Denunciata la LEGNOART di Omegna

 

LA VITA VALE PIU’ DI TUTTO

 

Cittadini e Legambiente accusano la ditta di danni alla salute, all’ambiente,

alla qualità della vita

Per LUNEDI’ 16 LUGLIO 2001, alle ORE 11, presso la sede del Circolo Verbano di Legambiente (Via Tacchini 17, Verbania), è indetta una

CONFERENZA STAMPA

per informare dell’iniziativa intrapresa.

I sigg. Giornalisti e le Autorità sono invitati ad intervenire.

14/07/01

 

 

Da quasi due anni la Legnoart, ditta che provvede alla lavorazione del legno per ricavarne manufatti, è attiva in via Repubblica 34, ad Omegna, in un edificio che si trova in zona classificata industriale dal PRG vigente, circondato da edifici residenziali. Scelta urbanistica quantomeno discutibile, aggravata dal tipo di emissioni che promanano dagli impianti, e che si riversano nell’ambiente, con grave danno per la salute e per la qualità della vita dei cittadini circostanti. Infatti l’azienda ha chiesto alla Provincia l’autorizzazione a bruciare, come combustibile, i suoi stessi scarti di legno ed altri eventuali per un totale di circa 1500 q/anno, che producono polveri e odori forti e insopportabili, forse perché il legno non è vergine, come invece prescritto, o forse anche per l’estrema vicinanza tra il camino e le finestre delle case (anche meno di 5 m!). Altre esalazioni fastidiose e forse dannose provengono dall’essiccatoio dei manufatti verniciati, i cui vapori vengono lavati con acqua e scaricati senza la dovuta autorizzazione. Parimenti manca il Certificato prevenzione incendi (e parliamo di falegnameria!), richiesto soltanto quando ne è stata constatata l’assenza da parte dei Vigili del Fuoco, in occasione di un incendio circoscritto, così come non era stata preventivamente richiesta l’autorizzazione regionale alle emissioni in atmosfera, ultimamente riscontrate fuori norma. Il rumore delle ventole, inoltre, impedisce il riposo di giorno e di notte.

 

Insomma, una situazione pesante, che ha convinto diciannove cittadini, dopo mesi e mesi di lettere e di lamentele a tutte le Autorità, e dopo riscontri diagnostici preoccupanti, a chiedere il consiglio e l’appoggio del Circolo Verbano di Legambiente.

 

"Abbiamo verificato la fondatezza delle lamentele dei cittadini" dichiara Amelia Alberti, presidente del Circolo Verbano "e abbiamo richiesto ulteriori documenti. Poiché le Autorità amministrative non davano segno di voler intervenire drasticamente, abbiamo consigliato i cittadini di ricorrere all’Autorità giudiziaria con un esposto, denunciando i titolari della Legnoart di Martinoli & C. o comunque i responsabili dei fatti elencati, perché vengano perseguiti e puniti per il reato ex art. 674 CP e/o per quegli altri reati che si ravvisassero dall’esposizione degli eventi. Cosa che i cittadini hanno fatto, rivolgendosi alla competenza dell’avv. Piero Oldrini, così come abbiamo fatto noi con un secondo esposto di supporto. I cittadini inoltre avanzeranno anche richieste specifiche di danni in sede civile".

"Siamo alle solite!" conclude la presidente di Legambiente. "Il VCO è un territorio di ridotte dimensioni, per gran parte montuoso, e in esso gli Amministratori pubblici pretendono di far convivere ogni genere di attività, l’una accanto all’altra. Ciò si rivela estremamente problematico, quando vengono osservate le norme vigenti, impossibile a sopportarsi, quando le norme non vengono osservate. La sovrapposizione fisica di attività industriali a quelle turistiche o residenziali squalifica le due ultime oppure crea contrasti, che sfociano in confronti e in scontri animosi. Delle due l’una: o le aziende imparano a lavorare a impatto zero (non basta che siano a norma!), oppure devono essere dislocate lontano dalle case e dai luoghi turistici".

 

16 luglio 2001