi che il Mottarone, una volta sistemati i luoghi critici della vetta e delle cave, avrebbe tutti i numeri per diventare parco naturalistico". Questa la conclusione dell'audizione richiesta dall'associazione ambientalista e ottenuta il giorno 1 luglio scorso, grazie alle pressioni del consigliere regionale Enrico Moriconi, presso la II Commissione Regionale. Amelia Alberti, che era a capo di una delegazione di cittadini, aveva esordito proiettando su uno schermo le immagini che ripercorrevano gli argomenti e i luoghi oggetto di attenzione del Consiglio Regionale, che dovrà decidere l'approvazione del Piano Territoriale Operativo del Mottarone, in cui primeggia, come importanza e invasività, il progetto dell'Alpe Salè, cento ettari di prato-pascolo pianeggiante, compresi nell'Oasi faunistica provinciale, a fianco del Sito di Importanza Regionale zona umida del torrente Scoccia e dell'Area di Importanza Naturalistica provinciale del torrente Pescone, dove sono previsti impianti sportivi di ogni genere, case, alberghi, strade, per un impegno finanziario di 92 milioni di euro. "Ci auguriamo di essere stati convincenti e soprattutto ci auguriamo che la nuova compagine politica provinciale voglia contestare duramente questo intervento, così come aveva fatto dai banchi della Minoranza".
 
Amelia Alberti, Legambiente Circolo Verbano
www.legambienteverbano.com
tel 335 5457273