Nella foto: L'inceneritore di Mergozzo
 
RIFIUTI E RIMEDI
Saggezza amministrativa
e tentazioni inceneritorie
alla luce degli avvenimenti campani
20.01.08
 
AI SIGG. GIORNALISTI
 
Poiché la mia vita quotidiana si svolge tra la provincia di Novara, dove risiedo, e la provincia del VCO, dove ha sede l'associazione cui dedico il mio tempo (il Circolo Verbano di Legambiente e il suo Centro del sole), è con grande sollievo personale che leggo le cronache di quanto avviene in Campania, dove i rifiuti si ammucchiano nelle strade, dove si dà fuoco ai sacchi a cielo aperto, dove la raccolta differenziata è ancora un tabù. Nelle nostre province Amministratori accorti hanno fatto onore alle tradizioni di attenta gestione della cosa pubblica e i rifiuti domestici (troppi!) vengono raccolti con solerzia in modo separato, predisposti giudiziosamente dai cittadini. E soltanto la parte residuale del rifiuto domestico, che potrà ancora ridursi, prende la via dell'incenerimento. Il sindaco di Verbania, già presidente del ConserVCO, si reca a Roma a prendere premi prestigiosi proprio da Legambiente nazionale. Anche da noi non è sempre stato così. C'è stato un periodo, culminato una decina di anni fa, dove l'incenerimento dei rifiuti tal quali aveva affascinato politici e tecnici, i quali invocavano a gran voce il raddoppio dell'inceneritore di Mergozzo, a pena di vedere i rifiuti vagare per le strade o essere imbarcati tutti per destinazioni ignote. Anche nella vicenda campana la costruzione "manu militari" di inceneritori sembra la soluzione di ogni guaio. Ma non è così. La cronaca ci informa che in Piemonte la provincia con la più ridotta percentuale di raccolta differenziata è Vercelli, dove esiste un inceneritore di adeguata capacità. Buoni amministratori e carenza di inceneritori sembrano l'accoppiata vincente per uscire dall'emergenza rifiuti ed entrare nella gestione civile del prezioso materiale di scarto. In questi termini si è sempre espressa, anche a livello locale, Legambiente, associazione a cui in questi giorni mi sento fiera di appartenere.
 
Amelia Alberti
Presidente Circolo Verbano di Legambiente
tel 335 5457273