NUOVO LUNGOLAGO A LESA

Per qualche parcheggio in più

vogliono abbattere i tigli

14.09.10

 

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AL SINDACO DI LESA

ALLA GIUNTA

AL CONSIGLIO COMUNALE

e a tutti gli interessati

 

Oggetto: NUOVO LUNGOLAGO. OSSERVAZIONI.

 

Con riferimento al nuovo progetto elaborato dall’Amministrazione di Lesa per riqualificare il tratto di lungolago tra lo scivolo a lago della Canottieri e il Parco dei glicini, vi faccio pervenire le mie Osservazioni e la mia Proposta alternativa, con l’auspicio che vengano accolte come contributo propositivo. Anticipo che del contenuto di questa nota darò diffusione tramite giornali, internet, newsletter, eccetera, aspettando adesioni o consigli per migliorare ulteriormente la mia proposta.

 

PREMESSA. Il tratto di lungolago di cui si ragiona, è caratterizzato da un centinaio di metri di filare alberato, formato da 10 tigli di particolare pregio, fitto e uniforme, sanissimo e forte, che porta con orgoglio i suoi oltre settant’anni di età, e che costituisce una cortina verde ininterrotta, particolarmente bella. Nel mese di giugno il suo profumo è inebriante. Niente a che vedere con gli alberelli giovani e sparuti e i cespugli distribuiti qua e là a scopo puramente decorativo, come si usa fare nei lungolago moderni (e come si è fatto sul lungolago principale di Lesa, anche a causa della malattia che aveva colpito tutti gli ippocastani presenti, salvo il fatto che anche quelli nuovi non sembrano godere di buona salute). Attualmente il tratto in questione è utilizzato nel mese di agosto come posteggio disordinato, per poche automobili e per qualche camper. Chi passa a piedi per raggiungere Belgirate o Lesa, deve fare la gimcana. Ben venga quindi un progetto di riqualificazione!

 

IL NUOVO PROGETTO. Secondo il nuovo progetto proposto dall’Amministrazione, il tratto di lungolago di cui si ragiona diventerà un parcheggio ordinato per 18 automobili e altrettanti motocicli, nella fascia verso la Statale del Sempione. Dalla parte del lago si snoderà un sentiero per i pedoni. Il filare verrà sfoltito brutalmente (un tiglio sì e uno no verranno abbattuti).

 

OSSERVAZIONI. Ritengo che il progetto in itinere, steso con l’abituale capacità dai progettisti incaricati, funzionale al bisogno (agostano) di parcheggi, non colga la possibilità che quel tratto di lungolago fornisce, di dotare Lesa di un’area speciale, veramente qualificante, praticamente senza spesa. Il progetto attuale non riconosce, infatti, al filare intatto un valore aggiunto per il paese, da sottolineare e da sfruttare in tutte le sue possibilità; i progettisti infatti ne propongono uno sfoltimento che lo ridurrebbe a banale viale alberato, incaricato di ombreggiare alcune automobili in sosta.

 

PROPOSTA ALTERNATIVA. La mia proposta alternativa è la seguente. Salvaguardia assoluta del filare di tigli, da considerare un valore paesaggistico intangibile e fornitore di ombra gradita e fresca nei mesi estivi, sistemazione semplice e naturale del sedime, della ringhiera a lago, della barriera verso la statale e di un sentiero pedonale verso lago. Posizionamento di panchine verso lago, di due-tre o più tavoli da pic-nic, di una griglia e di alcuni giochi per bambini. In questo modo si verrebbe a creare un’area gradevole di sosta, che può costituire un’attrattiva unica rispetto a tutti i lungolago della costa. Il contiguo scivolo a lago a sud, è un’area balneabile interessante, da poco riqualificata, da far conoscere ai turisti (consiglio di aggiungere qualche appiglio, per evitare di slittare sulla melmetta della battigia), che può essere abbinata come attrattiva turistica all’area di sosta. L’area di sosta costituirà poi per tutto l’anno un punto di ritrovo attrezzato per le famiglie di Lesa. Nel contempo, con i soldi risparmiati, si può creare un arretramento di pochi metri della cancellata del cosiddetto Parco dei glicini, per ricavare una decina di posti-auto lungo la Statale, al servizio dell’area pic-nic e comunque del paese (il prato esistente non ha attualmente nessuna funzione e può essere in minima parte sacrificato).

 

Sperando che la mia proposta sia accolta con cordialità e venga condivisa, saluto tutti e ringrazio per l’attenzione.

 

Dott.ssa Amelia Alberti, presidente

 

13/09/2010

 

 

 

Lesa (NO). Lungolago nord. Filare dei tigli e Parco dei glicini.