Le principali Associazioni Ambientaliste del VCO sono sorprese e amareggiate

 

 

IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA, IVAN GUARDUCCI,

DESIGNA IL RAPPRESENTANTE DELLE ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE

NEL PARCO REGIONALE VEGLIA-DEVERO

SENZA TENER CONTO DELLE INDICAZIONI CONGIUNTE

DI LEGAMBIENTE, ITALIA NOSTRA, WWF

 

…comunicato stampa…

 

 

Con decreto presidenziale del 20.12.00, il presidente della Provincia del VCO, Ivan Guarducci, ai sensi della Legge Regionale 32/95, ha scelto il rappresentante delle Associazioni Ambientaliste da inserire nel Consiglio Direttivo del Parco regionale Veglia-Devero, designando tal Marco Piretti, indicato dal Cai di Varzo, senza curarsi delle due indicazioni che – congiuntamente e concordemente – gli erano giunte dalle rappresentanze provinciali di Legambiente, Italia Nostra, WWF.

 

Con una decisione discutibile nella forma e da respingere nel merito, Guarducci ha disconosciuto la rappresentatività delle maggiori Associazioni Ambientaliste del VCO, premiando il candidato di una sezione locale del Cai, già consigliere provinciale per Forza Italia nella scorsa legislatura, nonché candidato sindaco di Varzo, sempre per Forza Italia, alle scorse elezioni amministrative.

 

Le Associazioni Ambientaliste si riservano di valutare nei prossimi giorni la possibilità di ricorrere contro la decisione assunta dal presidente della Provincia.

 

Ricordiamo che il Consiglio Direttivo del Parco Veglia-Devero è composto da dieci rappresentanti della Comunità del Parco, da tre membri nominati dal Consiglio Regionale su indicazione del Consiglio Provinciale, da due membri nominati dalla Provincia, di cui uno designato dalle Organizzazioni professionali agricole ed uno designato dalle Associazioni Ambientaliste.

22/12/00

Da La Stampa, 23.12.00:
 Le associazioni: «Il presidente non ha ascoltato i nostri suggerimenti»

Ambientalisti contro la Provincia
Per nomina nel consiglio del parco Veglia-Devero

VERBANIA
Dura protesta di Legambiente, Italia Nostra, Wwf del Vco contro il presidente della Provincia Ivan Guarducci per la designazione del rappresentante delle associazioni ambientaliste nel consiglio direttivo del parco regionale Veglia-Devero. Guarducci ha designato Marco Piretti, indicato dal Cai di Varzo. «Il presidente non si è curato delle indicazioni avanzate congiuntamente e concordemente dalle nostre rappresentanze provinciali - si legge in un comunicato sottoscritto dagli ambientalisti che contesta la scelta -. La decisione è discutibile nella forma e inaccettabile nel merito, poichè disconosce la rappresentatività delle maggiori associazioni ambientaliste del Vco e premia il candidato di una sezione locale del Cai, già consigliere provinciale nella scorsa legislatura e candidato sindaco di Varzo alle ultime elezioni amministrative per Forza Italia». Legambiente, Italia Nostra e Wwf contestano dunque una scelta dettata a loro avviso solo da motivazioni politiche e si riservano di valutare nei prossimi giorni la possibilità di presentare ricorso. Immediata la replica di Guarducci, che si dichiara sorpreso dalle accuse avanzate nei suoi confronti. «Ho tenuto conto di tutte le indicazioni che mi sono state fornite - dichiara il presidente della Provincia -. Ciascuna meritava rispetto, ma nessuno può contestare una nomina che era di mia competenza. Dovevo indicare un nome e ritengo arrogante da parte di chi ha proposto un candidato pretendere poi che quelli suggeriti da altri non debbano essere presi in considerazione». Il consiglio direttivo del Parco Veglia-Devero comprende dieci rappresentanti della comunità del Parco, tre membri designati dal Consiglio regionale su indicazione di quello provinciale, due nominati dalla Provincia, di cui uno designato dalle organizzazioni professionali agricole ed uno dalle associazioni ambientaliste.
 
 
  

Cari Amici Ambientalisti del VCO,


dopo avere appreso da voi che la vostra designazione di un rappresentante ambientalista per il Consiglio Direttivo del Parco
Veglia-Devero non è stata presa in considerazione dalla Presidenza della Provincia del VCO, sono rimasto amareggiato, quanto voi, ma non stupito, per il fatto che la suddetta presidenza non riesca ad avere una visione ampia, disinteressata e intelligente delle cose che riguardano l'ambiente.
Non basta stare in alto nella scala sociale, per vedere i problemi nella giusta prospettiva, laddove e quando non ci si libera da piccoli interessi e da impolitiche volontà di parte.
Se v'è un esperto, che merita fiducia, lo si incarica di svolgere al meglio il suo compito, a vantaggio della comunità.
Pare che così non sia stato per la nomina del rappresentante ambientalista nel Consiglio Direttivo che deve tutelare il parco Veglia-Devero e gli interessi della gente.
A quando l'attuale dirigenza della Provincia del VCO farà un salto di qualità ?

Davide Melodia
Pres. dei Verdi del VCO

28.12.00

 

Al Presidente della Provincia

Verbano-Cusio-Ossola

Prof. Ivan Guarducci

 

p.c. alla Presidente del Circolo

Verbano

Dott. Amelia Alberti

 

 

OGGETTO: Nomina nel Consiglio del parco Veglia-Devero

 

Di recente, la nostra associazione , attraverso il circolo Verbano, ha partecipato alla presentazione del candidato ambientalista per il Consiglio Direttivo del parco Veglia-Devero. La proposta è stata effettuata congiuntamente alle altre associazioni ambientaliste: WWF e Italia Nostra.

Purtroppo in questi giorni, abbiamo saputo che nessuna delle due indicazioni delle associazioni è stata da Lei raccolta .

Al contrario è stato nominato un esponente di una associazione che non ritroviamo, se non con rarissime eccezioni, al nostro fianco nel quotidiano impegno a sostegno delle istanze ambientali.

In quanto Presidente regionale e dirigente nazionale di Legambiente desidero esprimere il mio forte disappunto nonché la grande preoccupazione per il rifiuto della proposta prodotta dalle tre maggiori associazioni ambientaliste italiane.

La Sua scelta è totalmente estranea alle politiche ambientali più presenti e riconosciute oramai ovunque, al di là degli schieramenti ( vedi intervista al Presidente delle Regioni Enzo Ghigo -"Nuova Ecologia" novembre 2000).

Tale preoccupante scelta, ribadisco, sarà riportata all’attenzione nazionale , in quanto espressione di totale disattenzione ai tanti volontari di Legambiente, Italia Nostra e WWF e al loro continuo operato, ben più riconosciuto in altre sedi.

Con l’occasione Le porgo cordiali saluti

Torino,26/12/2000 Prof. Vanda BONARDO

Presidente Legambiente Piemonte