Nella foto (di Gughi Fassino): Acetati
sullo sfondo del cimitero di Pallanza
 
CLASSIFICHE, CLASSIFICHE !
A fine anno compaiono sui quotidiani
nazionali le classifiche delle province.
24.12.03
 
 
Le classifiche imperversano, e imperversano i commenti. La cosa ci riguarda, direttamente in quanto cittadini che vorrebbero vivere nel migliore dei mondi, e in quanto Legambiente, perché abbiamo la responsabilità di aver attribuito un immeritato terzo posto ambientale alla città (e non alla provincia) di Verbania, e il dato positivo si ripercuote sulla posizione in graduatoria, che ne risulta impropriamente avvantaggiata. I risultati pubblicati sono divergenti.tra Italia Oggi (che premia il VCO) e Sole24ore (che lo mortifica). Quanto alla qualità della vita nel VCO, parlano chiaro i pochi nati (non è espresso il contributo senz'altro positivo degli immigrati, gente di un mondo che ancora aspetta un futuro), i troppi suicidi, la gravissima mortalità per tumore che ognuno peraltro constata intorno a sé, la miserabile disponibilità alla lettura, confortata da un'incredibile propensione alle cure estetiche del proprio fisico. Come associazione, ci riguarda l'apparentemente intensa partecipazione associativa dei cittadini del VCO, se non sapessimo che si tratta di un indicatore che tiene conto del numero delle associazioni e non di quello degli associati, e quindi il risultato positivo potrebbe essere segnale di dispersione invece che di aggregazione. Tutto male, quindi? Ci rotoliamo nel pessimismo, impotenti? No di certo, non è nostro costume. Continueremo sulla strada intrapresa e cercheremo di tenere gli occhi ben aperti e la bocca scucita, sperando di essere, anche nel 2004, in buona compagnia.
 
24 Dicembre 2003

Risultati contrastanti per il Vco

Guarducci: «Approfondiremo». Moroni: «Giudizi penalizzanti»
VERBANIA
Nel Vco si vive bene o no? L’interrogativo è d’obbligo, dopo che due graduatorie sulla qualità della vita nelle province italiane diffuse a pochi giorni di distanza l’una dall’altra forniscono per la provincia azzurra risultati contrastanti. Se nella classifica di Italia Oggi il Vco è in posizione di eccellenza figurando al 15° posto a livello nazionale e facendo un grosso balzo avanti rispetto all’anno precedente, tutto l’opposto accade per le conclusioni dell’indagine de Il Sole 24 Ore, che registra addirittura un crollo dalla 27ª alla 56ª posizione. La differenza dei parametri presi in esame nelle due rilevazioni (cambiati dal «Sole» rispetto all’anno precedente) spiega in parte la diversità dei risultati, ma ciò non toglie che una simile contraddizione crei sconcerto e dubbi sul significato di simili indagini che pure sono volte ad indagare entrambe la qualità del «vivere bene». Ivan Guarducci sottolinea proprio l’aspetto dei diversi indici presi in esame. «In queste circostanze - osserva il presidente della Provincia - credo sia saggio non esaltarsi troppo per i risultati positivi, ne’ abbattersi per quelli negativi. Prendo atto con soddisfazione dei riscontri positivi che entrambe le graduatorie ci assegnano, per il resto i vari indicatori vanno analizzati ed approfonditi con opportune considerazioni. E al di là di tutto, nulla può mettere in dubbio il fatto che nel Vco si viva bene e si registrino forti margini di crescita e di sviluppo». Concorda il presidente delle Camera di Commercio Giuseppe Moroni: «Una forbice così larga è indice in primo luogo di qualche errore da entrambe le parti, come se da un consulto medico uscisse una diagnosi di malattia senza rimedio accanto ad una di semplice raffreddore. La gente che resta disorientata di fronte a una simile disparità di giudizio: è però anche la prima che può giudicare come si viva nel nostro territorio e ricavarne valutazioni non certo negative». Moroni aggiunge qualche considerazione di carattere tecnico: «Al di là della diversità dei parametri presi in esame, è un fatto che i risultati de Il Sole 24 Ore sono troppo bassi e penalizzanti. Il fatto si spiega in parte con la maggiore attenzione ad indici di carattere economico. Vorrei però ricordare le rilevazioni dell’Ente camerale e di Unioncamere, che anche da questo punto di vista sono certo più confortanti assegnando al Vco una posizione intermedia nel quadro economico del Piemonte».