Nella foto: Il Toce, a valle dello
sbarramento di Piedilago (Premia)
 
MORATORIA IDROELETTRICA PER REGALO
La Regione Piemonte accoglie le nostre suppliche
e decide la moratoria all'idroelettrico
per il Toce e i suoi affluenti
15.12.04
 
 
Per questo natale abbiamo ricevuto - noi tutti che lo desideravamo tanto - un regalo molto speciale, dalla Regione Piemonte, che nell'approvare il Piano di Tutela delle Acque, alla voce Toce (e suoi affluenti), scheda 11.5, ha scritto: "Inammissibilità di nuove istanze di concessione di derivazione idroelettrica finalizzate alla produzione e vendita di energia che non prevedano la contestuale dismissione o razionalizzazione di impianti esistenti con riduzione dell'impatto complessivo sull'ambiente idrico. Le istanze di concessione di derivazione idroelettrica pendenti alla data di adozione del PTA sono soggette alla Valutazione di Impatto Ambientale estesa, che tenga conto della sommatoria degli effetti prodotti dagli impianti esistenti e da quelli in progetto." La decisione della Regione, che ha accolto le nostre suppliche (di cui è rimasta la memoria scritta nel nostro sito web), trovandole evidentemente assai motivate, permetterà alla Provincia del VCO di mettere in moratoria le decine di domande di nuove centraline che sono affastellate nei suoi uffici, e di respingere le ulteriori, nonché di darsi il tempo per riflettere serenamente sul futuro da concedere al territorio. Per questa conquista di civiltà ringraziamo quanti hanno condiviso il nostro impegno - associazioni e singoli, ma anche forze politiche e singoli Amministratori pubblici di questa e della scorsa legislatura - scrivendo o cofirmando documenti e osservazioni, partecipando a convegni e conferenze stampa, diffondendo e producendo informazioni. In particolare ci piace ricordare il ruolo di stimolo e di collaborazione svolto dall'associazione Italia Nostra VCO e dalle associazioni dei pescatori dilettanti del VCO.