Nella foto: Due antenne all'ingresso di Verbania
 
PIANO ANTENNE AD ARONA
Sulla scia del Comune di Verbania,
anche Arona affida al Politecnico di Torino
un incarico per conoscere i campi elettromagnetici della città.
26.01.07
 
L'amico assessore all'ambiente di Arona, Alessandro Alganon, ha promosso una mappatura dei campi elettromagnetici della città, per conoscere l'esistente e programmare il futuro. (V. sotto da La Stampa).
 
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26 Gennaio 2007

PER ARONA. SPESA DI 16 MILA EURO


Antenne, mappatura
voluta dal Comune

 
[FIRMA]FRANCO FILIPETTO
ARONA
Quante sono le antenne per telefonia cellulare e quale la potenza dei campi magnetici che emanano: a queste e altre domande riponderà una perizia specialistica che l’assessorato all’Ambiente, retto da Alessandro Alganon, ha commissionato a un docente del Politecnico di Torino, il professor Daniele Trinchero. Sono almeno una mezza dozzina le antenne attivate in città, alcune su tralicci o pali metallici, come quella di via Martiri, angolo via Gian Giacomo Ponti, o quella di via Isonzo, alcune su condomini come quella su Palazzo Ottone, in viale della Repubblica, una su un edificio dell’Enel come quella di via Valle Vevera, un paio addirittura sul palazzo comunale di piazza De Filippi. Il Comune di Arona, che come tutti gli altri non ha più potere sull’installazione delle antenne per telefonia mobile dopo la legge denominata «Gasparri», in onore del suo estensore, vuol chiarire una volta per tutte questo argomento.«Secondo la legislazione, i poteri di veto lasciati ai Comuni sono ridotti al minimo - afferma Alganon -, è stata accertata sul territorio comunale una sempre maggiore diffusione degli impianti. L’Amministrazione ha però l’esercizio di funzioni di controllo e vigilanza; proprio per questo si è ritenuto opportuno procedere alla verifica dell’esposizione dei relativi campi elettromagnetici e, non avendo il nostro Ente nè attrezzature ne la competenza specifica per questa ricerca, si è deciso di affidare il compito al professor Trinchero, un luminare del Dipartimento di Elettronica del Politecnico di Torino».
Verrano eseguite simulazioni numeriche al calcolatore sulla base dei dati relativi al progetto di ogni singola antenna, tenendo conto della conformazione del territorio risultante dai rilievi cartografici e la misura degli effetti creati dal concentramento di tali impianti. Il costo di questa operazione ammonta a 16 mila euro, più Iva.

 
 
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