Nella foto: Il pm Fabrizio Argentieri
 
 
 
PROCESSO ACETATI
MENTRE LA CITTA' BRUCIA
Simbolicamente i due episodi si sovrappongono
11.07.03
 
Non sappiamo ancora come e quando finirà l'emergenza incendio sulla città di Verbania. Una colonna di fumo nero da ore invade il cielo, sovrastando il Monterosso. Montagne di carta, copertoni, plastiche, combustibili e chissà cos'altro bruciano inestinguibili all'interno del rottamatore Betteo, a pochi metri dai serbatoi di Acetati e dalle case. Si aspettano i canadair. Non abbiamo più parole per deplorare l'assurda distribuzione urbanistica di Verbania e l'inciviltà con cui le aziende vengono condotte. Temiamo però che neppure i peggiori incidenti sappiano insegnare qualcosa ai politici locali, finora sordi e ciechi, attenti solo a contare i consensi attorno alle loro scelte insensate. Eletti per compiacere, sembrano, e non per guidare il popolo con saggezza e lungimiranza. Proprio stamattina si celebrava in Tribunale un'importante udienza del primo processo contro i miasmi di Acetati, promosso da Legambiente e dai cittadini. Aspettavamo un rappresentante del Comune o della Provincia, al fianco dei cittadini, al fianco della città. Non si è visto nessuno. Che vergogna.
 
Amelia Alberti, Legambiente