AL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA VCO
AL VICEPRESIDENTE DELLA PROVINCIA VCO
ALLA GIUNTA
AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO PROVINCIALE
AI CAPIGRUPPO CONSILIARI
Oggetto: GAS SERRA – PROTOCOLLO DI KIOTO – IMPEGNI DELLA PROVINCIA VCO
In questi giorni tiene banco nei massimi incontri internazionali la questione dei Gas serra e del Protocollo di Kioto, che aveva visto l’Italia impegnarsi alla riduzione del 6,5% delle emissioni climalteranti, entro il 2010, con riferimento ai livelli registrati nel 1990. Impegni che sono stati recentemente ribaditi dal Governo italiano e dall’Unione europea.
La Provincia VCO, in data 30.01.01, avendo aderito alla "Giornata dei Consigli provinciali sui mutamenti climatici", aveva indetto un Consiglio Provinciale aperto, al quale ero stata invitata a partecipare, al termine del quale aveva approvato all’unanimità dei presenti un o.d.g. di straordinaria importanza, che aveva fatto sperare in un programma di iniziative forti e determinate, tali da fornire un contributo significativo alla riduzione dei gas-serra, a livello locale. Tutto ciò si accordava, in linea di principio e di fatto, con la decisione già assunta, essa pure all’unanimità, e già operativa, di realizzare un procedimento di Agenda 21 locale del VCO, attraverso il quale abituarsi a pesare in termini di "sostenibilità ambientale" il valore di ogni scelta amministrativa.
Non avendo più avuto nessuna notizia in proposito, chiedo cortesemente al Presidente della Provincia, ma anche a ognuno degli indirizzati:
Quali "azioni pilota prioritarie", sulle quali la Provincia si è impegnata - approvando l’o.d.g. 30.01.01 - ad attivarsi per il raggiungimento degli obiettivi previsti dal Protocollo di Kioto, sono state attivate e in che misura, tra le seguenti:
Redazione e adozione di un programma di intervento per la promozione delle fonti rinnovabili e del risparmio energetico (ai sensi art. 31 D.lgs. 112/98)
Promozione di innovazioni nella gestione energetica locale e nel sistema tariffario
Avvio di un Patto di azione con le associazioni rappresentative del sistema industriale e artigianale locale per promuovere cogenerazione calore-elettricità, recupero calore, risparmio nei settori economici più energivoli presenti nel territorio provinciale
Promozione di azioni mirate all’integrazione delgi obiettivi energetico-ambientali negli usi civici per promuovere l’utilizzo di soluzioni progettuali e tecnologiche e di materiali che riducano gli sprechi energetici associati al riscaldamento/raffrescamento degli edifici
Verifica dello stato di attuazione e rilancio delle attività di controllo previste dai DPR 412/93 e 5517/99
Verifica dei risultati del programma di audit sugli edifici scolastici, armonizzazione, eventuale riorientamento e ampliamento dell’iniziativa rivolta agli edifici di proprietà delle Province
Azioni pilota sulle energie rinnovabili, anche con l’obiettivo di creare nuove professionalità, capacità imprenditoriali e occupazione giovanile, in particolare nei settori rifiuti, fotovoltaico, solare termico, forestazione, manutenzione del territorio
Implementazione, d’intesa con i Comuni, sui PTCP delle misure di programmazione e pianificazione settoriale rivolte alla sostenibilità a partire dalle linee di governo della mobilità
A che punto è Agenda 21 locale del VCO, quando verranno organizzati i primi incontri del Forum e quando si prevede di concludere la prima fase dei lavori, e cioè la redazione del Rapporto sullo Stato dell’Ambiente.
In attesa di una risposta scritta, saluto
Dott.ssa Amelia Alberti
Presidente Circolo Verbano
14/06/01