
AI SOCI DEL CIRCOLO VERBANO DI LEGAMBIENTE
convocati in Seduta ordinaria per l’approvazione del bilancio e al Congresso
Relazione congressuale 2008
SABATO 29 MARZO 2008, ORE 10, presso il Centro del sole al Tecnoparco
Come previsto dallo Statuto, ogni quattro anni il Circolo Verbano di Legambiente va a congresso, per riflettere sulla sua strategia, sui risultati ottenuti, sugli obiettivi da perseguire.
La strategia della nostra associazione è, da sempre, un mix di attacco, di difesa, di accordi, di costruzione, mediante il quale è riuscita ad essere una presenza viva nel territorio e a crescere, se non come numero di iscritti, sicuramente come rispetto per le sue prese di posizione.
Il Centro del sole, al Tecnoparco, è stato certamente, in questi ultimi tre anni, l’argomento che ha più assorbito le nostre risorse intellettuali, fisiche, economiche. Come è giusto che sia, viste le nubi nere e minacciose che incombono. Nato nel settembre 2005, dopo alcuni tentativi non andati in porto, ha passato alcune fasi, che vale la pena di ricordare. Sistemato inizialmente nel primo capannone-incubatoio del Tecnoparco, verso nord, in pratica occupava soltanto lo spazio dell’ufficio, cercando una strada e delle alleanze, che, dopo i primi facili entusiasmi, stentava a trovare. Anche con i collaboratori interni la strada è stata tutta in salita, fino alla crisi del marzo 2007, che ha trascinato verso il basso anche i rapporti con la Provincia e non solo. Consolidato al suo interno attraverso le riflessioni strategiche con il Consiglio di presidenza e con il Regionale, inserita stabilmente come dipendente e segretaria l’amica di sempre Patrizia Mancini, sciolto per naturale conclusione il rapporto di collaborazione con i tre collaboratori precedenti, il CDS ha affrontato la prova dei tre Corsi per certificatori energetici e della Fiera delle rinnovabili, e l’ha superata bene, richiamando pubblico e attenzione. Ha affrontato bene anche la trattativa con la Provincia intenzionata a sfrattarlo, aiutato in questo dal Regionale e dagli amici consulenti avv. Piero Oldrini e rag. Umberto Gallo. Ha steso una programmazione per i mesi successivi, che si è rivelata vincente. Attualmente prosegue con successo l’esperienza dello sportello energetico al cittadino (ing. Romeggio e altri), sono sorti due pool di professionisti (Certificatori energetici e Architetti bioclimatici), siamo chiamati nelle scuole per la discussione del film di Al Gore, le scuole vengono da noi, e siamo anche chiamati dalle strutture dei circoli di Legambiente Piemonte, con cui collaboriamo anche per definire la bontà dei progetti energetici presentati alle BCC. Valida si dimostra anche la collaborazione (non continuativa) del giovane ing. Corrado Ciocca. E’ iniziata una collaborazione molto impegnativa con il Comune di Baveno (incontri tecnici, serate per i cittadini, sportello, fiera sul lungolago in settembre), si stanno preparando le carte per un nuovo Bando della Fondazione Cariplo e per collaborare con i Comuni per gli audit energetici (altro Bando Cariplo). Prosegue, anche presso l’aula del CDS, il corso da noi ideato per IAL, per installatori di ST e FV. Uno studente dell’Enaip di Domo sta svolgendo con molta cura presso il CDS uno stage di ricerca di mercato. In aprile cureremo l’evento “Impianti aperti” con Isesitalia. In maggio l’iniziativa della Regione “Prima Vera Energia”. Altri corsi ed incontri sono previsti, come è documentato online sul sito web www.ilcentrodelsole.org, costantemente aggiornato dall’amico e collaboratore Cesare Bianchi.
Il Circolo Verbano, nel frattempo, ha percorso il suo cammino ad ostacoli, tra processi nei vari gradi (Acetati, Vinavil) e tipi (denunce e querele incrociate), denunce politiche sui delitti di carattere territoriale (la strada di Vogogna, che, dopo essersi inerpicata contro ogni logica, è tuttora ferma, senza soldi e senza idee; il complesso turistico di Mergozzo e di Vanzone; la Sacra Montagna di Arona, il cui progetto è stato fermato, così come è stato fermato il complesso turistico di Varzo; le innumerevoli centraline idroelettriche, che hanno ormai sconvolto tutti i torrenti; la deviazione del Cairasca, torrente del Parco Regionale Veglia Devero). Prosegue con successo la campagna dei parchi provinciali, voluta dall’assessore provinciale e amico Paolo Caruso, tra cui il parco del Mottarone, cui non si osava credere, nonostante l’attivismo da noi messo in atto su quel fronte (spedizione di 2000 cartoline firmate alla Regione; itinerari conoscitivi; convegno al Forum di Omegna). La Provincia ha accolto e finanziato la prima tranche di un progetto di quattro gite conoscitive dei Parchi regionali piemontesi, cui saranno invitati tutti gli iscritti. Nel 2007 abbiamo aderito a due campagne nazionali: “Piccola Grande Italia” (maggio, a Baveno, San Bernardino Verbano e Vignone) e “Festa dell’albero (novembre, con le scuole di Baveno, Stresa e Gignese). I particolari di tutto ciò che abbiamo fatto sono raccolti nell’archivio del sito web www.legambienteverbano.com .
Come sapete, dal 2007 Legambiente ha sospeso l'accoglienza in
Italia dei bambini provenienti dalle zone contaminate tentando di diffondere il
"risanamento a distanza" in colonie situate in zone pulite dove i bambini
trascorrono una vacanza salute (Progetto Dubrava). A tale progetto ha aderito
anche il nostro circolo partecipando con il risanamento di 11 bambini.
In occasione della campagna “Puliamo il mondo” (ottobre 2007) alcuni volontari e
il sindaco di Baveno si sono recati in Russia e Bielorussia, dove hanno
partecipato allo svolgimento della campagna in alcune scuole e hanno incontrato
bambini e insegnanti delle scuole da cui provenivano i bambini che abbiamo
ospitato negli ultimi anni. Saremo presenti a tale iniziativa anche nel 2008.
Abbiamo dato l'adesione al Progetto Dubrava anche per il 2008 per il risanamento
di 20 bambini e stiamo valutando di partecipare ad una iniziativa di scambio
culturale con la Scuola d'arte di Novozibkov, già organizzata nel 2007 dal
Comitato di Ponte Tresa.
Il comune di Baveno attraverso una raccolta fondi tra la popolazione
sponsorizzerà il rinnovamento dell'ambulatorio medico di Dubrava, villaggio
particolarmente disagiato della provincia di Zlinka (Russia).
Per il risanamento a distanza e per lo scambio culturale contiamo sui contributi
sempre presenti dei Comuni di Stresa, Baveno, della Comunità Montana Mottarone,
dei tanti privati che ci sostengono e speriamo anche della Provincia del Vco.
Ricordiamo che è stata accolta con molto gradimento la vendita di panettoni
confezionati.
Si sono consolidati i rapporti di collaborazione con
Legambiente Piemonte e VdA. Una delegazione del Circolo ha partecipato al
Congresso regionale (Torino, novembre 2007).
I rapporti con le altre associazioni ambientaliste del territorio (WWF e Italia
Nostra) sono buoni, su alcuni punti emergono anche accordi importanti.
Potrebbero sicuramente essere implementati, e si può lavorare di più in questo
senso. Si sta tentando di radunare associazioni e comitati locali in un’azione
corale di contrasto alla strategia provinciale delle centraline idroelettriche,
in previsione di un convegno a maggio.
Gli iscritti rimangono in numero inferiore alle aspettative. Diversi strati della popolazione locale manifestano condivisione e apprezzamento per le attività intraprese, cui non corrisponde una massiccia iscrizione al Circolo. Probabilmente andrebbero ideate strategie di persuasione, che nessuno finora si è preso in carico di realizzare. Peraltro, il numero ridotto degli iscritti tesserati viene vissuto dagli avversari come una debolezza costituzionale, contro cui rivalersi.
La situazione finanziaria del Circolo Verbano di Legambiente è discreta, senza debiti, con grossi progetti in corso. Il bilancio, che viene contestualmente approvato dai soci in seduta ordinaria, dimostra una buona capacità di gestione delle risorse, commisurando le spese con le entrate, cui provvedono le convenzioni, i bandi, le collaborazioni con privati. Tutti i soci, che sono chiamati nella stessa giornata del Congresso ad approvare, in seduta ordinaria, il bilancio, hanno a disposizione tutti gli atti e i documenti e possono chiedere spiegazioni.
Il futuro si presenta interessante, sia per il Circolo nel suo insieme, sia per il Centro del sole. Con la collaborazione di tutti i soci e con un po’ di fortuna, sembra possibile immaginare altri quattro anni di lavoro costruttivo.
Il congresso prevede anche il rinnovo delle cariche istituzionali del Circolo Verbano di Legambiente. Come previsto dallo Statuto, verranno nominati gli otto più votati tra gli iscritti alla lista. Tutti i soci maggiorenni possono proporsi come membri del Consiglio di presidenza. Un ringraziamento caloroso a chi ha lavorato negli anni scorsi e un augurio di buon lavoro per i nuovi, tra cui verranno individuati il presidente, il vicepresidente, il cassiere.
Composizione del nuovo Consiglio di presidenza: Amelia Alberti (presidente), Carla Bellezza (cassiera), Maria Cerutti, Achille De Vizzi, Rosa Maria Falciola, Maria Pia Galli, Dario Prezioso (vicepresidente).
La presidente uscente Amelia Alberti
09/03/2008