Nella foto (di Gughi Fassino): La spiaggia alla foce del Toce
 
ODG SULLE SABBIE AL DDT, ARSENICO E MERCURIO
Rifondazione Comunista solleva la questione
con un odg proposto al Consiglio Comunale
15.11.03
 

Proposta di ordine del giorno urgente

 

Premesso che

 

L'attività della fabbrica di Pieve Vergonte ex-Rumianca ed ex-Enichem ha costituito un gravissimo caso di disastro ambientale per il VCO, venuto alla cronaca internazionale nel 1996 e sfociato anche in un clamoroso processo presso il Tribunale di Verbania.

Con lentezza esasperante, dopo i primi provvedimenti di messa in sicurezza del sito industriale, si stanno discutendo a livello di Conferenze dei servizi le misure da intraprendere per isolare e depontenziare il materiale tossico costituito da suolo e sottosuolo e falda acquifera.

La questione che più aveva colpito la fantasia della gente era stata senza dubbio quella dell'interruzione della pesca professionale, per l'elevato contenuto dei pesci in DDT, al di sopra dei limiti di legge. Questione che era soltanto la punta di un iceberg, che si spinge nei fondali del lago, dove giacciono immense stratificazioni di DDT, mercurio, arsenico e altri veleni, tutti per fortuna insolubili nell'acqua. Le analisi dei fondali, estremamente preoccupanti, erano state pubblicate nel bollettino del 2002 della CIPAIS, commissione  per la protezione delle acque italo-svizzere. Logicamente la stessa composizione dei fondali riguarda anche le rive, e soprattutto le rive di Fondotoce, in particolare il "sabbione", accumulo spontaneo di sabbia e limo portato dal Toce, diventato graditissima spiaggia per i turisti.

Della questione aveva trattato anche il servizio di M. Bariletti sul numero di luglio '03 del mensile "Diario".

Il sindaco di Verbania ha mostrato di essere da mesi ufficialmente a conoscenza della composizione tossico-nociva del "sabbione", avendolo appreso in una Conferenza dei servizi presso il Magistrato del Po, e avendone parlato pubblicamente nella riunione della Circoscrizione di Fondotoce l'8.10.03.

 

Il Consiglio comunale di Verbania

 

Ricordando al Sindaco gli impegni che gli vengono attribuiti dal D.L.vo 5.2.97, n. 22, art. 17, e dal D. M. 25.10.99, n. 471, art. 8.

 

Lo impegna

 

A convocare un Consiglio Comunale aperto per riferire e discutere della gravissima situazione che si è determinata alla foce del fiume Toce e sulle altre spiagge

 

Stabilisce

 

che da subito i luoghi contaminati accessibili al pubblico siano segnalati in modo inequivocabile e in più lingue, al fine di evitare pericoli per la salute, in particolare quella dei minori.