Ad avere occhio lungo in campo ambientale, ci si fa tanti
nemici e non si ottiene nessun riconoscimento. Ciò detto e ribadito, vengo
al tema. La Stampa di oggi (v. sotto) ci informa che il forno inceneritore
di Mergozzo rischia di non avere rifiuti sufficienti da bruciare, e cioè di
essere sovradimensionato. Vi ricordate la battaglia tremenda che abbiamo
sostenuto contro il raddoppio dell'inceneritore, giudicato urgente e
indilazionabile anche da Amministratori che oggi sono in carica? Ci dicevano
che eravamo pazzi a immaginare una raccolta differenziata del 50%
(necessaria perché il forno, così com'era, bastasse). Personalmente mi sono
anche buscata una querela con lunghi strascichi. Il raddoppio del forno non
c'è stato, la raccolta differenziata è andata oltre il 50%, il forno ha dei
problemi ... perché gli mancano i rifiuti. Apprendiamo queste notizie dai
giornali, perché nessun Amministratore si sogna di confrontarsi
direttamente con le associazioni ambientaliste. Che dire? Spegnete il forno!
e aumentate ancora la raccolta differenziata. La piccola parte residua
trasformatela in compost e cdr (combustibile da rifiuto da bruciare ad
esempio nei cementifici: soluzione energicamente scartata dagli attuali
Amministratori, non si è mai capito perché, forse perché l'aveva proposto la
destra). Magari l'amico Orsi, che sta in una qualche commissione dei
rifiuti, potrebbe perorare questa causa a nome di tutti noi.
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29 Dicembre 2006
VERBANIA.BILANCIO DEL CON.SER.VCO
Dai rifiuti i
soldi per sanare
i debiti del trasporto pubblico
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[FIRMA]FILIPPO RUBERTA’
VERBANIA
Produzione in aumento, debiti in via d’estinzione, autosufficienza
del territorio per lo smaltimento dei rifiuti, ma anche tanti
problemi. E’ quanto emerge dal pre consuntivo di Con.Ser.Vco.
l’azienda che gestisce lo smaltimento dei rifiuti e il trasporto
pubblico, attraverso la controllata Vco Trasporti, sul territorio
provinciale.
Dallo strumento contabile, che pareggia a 16 milioni e 128 mila euro
(nel 2004 il giro d’affari era stato di 14 milioni e 600 mila euro),
si rileva un forte incremento produttivo e di guadagni nel settore
del trattamento dei rifiuti; mentre i debiti si accumulano, anche se
con una tendenza alla riduzione, nel campo del trasporto pubblico.
Dice il presidente Pierluigi Bidinost: «Si può senz’altro affermare
che parte del biglietto dell’autobus viene pagato grazie ai ricavi
che si ottengono con la gestione dei rifiuti».
Il 2006 di Vco Trasporti si chiuderà un buco di 250 mila euro
destinato a calare a 140 mila il prossimo anno. «Una tendenza
positiva - dice Bidinost - considerando che nel 2005 il rosso si
attestava a 297 mila euro. La diminuzione del debito si deve a un
bilancio che pareggia a 1 milione e 860 mila euro, che risente di un
aumento consistente della vendita degli abbonamenti, 12 per cento in
più, e dei biglietti, 6 per cento in più». Sottolinea ancora
Bidinost: «Stiamo sperimentando soluzioni diverse per andare
incontro ai bisogni degli utenti. I risultati contabili ci stanno
dando ragione nonostante dal ’99 siano stati congelati i contributi
regionali per colmare l’aumento dei prezzi e nonostante sulla linea
Premeno-Pianvacallo si perdano 60 mila euro l’anno».
Conti senza sbavature nel settore dei rifiuti ma problemi più
complessi. «Aumentando
la raccolta differenziata diminuisce il trattamento in forno.
Pertanto il prossimo anno rischiamo di andare con i conti in rosso
se non riusciremo a far funzionare il forno sfruttando le sue
potenzialità che sono quelle di trattare 29 mila e 500 tonnellate
l’anno». Una mano a Con.Ser.Vco potrebbe arrivare dalle 9 mila e 500
tonnellate di rifiuti prodotti in Ossola che attualmente vengono
portate a Cavaglià, nel Biellese. «Se si arriverà a un accordo -
conclude Bidinost - oltre che a tenere a posto i conti possiamo
realizzare l’autosufficienza di questa provincia per quanto riguarda
il ciclo dei rifiuti, come sancito dalla legge Ronchi». Ma il forno
avrà anche bisogno di un forte intervento di manutenzione
straordinaria. |
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