(Nella foto: Vista sull'ingresso del
tribunale di Verbania)
UNA SENTENZA CHE NON ACCETTIAMO
La presidente del Circolo Verbano
condannata per diffamazione.
L'opposizione politica è un rischio personale?
Giovedì 12 luglio 2002 il Tribunale di Verbania
ha condannato la presidente del Circolo Verbano, Amelia Alberti, alla multa di
800 euro e al pagamento di spese varie, ritenendola colpevole di diffamazione
nei confronti dell'ing. Sandro Teruggi, nel 1997 incaricato di redigere il
Programma Provinciale dei Rifiuti per la Provincia VCO. Con un documento
distribuito ai politici interessati e ai Consorzi, Legambiente rendeva noto
meticolosamente di aver letto con cura il curriculum presentato dall'ing.
Teruggi e di averlo trovato inadeguato al bisogno, non riscontrando alcuna
esperienza maturata nell'ambito della programmazione. Preoccupata per le
conseguenze ambientali di un simile incarico, Legambiente aveva ritenuto di
mettere a disposizione degli Amministratori pubblici le sue deduzioni e in
seguito anche tutte le sue competenze. Il risultato di tanto lavoro fu la non
approvazione del Programma, che comportò l'evitata costruzione della
"terza linea" (raddoppio) dell'inceneritore di Mergozzo.
(Sopravvenne poi altra Giunta provinciale e gli avvenimenti ci diedero
totalmente ragione).
Il Circolo Verbano ritiene che il documento fosse
totalmente legittimo nell'ambito della critica politica all'operato delle
pubbliche Amministrazioni e quindi rifiuta la sentenza di primo grado (salvo
leggerne con cura le motivazioni, quando verranno pubblicate) e si riserva di
invitare l'avv. Francesco Sicher a ricorrere in appello.