AI SIGG. GIORNALISTI
La carriera degli uomini politici si fonda spesso sulla scarsa memoria degli
elettori. Mentre Legambiente nazionale, con il premio al Comune Riciclone,
consacra Verbania ai vertici della classifica italiana (50,2% di raccolta
differenziata), il presidente del ConserVCO, Claudio Zanotti, ne mena gran
vanto, quasi avesse voluto e preteso lui stesso che la raccolta differenziata
dei rifiuti superasse l'umile 35% di legge, visto come "limite
invalicabile", fisiologicamente insuperabile. Così affermava Zanotti,
presidente del ConserVCO, pochi anni fa, durante la stesura del primo
Programma provinciale dei rifiuti, affidato dalla giunta Ravasio all'ing.
Teruggi. Zanotti sosteneva che la soluzione del problema dei rifiuti stava
nella costruzione della "terza linea" dell'inceneritore di Mergozzo.
Per nostra e per sua fortuna il Programma non fu approvato dal Consiglio
Provinciale, venne la nuova amministrazione e un nuovo assessore provinciale all'ambiente,
che impostò ben diversamente il Programma provinciale dei rifiuti, a partire
dalla raccolta differenziata spinta e respingendo ogni ipotesi di raddoppio
dell'inceneritore di Mergozzo.
(Qui sotto è trascritto l'articolo de La Stampa)
Amelia Alberti, Legambiente
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Verbania è capoluogo «riciclone»
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Record con premio di Legambiente per la
raccolta differenziata
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VERBANIA
Se il Piemonte è in ritardo nella raccolta differenziata rispetto
al resto del Norditalia, Verbania non solo va in controtendenza, ma
risulta addirittura prima in Italia nel settore tra i capoluoghi di
Provincia. E´ Legambiente ad assegnarle il titolo di «capoluogo
riciclone» sulla base del risultato ottenuto del 50,2 per cento di
raccolta differenziata. E´ un dato davvero eclatante, che supera di
ben dieci punti percentuali il migliore risultato dello scorso anno,
ottenuto da Lecco a quota 41,3 per cento. A perseguire con grande
tenacia ed efficacia la politica della raccolta differenziata nei
Comuni consorziati della Provincia è il ConSer Vco, che ha
progressivamente esteso negli ultimi anni il sistema di conferimento
porta a porta e arriva ora a raccogliere in modo separato ben 21
diverse tipologie di rifiuto. «E´ tutto materiale che non va a
finire al forno inceneritore, con grandi vantaggi in termini
ambientali ed economici», commenta il presidente del consorzio,
Claudio Zanotti. Egli si dichiara pienamente soddisfatto per il
risultato ottenuto, che qualifica Verbania e il suo territorio all´avanguardia
in campo nazionale. «
E´ una soddisfazione che mi sento di esprimere a titolo personale -
aggiunge Zanotti -, nonchè a nome di amministratori, tecnici e
collaboratori che hanno contribuito a creare il sistema di
conferimento differenziato dei rifiuti e a renderlo compatibile con
la realtà locale a livello tecnico ed economico».
E´ possibile fare ancora meglio? «Il risultato raggiunto è
straordinario - risponde il presidente del Consorzio - e dal punto
di vista applicativo si raggiunge già il massimo o quasi. Ciò non
vuol dire che la percentuale di raccolta differenziata debba
fermarsi al livello raggiunto, ma ogni ulteriore miglioramento è
legato d´ora in avanti soprattutto a comportamenti personali dei
cittadini».
s. r.
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