L’Assessore all’Ambiente Sirianni Antonio riferisce sull’opportunità di avviare sul territorio di Gravellona Toce una raccolta differenziata dei rifiuti di alto rendimento, tale da diminuire notevolmente il volume dei rifiuti conferito all’inceneritore di Mergozzo per lo smaltimento finale.

Riferisce sui contatti intercorsi con la Provincia del Verbano-Cusio-Ossola che ha proposto un nuovo Piano Provinciale dei Rifiuti che si differenzia dal precedente proprio per l’abolizione della terza linea di incenerimento rifiuti dell’impianto di Mergozzo e conseguentemente per il potenziamento della raccolta differenziata stessa.

Fa presente che per la realizzazione dell’area ecologica necessaria per la differenziazione dei rifiuti può essere richiesto un congruo contributo provinciale.

Riferisce infine sui contenuti del programma di raccolta differenziata e sui rapporti con il Con.Ser.VCO.

Intervengono alla discussione i consiglieri di minoranza Savia Pio, Zanetti Elda, Morandi Giovanni, che esprimono a nome della minoranza consiliare soddisfazione per l’iniziativa assunta che da tempo veniva sollecitata dalla stessa minoranza.

Il consigliere di minoranza Giro Massimo esprime il proprio consenso all’iniziativa posta in essere dalla maggioranza per dare concreto avvio alla raccolta dei rifiuti, riducendo le emissioni inquinanti del forno inceneritore.

L’Assessore Bernardini Alvaro propone al Consiglio Comunale anche l’assunzione di un atto di indirizzo tale da consentire l’adesione al Con.Ser.VCO che si occupa dello smaltimento finale dei rifiuti alle seguenti condizioni:

 

1) Adesione con riserva di approvazione di apposita Convenzione e Statuto.

2) Approvazione Piano Provinciale Rifiuti nella sua interezza da parte dell’organo competente.

 

3) Nessun onere finanziario proveniente da mutui o da altri debiti contratti dal Con.Ser.V.C.O. prima dell’adesione al Consorzio.

 

4) Approvazione da parte del Con.Ser.V.C.O. dell’esperimento di raccolta differenziata porta a porta allo studio presso il Comune di Gravellona Toce.

5) Risoluzione anticipata del contratto in essere di raccolta differenziata per un importo di circa L. 72.000.000.

 

6) Adesione al Con.Ser.V.C.O. non tassativa al 01.01.2000, ma presumibilmente entro 29.02.2000 con tariffa da Comune consorziato vigente dal 01.01.2000.

 

7) Possibilità di recesso immediata e senza condizioni.

 

Sulla proposta dell’Assessore Bernardini consegue un’approfondita discussione alla quale intervengono diversi consiglieri comunali.

Il consigliere Lagostina Giovanni dichiara la propria disponibilità alla condizione fondamentale, tra le altre, che non venga dato corso alla costruzione di una terza linea di incenerimento rifiuti ed altresì alla condizione che non ricadano sul Comune di Gravellona Toce i debiti già contratti dal Con.Ser.VCO per la costruzione delle prime due linee di incenerimento rifiuti.

Il consigliere Savia, a nome del gruppo di minoranza, fa presente come la minoranza stessa abbia sempre sollecitato l’adesione al Consorzio che di per sé avrebbe consentito un più diretto controllo da parte del Comune di Gravellona Toce all’interno dell’Ente titolare del servizio di smaltimento rifiuti, nonché avrebbe consentito meglio di contrastare l’installazione di una terza linea di incenerimento rifiuti ed ancora la riduzione delle tariffe di smaltimento pagate dal Comune di Gravellona Toce.

Tuttavia, sulla proposta dell’Assessore manifesta delle perplessità soprattutto in considerazione del fatto che le condizioni proposte non sono state adeguatamente approfondite in sede di commissione consiliare.

Ne consegue un ulteriore dibattito al termine del quale la minoranza consiliare, ottenute le necessarie spiegazioni, esprime definito consenso sull’intera proposta ed a condizione che l’approvazione della convenzione con il Con.Ser.VCO sia discussa e trattata nelle apposite Sedi.

Esauritasi la discussione il Sindaco invita il Consiglio Comunale ad assumere le proprie determinazioni.

 

IL CONSIGLIO COMUNALE

 

Premesso:

 

che ai sensi dell’art. 2 del D L. gs. 5 febbraio 1997, n. 22, la gestione dei rifiuti costituisce attività di pubblico interesse e che i rifiuti devono essere recuperati e smaltiti senza pericolo per la salute dell’uomo e senza usare procedimenti o metodi che potrebbero recare pregiudizio all’ambiente;

 

che ai sensi dell’art. 23 del D. Lgs. 22/97 i Comuni effettuano la gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti assimilati avviati allo smaltimento in regime di privativa nelle forme di cui alla Legge 8 giugno 1990, n. 142;

 

- che il momento iniziale della gestione dei rifiuti é costituito dalla raccolta, che comprende non solo il prelievo dei rifiuti presso i produttori o i detentori, ma anche la cernita e/o il raggruppamento per il trasporto e le varie soluzioni di trattamento o di riciclo;

 

- che uno degli obiettivi principali della riforma attuata con il Decreto Ronchi é il potenziamento della raccolta differenziata, definita dall’art. 6 comma 1, lett. f) del D. L. gs. 22/97, come la raccolta idonea a raggruppare i rifiuti urbani in frazioni merceologiche omogenee, compresa la frazione organica umida, destinata al riutilizzo ed la riciclaggio ed al recupero di materie prime;

 

- che é altresì scopo della riforma sopracitata passare in sei anni dall’attuale 7-8% al 35%, con due tappe intermedie del 15% e del 25% da raggiungere, rispettivamente, nel primo biennio e nel secondo biennio dall’entrata in vigore della legge;

 

Considerato:

 

- che le nuove normative in merito alla gestione dei rifiuti vietano l’utilizzo della discarica come metodo di smaltimento dei rifiuti e relegano all’ultimo posto tra le forme di recupero da effettuare l’utilizzo dei rifiuti come combustibile.

I dettami del D. Lgs. 22/97 (Decreto Ronchi) prevedono che, nell’ordine, si attuino i seguenti interventi:

a) prevenzione della produzione dei rifiuti (secondo quanto stabilito all’art. 3);

b) riutilizzo, riciclaggio e recupero di materia prima;

c) utilizzazione principale dei rifiuti come combustibile;

d) smaltimento della parte residuale;

 

- che per raggiungere i predetti obiettivi in ogni ambito territoriale deve essere assicurata una raccolta differenziata dei rifiuti urbani pari alle seguenti percentuali minime di rifiuti prodotti:

a) 15% entro due anni dalla data di entrata in vigore del presente decreto;

b) 25% entro quattro anni dalla data di entrata in vigore del presente decreto;

c) 35% a partire dal sesto anno alla data di entrata in vigore del presente decreto (art. 24);

- che é dimostrato come i "normali" sistemi di raccolta differenziata, basati sull’utilizzo di contenitori stradali (campane) siano palesemente inadeguati e che occorre perciò predisporre un piano di raccolta differenziata di tipo nuovo che garantisca non solo maggior quantità ma anche maggiore qualità e purezza del materiale raccolto separatamente;

 

- che questo nuovo modello, che si va affermando in diversi altri Comuni della nostra Provincia e di quelle vicine, parte dalla considerazione che il rifiuto non sia qualcosa di pericoloso da allontanare ed occultare nel più breve tempo possibile ma una risorsa da manipolare e valorizzare con cura ed attenzione;

 

Dato atto che dai più recenti studi é stato accertato che ciascun cittadino produce 1.000 grammi circa di rifiuti al giorno così suddivisi:

250 grammi per avanzi di cibo, scarti di verdura, vegetali in genere;

200 grammi per giornali, riviste, carta e cartone in genere;

80 grammi per vetro;

70 grammi per imballaggi in plastica;

50 grammi per lattine di metallo (banda stagnata ed alluminio);

20 grammi per indumenti;

330 grammi per materiali vari non classificabili (pannolini, mozziconi, tetrapak, polvere);

 

- che il Comune, che ha il compito di organizzare il servizio di raccolta, deve anche tenere presente la composizione dei rifiuti urbani stessi, per destinare alla raccolta di ogni frazione, in modo coerente, le adeguate risorse;

 

Ritenuto:

- che il progetto di una raccolta rifiuti differenziata che punti a valorizzare i materiali in essi contenuti può essere per il Comune di Gravellona Toce articolato come segue:

lunedì: raccolta FORSU (frazione organica dei rifiuti solidi urbani);

martedì: raccolta carta e cartone;

mercoledì: raccolta di plastica, indumenti ed imballaggi in legno (più

tutti i rifiuti del mercato);

giovedì: raccolta di vetro e metallo;

venerdì: raccolta dei rifiuti non recuperabili;

sabato: raccolta dei rifiuti ingombranti presso la piattaforma ecologica comunale oppure (per effettivi casi di necessità) a domicilio;

 

- che per la consegna dei diversi rifiuti andrà prevista la dotazione capillare presso ciascun utente di adeguati contenitori di uso familiare o condominiale (sacchi, pattumiere, bidoni);

 

- che si rende opportuna la realizzazione di una piattaforma ecologica in un’area di almeno 1.000 mq. recintata, pavimentata, custodita ed attrezzata idonea a ricevere tutti i tipi di rifiuti ingombranti (mobili, oggetti di arredo, pneumatici, etc...) ed urbani pericolosi (frigoriferi, residui di vernice, batterie, neon, toner, etc....);

 

- Considerato che l’Amministrazione Comunale di Gravellona Toce d’intesa con l’Amministrazione Provinciale del Verbano-Cusio-Ossola intende avviare una raccolta differenziata di alto livello, tale da coinvolgere la globalità dei cittadini utenti in modo da consentire un radicale cambiamento del comportamento dei cittadini in materia di rifiuti;

 

 

Considerato:

 

- che, in via sperimentale e temporaneamente (durata massima della concessione 1 anno) l’Amministrazione comunale intende affidare in concessione diretta la gestione del servizio a diverse cooperative di lavoro locali che offrono adeguate garanzie di competenza e serietà professionale, in grado di dare attuazione immediatamente (con decorrenza 60 gg. dalla presente) al progetto comunale;

 

- che in tal senso l’Amministrazione comunale intende mantenere distinti i seguenti servizi:

 

Raccolta frazione organica dei rifiuti solidi urbani, raccolta carta e cartone, raccolta di plastica, indumenti ed imballaggi in legno, raccolta di vetro e metallo, raccolta dei rifiuti non recuperabili L. 360.000.000

raccolta dei rifiuti ingombranti e gestione piattaforma ecologica comunale L. 250.000.000

distribuzione di adeguati contenitori di uso familiare e condominiale, campagna informativa L. 140.000.000

nettezza urbana L. 190.000.000

 

 

- che l’art. 5 della Legge 8 novembre 1991, n. 381 che dispone che "gli enti pubblici, ............................., anche in deroga alla disciplina in materia di contratti della pubblica amministrazione, possono stipulare convenzioni con le cooperative che svolgono le attività di cui all’articolo 1, comma 1, lettera b)", cioé svolgimento di attività diverse-agricole-industriali, commerciali o di servizi - finalizzate all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate;

 

Visti i pareri favorevoli resi ai sensi dell’art. 53 - comma 1 - della Legge 8 giugno 1990, n. 142, così come modificato dalla Legge 15 maggio 1997, n. 127, art. 17 - comma 85;

 

Visto l’esito della votazione espressa in forma palese per alzata di mano:

 

Consiglieri presenti n. 15

Consiglieri votanti n. 15

Voti favorevoli n. 15

Voti contrari n. Zero

Astenuti n. zero

 

 

 

D E L I B E R A

 

 

1) Di approvare, quale atto fondamentale, il piano di raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani in tutto il territorio del Comune di Gravellona Toce con decorrenza immediata. Detta raccolta differenziata, definita di alto livello, si propone il raggiungimento del limite del 50% dei rifiuti prodotti entro l’anno dalla data di inizio del servizio.

 

2) Il progetto di raccolta differenziata dovrà attenersi ai seguenti criteri fondamentali:

1.raccolta a domicilio del rifiuto e conseguente eliminazione dei contenitori stradali di uso collettivo (campane);

2.raccolta che tenda a valorizzare al massimo i materiali che compongono i rifiuti e che in linea di massima può essere così articolata:

lunedì: raccolta della frazione organica dei rifiuti solidi urbani;

martedì: raccolta carta e cartone;

mercoledì: raccolta di plastica, indumenti ed imballaggi in legno (più tutti i rifiuti del mercato;

giovedì: raccolta di vetro e metallo;

venerdì: raccolta dei rifiuti non recuperabili;

sabato: raccolta dei rifiuti ingombranti presso la piattaforma ecologica comunale oppure (per effettivi casi di necessità) a domicilio;

3.dotazione capillare di adeguati contenitori di uso familiare o condominiale;

4.creazione di una piattaforma ecologica su un’area di almeno 1.000 mq. recintata, pavimentata, custodita ed attrezzata per ricevere tutti i tipi di rifiuti ingombranti ed urbani pericolosi, previa ricerca di adeguate forme di finanziamento;

5.campagne informative presso le scuole, affissione di manifesti e locandine presso locali aperti al pubblico e spazi pubblicitari, distribuzione di depliants informativi a tutta la cittadinanza;

6.spazzamento manuale giornaliero del territorio, mediante l’impiego di netturbini per 6 giorni alla settimana;

7.spazzamento meccanizzato del territorio, mediante l’impiego di idonea autospazzatrice per 4 giorni alla settimana.

3) Di affidare la gestione diretta dei servizi sopraindicati a Cooperative di lavoro di cui alla Legge 8.11.91, n. 381 e Legge regionale 9.6.94, n. 18, sulla base di apposite convenzioni, che tenuto conto dei criteri sopraapprovati vengono demandate alla Giunta Comunale per quanto di competenza.

 

4) Di dare risoluzione, con decorrenza dal 29.02.2000 ai contratti in essere relativi a:

 

- Servizio di nettezza urbana - Ditta Sirtis

- Servizio raccolta rifiuti -Ditta Aimeri

- Servizio raccolta differenziata - Con.Ser.V.C.O

 

demandando alla Giunta Comunale la definizione di quanto inerente e conseguente la presente , ivi compreso il trasferimento della manodopera locale che le predette ditte in accordo con il Comune hanno assegnato al servizio.

 

5) Di richiedere l’adesione al Con.Ser.VCO alle condizioni sopraespresse, demandando al Sindaco ed alla Giunta la definizione di un’apposita convenzione che dovrà ottenere l’approvazione di questo Consiglio Comunale.

 

 

Successivamente,

 

 

IL CONSIGLIO COMUNALE

 

 

Con votazione espressa in forma palese per alzata di mano:

 

 

Consiglieri presenti n. 15

Consiglieri votanti n. 15

Voti favorevoli n. 15

Voti contrari n. Zero

Astenuti n. Zero

 

 

 

 

DELIBERA

 

Di dichiarare il presente atto di immediata eseguibilità ai sensi dell’art. 47 - comma 3 - della Legge 8 giugno 1990, n. 142.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CONSIGLIO COMUNALE

 

Deliberazione n. 52 del 22.12.1999

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PARERE DI REGOLARITÀ TECNICA

( Art. 53 Legge 8 giugno 1990, n. 142)

 

Ai sensi e per gli effetti dell’art. 53, 1° comma della Legge 8 giugno 1990, n. 142, come modificato dalla Legge 15 maggio 1997, n. 127 - art. 17 comma 85 - si esprime parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica del presente atto.

 

 

Gravellona Toce, lì 22.12.1999

 

 

IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO

F.to Elena Lagostina

 

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PARERE DI REGOLARITÀ CONTABILE

( Art. 53 Legge 8 giugno 1990, n. 142)

 

Ai sensi e per gli effetti dell’art. 53, 1° comma della Legge 8 giugno 1990, n. 142, come modificato dalla Legge 15 maggio 1997, n. 127 - art. 17 comma 85 - si esprime parere favorevole in ordine alla regolarità contabile del presente atto.

 

 

Gravellona Toce, lì 22.12.1999

 

 

 

IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO FINANZIARIO

F.to Elena Lagostina

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