Nel sito di
Legambiente nazionale www.legambiente.com
è pubblicato e scaricabile il
dossier "La chimica dei veleni
in Italia", presentato ieri ufficialmente alla stampa, alla
presenza del Ministro Matteoli.
Un capitolo, curato dal circolo
locale, è dedicato al caso Enichem - Pieve Vergonte - DDT e mercurio.
Consiglio a tutti quanti hanno a cuore lo stato dell'ambiente (il nostro
ambiente, ma non solo) di scorrere le pagine del dossier, per apprendere i
misfatti compiuti da una chimica industriale, che, sorta per accompagnare
lo sviluppo dell'umanità, ne ha segnato i limiti e la mortalità. Il
territorio del VCO ha pagato e sta pagando in termini gravissimi la
noncuranza con cui nel secolo scorso privati imprenditori
(integrati da interventi statali) - con la copertura di Pubblici
Amministratori e di Aziende sanitarie - hanno
sfruttato le risorse locali (aria, acqua, suolo), accumulando profitti e
mettendo sul conto dell'ambiente (cioè nostro e dei nostri discendenti)
tutte le spese conseguenti agli scarichi avvelenati. La bonifica
del sito di Pieve Vergonte, che sta avanzando con il rallentatore, può
essere la prova che la coscienza collettiva si sta risvegliando. La nostra
proposta, che avanzammo nel 1996, quando scoppiò lo
scandalo del DDT nei pesci del lago Maggiore, rimane valida: perchè non
impegnare gli operai chimici di Pieve Vergonte in un'opera di bonifica
reale di tutto il sito? Nessun lavoratore senza stipendio e un territorio
reso integro alle generazioni future, questo l'obiettivo che si può
raggiungere, se si vuole. Vogliamo parlarne seriamente?