Nella foto: La superstrada dell'Ossola

DISERBO SULLA SUPERSTRADA
Il principio di cautela deve valere sempre.
Lettera agli Enti.
12.08.10
AL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA VCO
AL DIRETTORE ARPA VCO
AL DIRETTORE ASL VCO
AI SINDACI DI GRAVELLONA TOCE, MERGOZZO, ANZOLA, ORNAVASSO, PREMOSELLO C., VOGOGNA, PIEVE VERGONTE, PIEDIMULERA, PALLANZENO, VILLADOSSOLA, DOMODOSSOLA
Nel mese di agosto sui bordi della Superstrada 33 del Sempione sono apparse, due strisce giallastre larghe circa 1 metro, riguardanti sia il manto erboso-cespuglioso, sia le fronde degli alberi affaccianti. Le strisce, meglio considerate, si sono rivelate essere il risultato di un’operazione intensiva di diserbo chimico. In seguito ad un comunicato stampa della nostra associazione, alcuni giornali hanno trattato l’argomento, tra cui il giornale online VerbaniaNews, che riporta questa risposta ricevuta da Anas (v. di seguito).
VERBANIA - Dopo la segnalazione di grandi quantità di diserbante lungo la superstrada ossolana abbiamo chiesto lumi all'Anas: "Si tratta di sostanze non nocive, nè per l'uomo, né per l'ambiente"
(da http://www.verbanianews.it/joomla/fatti/cronaca/2881-anas-qdiserbanti-biodegradabiliq).
La risposta dell'Anas alla richiesta di delucidazioni sul diserbante utilizzato lungo la statale 33 del Sempione: "In merito alla richiesta sulla SS 33, il Compartimento Anas del Piemonte spiega che la manutenzione del verde e la pulizia delle pertinenze lungo le strade statali di competenza viene affidata (secondo uno specifico capitolato tecnico uniforme su tutto il territorio nazionale) a ditte specializzate e abilitate che a volte per il diserbo utilizzano, nelle forme e secondo le prescrizioni previste, appositi prodotti consentiti dalla normativa europea, nazionale e regionale vigente che sono regolarmente registrati presso il Ministero della Sanità e reperibili in commercio senza la necessità di particolari autorizzazioni per l’acquisto.
Si tratta di prodotti non pesticidi, biodegradabili, solitamente
a base di glyphosate, che non lasciano residui tossici dopo la loro
applicazione e vengono utilizzati in percentuali e con modalità tali da non
risultare pericolosi né per l’uomo né per l’ambiente. Questi prodotti,
comunemente impiegati anche dagli altri Enti gestori di strade, devono inoltre
essere registrati per impieghi nel settore civile; non essere riconosciuti a
possibile rischio di effetti cancerogeni dalla Commissione Consultiva
Tossicologica Nazionale (CCTN), dal Centro Studi del Ministero della Sanità
nonché dall’Agenzia Internazionale per
Prima dell’inizio dei lavori l’impresa comunica regolarmente alla ASL competente per territorio l’elenco dei prodotti per il nulla osta di competenza.
L’ANAS, in qualità di stazione appaltante, verifica comunque l’operato delle imprese esecutrici, al fine di rilevare eventuali usi scorretti dei prodotti in violazione dei contratti sottoscritti e rassicura i lettori che sulla SS 33 non sono stati usati prodotti nocivi".
Non avendo ricevuto da Anas i nominativi esatti del/dei prodotti commerciali utilizzati nel caso specifico, abbiamo consultato una Scheda Tecnica di Sicurezza per un prodotto a base di gliphosate (v. http://www.spagro.it/scheda/pdf/pantox.pdf), in cui tra l’altro si legge:
Impiego/Azione Diserbante liquido in soluzione acquosa
Registrazione Ministero della Sanità N. 9675 del 07.07.1998
Classificazione N
Simboli di pericolo PERICOLOSO PER L’AMBIENTE
Natura del rischio (Frasi R)
R 51/53 Tossico per gli organismi acquatici, può
provocare a lungo termine effetti negativi per l’ambiente acquatico
Chiediamo pertanto alle Autorità in indirizzo di verificare la tipologia dei prodotti sparsi nell’ambiente, la quantità, l’assoluta necessità (in alternativa ai mezzi meccanici), di comunicare gli esiti della ricerca, e chiediamo altresì che vengano vietati in futuro detti trattamenti chimici, per il principio di cautela sempre invocato dalla Commissione Europea.
Restiamo in attesa di cortese risposta e salutiamo
Dott.ssa Amelia Alberti, presidente
12/08/2010