Ogni volta che leggo il resoconto sulla raccolta
differenziata attuata dal ConserVCO e le conseguenti autosbrodolature dei
responsabili del servizio, mi faccio alcune riflessioni sulla disinvoltura
necessaria per fare carriera politica. Claudio Zanotti, diventato presidente
del ConserVCO per meriti di partito e compensato per il suo lavoro con
lautissimo stipendio, soltanto pochi anni fa (non più di tre) si avventava
con lingua tagliente contro gli ambientalisti (e contro di me in particolare),
che osavano proporre di alzare al 50% il limite della raccolta differenziata
domestica dei rifiuti (di più non osavamo proporre). Ci siamo presi degli
incompetenti e dei fondamentalisti. Lo diceva lui, che era professore di
lettere e mai aveva neppure leggiucchiato un manualetto sui rifiuti. Poi le
cosa sono cambiate e lo Zanotti, folgorato a Verbania, ha scoperto la raccolta
differenziata porta a porta e i risultati straordinari che si possono ottenere
facendo lavorare i cittadini gratuitamente, senza neppure abbassare la tassa,
anzi alzandola per coprire altri servizi. Che dire? Che la raccolta
differenziata ci piace, chiunque e per qualunque motivo la realizzi. Che la
combustione dei rifiuti tal quali non ci piace, chiunque e per qualunque
motivo la realizzi. Che l'onestà intellettuale è una virtù persino per i
politici, ma così poco coltivata.
SEMPRE MENO RIFIUTI IN DISCARICA: ANCORA POLEMICHE SUGLI AUMENTI
La raccolta differenziata a Verbania arriva al 53%
2/2/2003
VERBANIA
Risultato «storico» per Verbania nella raccolta differenziata dei rifiuti,
che per la prima volta supera la soglia del 50 per cento. Sono sempre di meno
i rifiuti che finiscono in discarica. Dai dati complessivi relativi al 2002
resi noti da Comune e ConSer Vco, emerge che lo scorso anno nel capoluogo del
Vco il materiale destinato al recupero ha raggiunto il 53,09 per cento del
totale dei rifiuti conferiti, contro il 49,73 per cento del 2001. Di pari
passo si registra una riduzione della parte indifferenziata non recuperabile,
che scende del 6,05 per cento. Tra i materiali riciclabili raccolti in forma
differenziata fanno registrare percentuali di aumento particolarmente marcate
l´organico compostabile (+21,56%) e la plastica multimateriale (+30,99%). In
leggero aumento (0,66) è il totale generale di rifiuti prodotti in città,
sempre rispetto all´anno precedente. Valutazioni positive su questi
risultati, che sono in sintonia con le previsioni del Piano provinciale dei
rifiuti, vengono espresse sia dal sindaco Aldo Reschigna che dal presidente
del ConSer Vco, Claudio Zanotti, tenendo conto che, dopo la sperimentazione di
due anni or sono, per la prima volta nel 2002 si poteva parlare di
applicazione della raccolta differenziata a regime. Zanotti svolge anche
qualche considerazione sui risultati dell´intero bacino di competenza del
Consorzio: «Nei 46 comuni serviti - osserva - raggiungiamo una percentuale
media ormai vicina al 50 per cento di materiale riciclabile raccolto. E´ un
balzo avanti deciso in via generale, contrassegnato pure da punte virtuose che
arrivano a superare anche il 60 per cento. Il metodo di raccolta spinto porta
a porta è inoltre in fase di estensione in alcune località e presto lo sarà
in altre e ciò induce a prevedere per il futuro ulteriori margini di
miglioramento, che potrebbero portare nel 2003 a superare il 55 per cento come
media dell´intero bacino». Intanto si registrano ancora polemiche sull´aumento
della tassa rifiuti. Coordinamento cittadino e Gruppo consiliare di Forza
Italia contestano in un documento le argomentazioni addotte dal sindaco
Reschigna per giustificare questo aumento e ritengono doveroso interrogarsi
sull´andamento del servizio. Di fronte ai continui incrementi della tassa
rifiuti nell´ultimo triennio, gli azzurri lanciano la proposta che il
consiglio comunale riattivi una commissione di controllo e monitoraggio dell´efficienza
e dell´efficacia del servizio, specie sotto il profilo dei costi, nell´interesse
di tutti i cittadini e al di là degli schieramenti politici