Nella foto: Un bolide off-shore sul lago Maggiore

MOLTE VOCI CONTRO L'OFF-SHORE
Le voci autorevoli e i ragionamenti contro il GP
di motonautica si moltiplicano
3.10.10
fonte: http://www.verbanianews.it/notizie/fatti/cronaca/3637-offshore-qcome-il-golfo-del-messicoq
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Offshore, "come il Golfo del Messico" |
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Scritto da Andrea Dallapina |
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Giovedì 23 Settembre 2010 10:33 |
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Intervista all'ex pilota Fulvio Maria Ballabio tra i promotori del Gp stresiano di motonautica dell'anno scorso che si dissocia dall'evento di quest'anno: "In gara motori a due tempi altamente inquinanti e non si investe sulla sicurezza". E rilancia il gran premio d'auto "verdi" a Verbania
Nel primo fine settimana di ottobre tornerà l'offshore ClassOne nelle acque di Stresa. Abbiamo intervistato colui che creò l'aggancio tra Iota (l'associazione a prevalenza araba, leggasi Emirati) che organizza il campionato mondiale di offshore e la città di Stresa. Si tratta di Fulvio Maria Ballabio (nella foto), che è stato pilota automobilistico e di motonautica. In quest'ultimo sport nel 1987 conquistò titolo mondiale ed europeo. Nel 2007 andò a Dubai invitato a festeggiare il ventennale del titolo. "Ritrovai amici e un movimento, quello della Iota, particolarmente seguito nei paesi Arabi - spiega Ballabio -. Decisi così di proporre di riportare un gran premio in Italia, sul Lago Maggiore. Trovai disponibilità nel sindaco Di Milia e così ci accordammo per portare eventi motoristici per quattro anni sul Verbano" Chi organizzò l'evento dello scorso anno? "Il contratto fu tra la Cantieri nautici di Stresa, il Comune e la Iota. Io mi occupai di organizzare gli eventi "verdi". Da ex pilota è ovvio che amo i motori, ma essendo console del principato di Monaco, con un principe che "think green", non posso non sostenere l'utilizzo di combustibili non inquinanti. Per questo abbiamo organizzato il raid motonautico da Ascona al Ticino dedicato a Clay Ragazzoni con un'imbarcazione alimentata a bioetanolo e anche la presenza di una esibizione di celebri nomi del mondo motoristico sempre con imbaracazioni a bioetanolo. Doveva essere un modo per promuovere anche la produzione di motori ibridi per il diportismo. Le fasi di manovra sono infatti quelle più inquinanti" Il raid e la manifestazione andarono bene? "Certo. Il problema è che il 22 settembre, una settimana prima del Gran premio, venne comunicato che oltre alla class One sarebbero scesi in acqua anche gli scafi della Xcat, una categoria araba. Una decisione che non è passata da me, né dalla Cantieri nautici. Dovete sapere che questi scafi hanno motori a due tempi molto inquinanti, se si fanno le proporzioni tra i volumi d'acqua del golfo Borromeo e l'olio e la miscela scaricati in acqua in 4 ore tra prove e gare da questi motori sono pari o superiori all'inquinamento del Golfo del Messico. A quel punto il 30 settembre dell'anno scorso, alla vigilia della gara, ho scritto una lettera al sindaco nella quale mi dissociavo. Non posso parlare di bioetanolo e poi sapere che corrono motori a due tempi". Quest'anno però non c'è più la Xcat? "Quest'anno non faccio più parte dell'organizzazione, così come la Cantieri nautici di Stresa. Da quanto ho letto sui giornali, ma devo dire che in giro non c'è pubblicità all'evento, ai primi di ottobre saranno in acqua gli scafi della F3000, motori sempre a due tempi e molto inquinanti, inotre ci saranno le barche storiche. Sarà un boato assordante, parliamo di motori Ferrari e Maserati a scarico libero" Quanto costa una manifestazione del genere? "Circa 600mila euro. La Iota vuole 250mila euro, lo scorso anno siamo riusciti ad avere uno sconto. 120mila euro li metteva la Regione, 50mila il Comune di Stresa. Dai documenti che ho la Cantieri nautici si è esposta per 400mila euro: cene, pernottamenti, villaggio e altri oneri. Ma a quanto ne so i conti finali non sono mai stati fatti. Quello dei cantieri nautici poteva essere un investimento in vista dei quattro anni di contratto per l'organizzazione dell'evento e l'arrivo di possibili sponsor. Ma ora si scopre che viene organizzato direttamente da Comune e Iota. Con un sostanzioso contributo della Regione Piemonte. Sarà una gara di valore dal punto di vista sportivo? "Me lo auguro. Ma l'anno scorso il contratto parlava di otto equipaggi ClassOne e ne arrivarono otto. Nelle ultime prove del campionato di quest'anno in Norvegia e Svezia c'erano tre o quattro barche. Credo che a Stresa ce ne saranno di più. Ma quello che dico è che bisogna pensare anche alla sicurezza. In un anno nella motonautica ci sono stati dieci morti, compreso il vincitore el Gp di Stresa dello scorso anno. E' il numeor più elevato tra gli sport motoristici". Il suo è un addio al lago Maggiore? "Certamente no. Ho incontrato la giunta di Verbania e stiamo lavorando a un circuito cittadino per una competizione della Fia (Federazione internazionale dell'automobile) che veda in gara auto alimentate da carburanti "verdi". |
Gentile presidente della Provincia VCO
abbiamo ascoltato con estremo piacere la sua dichiarazione, rilasciata nel corso di un'intervista al direttore di VerbaniaNews, il 3.09.2010, relativa alla scelta di presentare tutto il lago Maggiore, inteso come bacino d'acqua e isole, alla Commissione Unesco incaricata di scegliere i Siti Patrimonio dell'Umanità. Il progetto è ambizioso, perché transnazionale e transregionale, e richiede una volontà politica altrettanto ambiziosa e determinata. Noi speriamo vivamente che questa volontà ci sia, e che sia in grado di travolgere le diffidenze e i piccoli interessi individuali, in vista di un obiettivo straordinario, che costituirebbe un richiamo turistico eccezionale, nel contempo tutelando il bene racchiuso nel prestigioso elenco.
La prego, signor presidente, di considerare questa adesione del nostro circolo, condivisa da tutto il direttivo, come un appoggio e un incoraggiamento al suo lavoro.
La saluto molto cordialmente
Amelia Alberti, presidente
07/09/2010
AL SINDACO DI STRESA
Oggetto: LAGO MAGGIORE SITO UNESCO - GARE DI MOTONAUTICA NEL GOLFO BORROMEO
Gentile sindaco
come sicuramente sa, il presidente della Provincia VCO, Massimo Nobili, ha rispolverato il progetto di inserire il golfo Borromeo tra i Siti Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, allargandolo addirittura a tutto lo specchio lacustre, in uno slancio interregionale e internazionale, che noi abbiamo ufficialmente applaudito con la lettera che trova qui allegata.
Essere inseriti nell’elenco prestigioso dell’Unesco è un vantaggio che ha ricadute anche economiche che è superfluo sottolineare. Tutto un flusso di turismo colto, soprattutto del Nord Europa, è disposto a modificare i suoi percorsi, per ammirare i luoghi che la prestigiosa istituzione ha accolto tra i suoi eletti. Ciò significa veder aumentare sensibilmente il numero delle presenze e dei pernottamenti di persone con capacità di spesa medio-alta, esattamente quel target che manca all’appello nel nostro territorio. Purtroppo la scelta di essere inseriti nell’elenco Unesco è incompatibile con tutta una serie di attività di richiamo grossolano, come sono le gare di motonautica, cui il Comune di Stresa sembra tenere non poco. Noi quindi le chiediamo, signor sindaco, di ripensare con coerenza alla politica ambientale del suo comune, che non può essere divisa per settori, nel tentativo di accontentare tutte le fasce della popolazione residente e non. L’ambiente è un tessuto unitario, che, se lacerato, perde di colpo il suo valore e decade. Lo specchio del lago Maggiore merita sindaci di altissimo profilo, e lei ha tutti i numeri per farne parte.
La saluto molto cordialmente
Dott.ssa Amelia Alberti, presidente
09/09/2010
Tutto il
mondo parla di sostenibilità ambientale, di riduzione delle emissioni
inquinanti, di efficienza energetica, di sobrietà nei consumi.
Sono gli ineludibili e urgenti temi strategici del nostro presente e del nostro
futuro.
In questo contesto chiediamoci se è un valore sfrecciare sulle acque del Verbano
a 250 km orari, con imbarcazioni da quasi 5 tonnellate dotate di due propulsori
da oltre 8000 cc di cilindrata.
Chiediamoci se questa gara "altamente competitiva" non va nella direzione
sbagliata, fuori dai tempi, inculcando nelle persone un immaginario nel quale la
rappresentazione più "glamour" della modernità continua a essere la potenza fine
a se stessa. Grandi potenze e alte velocità per arrivare dove? E usando tra
l'altro i muscoli del petrolio!
Chiediamoci se in questo punto di svolta così delicato per l'intera Umanità,
"adrenalina e passione" invece che essere messe al servizio del banale ed
effimero spettacolo della velocità, non debbano invece essere impiegate come
combustibile per il pensiero, in un immane sforzo corale volto a cambiare
radicalmente il paradigma corrente: domani non sarà glamour chi avrà tanti
cavalli sotto il proprio deretano, ma chi riuscirà a garantirsi una dignitosa
qualità della vita utilizzando la minor quantità possibile di risorse
planetarie.
Riusciremo a capire in tempo che la nostra salvezza non sta nel grosso e potente
bensì nel piccolo ed efficiente?
A quando una grande gara di barche a energia solare anche sul Verbano?
LUCA MERCALLI
21/09/2010
Nello scorso numero davano conto dell’annuncio del Presidente della Provincia, Nobili, di voler proporre il lago maggiore (o il golfo Borromeo) come sito Unesco "patrimonio dell’umanità". Bella idea, già portata a livello di Dossier di Candidatura nella scorsa tornata amministrativa (2008) dalle Amministrazioni di Centrosinistra del Comune di Verbania e della Provincia del Vco.
Peccato che una manciata di giorni dopo l’altisonante "appropriazione indebita" del "Progetto Unesco", la Provincia s’è trovata invischiata nella manifestazione di motonautica off-shore che a ottobre si svolgerà nello specchio di lago antistante Stresa.
Non facciamola molto lunga: o si punta sul "Progetto Unesco" o ci si butta sul motoscafo fracassone, inquinante, energeticamente disastroso e anche un po’ cafone. La serietà impone di scegliere.
Claudio Zanotti, ex sindaco di Verbania
18.09.2010
Torino, 30 settembre 2010 Comunicato stampa
OFF SHORE SUL LAGO MAGGIORE
LEGAMBIENTE:
“LE GARE DI MOTONAUTICA SONO INCOMPATIBILI CON LA VOLONTA' DI FAR DIVENTARE IL
LAGO MAGGIORE PATRIMONIO DELL'UNESCO”
Inizierà domani, venerdì 1
ottobre, il Gran premio Stresa di offshore, la manifestazione che durerà 3giorni
e che vedrà sfrecciare sullo specchio d'acqua del golfo Borromeo del lago
Maggiore bolidi di quasi 5 tonnellate a 250 km orari.
“Legambiente da sempre contesta questo tipo di manifestazioni sulle acque del
Verbano – dichiara Vanda Bonardo, presidente Legambiente Piemonte e Valle
d'Aosta – In un periodo storico caratterizzato da esigenze di sobrietà,
riduzione delle emissioni inquinanti e attenzione alle criticità ambientali,
manifestazioni di questo tipo vanno chiaramente nella direzione sbagliata. La
crisi economica va affrontata sapendo valorizzare le ricchezze territoriali,
senza però sfruttarle e rovinarne l'immagine”.
Anche il circolo locale di Legambiente è da sempre fortemente contrario alle
gare di off shore sul Verbano.
“Come è noto, si tratta di gare tipiche d'altura, che non trovano riscontro nei
bacini interni d'acqua dolce – dichiara Amelia Alberti, presidente del Centro
del Sole, Circolo di Legambiente -. Da sempre siamo profondamente contrari a
questi eventi per una serie di motivi: ambientali, turistici, economici. Inoltre
essi sono assolutamente incompatibili con la candidatura di tutto il lago
Maggiore, inteso come bacino d'acqua e isole, in fase di presentazione da parte
della Provincia VCO alla Commissione Unesco, incaricata di scegliere i Siti
Patrimonio dell'Umanità. Il progetto Unesco, ambizioso perché transnazionale e
transregionale, richiede una volontà politica altrettanto ambiziosa e
determinata. Noi speriamo vivamente che questa volontà ci sia, e che sia in
grado di travolgere le diffidenze e i piccoli interessi individuali, in vista di
un obiettivo straordinario, che costituirebbe un richiamo turistico eccezionale,
nel contempo tutelando il bene racchiuso nel prestigioso elenco”.
Ufficio stampa Legambiente Piemonte e Valle d'Aosta
Fabio Dovana 011.2215851 – 392.9935376
www.legambientepiemonte.it
AI SIGG. GIORNALISTI
Il Gran Premio off-shore di Stresa si è concluso domenica 3 settembre con la proclamazione dei vincitori. Il cielo grigio e piovigginoso, e magari qualche ripensamento, non ha invogliato le folle ad assieparsi ai bordi del golfo Borromeo per assistere allo spettacolo di bolidi che schizzano sul pelo dell'acqua a velocità folle.
E' tempo, adesso, da parte degli enti pubblici patrocinatori, di procedere ad un bilancio consuntivo, cosa resa particolarmente difficoltosa dall'assenza di un bilancio preventivo (serio, pubblico, gestito da terzi incaricati), che renda conto di presenze, gradimento, spese (private e soprattutto pubbliche), rientri economici, inquinamento, esposizione mediatica. Soltanto un risultato complessivamente positivo, misurato con metodi scientifici collaudati, potrebbe dar ragione agli organizzatori e ai fans, e torto ai detrattori. Non ci accontenteremo di dichiarazioni di giubilo generiche e non documentate.
Una prima indicazione di probabile fallimento possiamo comunque anticiparla noi, a due giorni dall'evento, ed è questa: nessun telegiornale nazionale pare ne abbia parlato (un passaggio veloce è stato offerto dal TGR Piemonte del 3/09 sera), figuriamoci quelli esteri, non ne ha parlato il più autorevole giornale sportivo (la Gazzetta dello Sport), qualunque ricerca nella rete web con gli abituali motori di ricerca dà esiti disastrosi (provare per credere), appena si esce dai confini strettamente locali.
Una riflessione collettiva è urgente, in tempi di crisi economica e ambientale.
Amelia Alberti
IL CENTRO DEL SOLE, Circolo di Legambiente
Associazione onlus di volontariato
Via Vittorio Veneto 135, 28922 Verbania
www.legambienteverbano.com
www.ilcentrodelsole.org
tel 0323 586528
cell 335 5457273
Gentile Signora Dott.ssa Amelia Alberti
Come osa mettere in dubbio la risonanza planetaria dell''EVENTO? L'anno scorso ci dissero che i telespettatori furono duecentoquarantamilioni. Quest'anno è andata ancora meglio. Poi ci sono i duecentoquaranta giornalisti accreditati fra cui una ventiquattrina inviati dalla Casa Bianca per relazionare in tempo reale il Presidente Obama che tutte le mattine, per tre giorni consecutivi, si è alzato alle tre, per seguire l'EVENTO. Ci è giunta notizia che ha già ordinato ai cantieri di Solcio 24 scafi coi quali doterà le forze da sbarco degli Stati Uniti. Saranno lanciati, all'occorrenza, a 240 km all'ora contro le spiagge del nemico dove penetreranno profondamente nelle retrovie, grazie alla sola forza d'inerzia. I proventi della mediazione saranno devoluti in beneficenza dal Comune di Stresa, a favore dei bimbi di Cernobyl. Da notizie riservatissime apprendiamo che la rockstar Madonna ha già acquistato una villona che si affaccia sul Golfo Borromeo per godersi meglio i tre giorni di spettacolo del prossimo anno. Inciderà anche un CD dove il fondo sonoro sarà costituito dal possente rumore dei motori da 9000 cc., modulati per l'occasione sulla particolare sonorità delle nenie arabe. Anche l'UNESCO sta studiando una modifica allo Statuto dove inserirà, quale requisito essenziale per l'ammissione al suo prestigioso elenco, lo svolgimento di almeno una competizione di offshore, di un rally e di un Gran Premio di Formula 1. Anche noi ambientalisti, accecati da assurdi preconcetti e veterodogmatismo dovremo aggiornarci al più presto, senza attendere la fatidica ventiquattresima ora. Amen. ITALIA NOSTRA Onlus Sezione Verbano Cusio Ossola