Nella foto: Attenzione! amianto!
 
TRISTEZZA E VERGOGNA
Famigliari e Cisl hanno accettato
di trattare per ritirarsi da parti civili
14.12.05
 
Centocinquemila euro, questo è il costo di ogni lavoratore ex Montefibre morto per mesotelioma alla pleura da amianto, e questo è il prezzo convenuto con i famigliari, che hanno rinunciato ad esercitare la parte civile nel processo in corso presso il Tribunale di Verbania. La Cisl ha contrattato per duecentomila euro, mentre sono rimasti sulle loro posizioni Cgil e Medicina democratica. V. l'articolo da La Stampa qui sotto.
 
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14 Dicembre 2005
VERBANIA
Svolta importante, ieri in tribunale, nella prima fase dibattimentale di processo a 17 ex dirigenti di «Montefibre spa» chiamati a rispondere di concorso in omicio colposo plurimo per la morte di 13 persone, tutti lavoratori in tempi diversi del polo chimico verbanese, colpite dal mesotelioma maligno alla pleura per effetto dell'esposizione a polveri e fibre di amianto. Alcuni perenti delle vittime, una ventina in tutto, costituitisi parti civili, sono uscite dal procedimento dopo aver accettato il risarcimento di circa 100 mila euro per ogni familiare offerto dai difensori di «Montefibre».
Il risarcimento è stato accettato anche dal sindacato Cisl- Vco mentre lo hanno rifiutato «Medicina Democratica» e Cgil -Vco. A udienza conclusa i rispettivi avvocati di parte civile, Giovanni Bonalumi e Francesco Maggi hanno sottolineato:«Abbiamo ritenuto di rigettare le proposte risarcitorie perchè intendiamo arrivare alla fine del processo per ottenere giustizia. Valuteremo le risultanze e le sentenze del giudice a processo concluso». Alcuni dei familiari delle vittime dell'amianto hanno commentato negativamente il risarcimento pro capite:«Sarebbe stato più equo a nostro avviso una somma per ogni vittima indipendentemente da numero di eredi anche se il denaro non ci restituirà i nostri cari morti con sofferenza straziante». Il giudice Elena Stoppini ha fissato il calendario delle prossime udienze che si terranno il 19, 21, 26 aprile 2006. Altre udienza già programmate per il 3,5 e 10 maggio, data questa che chiuderà la fase istruttoria. La discussione avverà nelle udienze del 14 e 16 giugno prossimi.
Sul «pericolo amianto» si è tenuto nelle scorse settimane a palazzo Flaim, organizzato da «Medicina Democratica» e Legambiente, un acceso dibattito nel corso del quale è emerso che molte strutture in amiante vennero sepolte nei pressi della ex Montefibre durante i lavori di demolizione di alcuni impianti obsoleti. \