AI SIGG. GIORNALISTI
Avete ricevuto oggi da Legambiente nazionale l'annuale classifica di
Ecosistema Urbano, che fa retrocedere Verbania dal 3° al 21° posto. Come
anticipavo in un precedente comunicato, che per vostra comodità
trascrivo sotto, non è la posizione in classifica che mi preme, ma la
qualità della vita reale. Sicuramente il 3° posto dello scorso anno era
stato sopravvalutato, per motivi squisitamente tecnici (quali domande
sono state poste, quali risposte fornite, quanto punteggio ne è
conseguito). Il 21° posto, non disprezzabile, mi sembra più congruo per
una città che ha delle ambizioni, ma che manca ancora di troppi valori:
due fabbriche chimiche invasive (puzze, rumori, scarichi) nel cuore
della città, a ridosso di abitazioni, poco verde pubblico, piste
ciclabili non collegate tra loro, trasporto pubblico inutilizzato,
centraline dell'aria sottodimensionate, balneabilità ridotta, a fronte
di una raccolta differenziata eccellente (di cui rendiamo merito
anche all'attuale sindaco Zanotti, già presidente del Conservco, col
quale ci scontrammo più volte proprio su questo tema). Ci auguriamo che
Verbania voglia riconquistare a pieno merito le prime posizioni e diamo,
come sempre, la nostra disponibilità a discuterne. Cogliamo anche
l'occasione per sollecitare i sigg. Consiglieri comunali di tutti gli
schieramenti a richiedere all'ufficio Ecologia copia delle schede
compilate per Ecosistema urbano, quale utile compendio di dati
ambientali cittadini, a partire dai quali è possibile spingere per una
politica di maggiore compatibilità e vivibilità.
29.11.04
AI SIGG. GIORNALISTI
Ci siamo, anche quest'anno, con la classifica ecologica dei
capoluoghi di provincia, effettuata da Legambiente nazionale, nella
campagna "Ecosistema urbano". Vi trascrivo sotto l'annuncio che ci è
arrivato in proposito. Sapete ormai come la penso, di questa
campagna e di questa classifica, che comunque riempie molti spazi
nel mondo dell'informazione. Legambiente pone ai Comuni capoluogo,
in primavera, un ampio questionario a risposte bloccate (uguale per
tutti i Comuni) e valuta i risultati in termini numerici, stabilendo
alla fine una graduatoria di "sostenibilità urbana", come vivibilità
e salubrità ambientale. I limiti sono intrinseci nel meccanismo. Le
domande non tengono conto delle specificità (Verbania come Milano e
come Catania), le risposte sono bloccate (non entrano nella qualità
del risultato). Più utile della classifica nazionale e del confronto
con le altre città, potrebbe essere, per ogni singolo Comune,
l'esame della propria posizione sulla scala dell'ecosostenibilità
con il passare degli anni, e quindi la valutazione del bottino di
ecosostenibilità accumulata (stabile, crescente, decrescente), così
come le schede compilate dagli uffici, consultabili, potrebbero
essere di grande utilità come materiale di lavoro per tutti i
consiglieri e per i giornalisti. Quale la parte che gioca in tutto
ciò il Circolo locale? Negli anni in cui trova le forze per seguire
la questione (quest'anno per noi è stato un anno positivo: abbiamo
filtrato tutte le risposte degli uffici e ci siamo espressi
minuziosamente), esamina le risposte, eventualmente le contesta agli
uffici e a Legambiente nazionale, si accerta che le contestazioni
siano prese in considerazione, avanza proposte per modificare le
domande in modo che siano più utili per il risultato da raggiungere,
e aspetta l'annuncio della classifica finale. Capita che il
risultato complessivo sia conforme all'opinione che sulla città ha
maturato il circolo locale, oppure no. In questo caso si arrabbia e
protesta. Per fare un esempio tipico di Verbania, che l'anno scorso
occupava un favoloso terzo posto in classifica generale (noi
peraltro l'anno scorso non avevamo fatto il lavoro di verifica
puntuale), poiché le domande del questionario per motivi di
omogeneità non prendono in considerazione la possibile convivenza
con fabbriche inquinanti (quest'anno qualche modifica in tal senso
l'abbiamo però riscontrata), la città, che ne ha due di pesante
carico ambientale, può venire premiata ben oltre i suoi meriti
ecologici.
Per concludere. Ignoro la posizione di Verbania nella classifica di
quest'anno, che comunque deve essere riferita ad una gestione
politica diversa dall'attuale. Spero però che l'evento susciti una
serie di riflessioni interessanti, piuttosto che un tifo da bar. Per
il bene della città e dei suoi abitanti.
28.10.04