Nella foto: Verbania dalle alture di Ghiffa
 
ECOSISTEMA URBANO: VERBANIA 19^
La nuova classifica dei capoluoghi di provincia
redatta da Legambiente nazionale
fa retrocedere Verbania a una ragionevole 19^ posizione
29.11.04
 
AI SIGG. GIORNALISTI
 
Avete ricevuto oggi da Legambiente nazionale l'annuale classifica di Ecosistema Urbano, che fa retrocedere Verbania dal 3° al 21° posto. Come anticipavo in un precedente comunicato, che per vostra comodità trascrivo sotto, non è la posizione in classifica che mi preme, ma la qualità della vita reale. Sicuramente il 3° posto dello scorso anno era stato sopravvalutato, per motivi squisitamente tecnici (quali domande sono state poste, quali risposte fornite, quanto punteggio ne è conseguito). Il 21° posto, non disprezzabile, mi sembra più congruo per una città che ha delle ambizioni, ma che manca ancora di troppi valori: due fabbriche chimiche invasive (puzze, rumori, scarichi) nel cuore della città, a ridosso di abitazioni, poco verde pubblico, piste ciclabili non collegate tra loro, trasporto pubblico inutilizzato, centraline dell'aria sottodimensionate, balneabilità ridotta, a fronte di una raccolta differenziata eccellente (di cui rendiamo merito anche all'attuale sindaco Zanotti, già presidente del Conservco, col quale ci scontrammo più volte proprio su questo tema). Ci auguriamo che Verbania voglia riconquistare a pieno merito le prime posizioni e diamo, come sempre, la nostra disponibilità a discuterne. Cogliamo anche l'occasione per sollecitare i sigg. Consiglieri comunali di tutti gli schieramenti a richiedere all'ufficio Ecologia copia delle schede compilate per Ecosistema urbano, quale utile compendio di dati ambientali cittadini, a partire dai quali è possibile spingere per una politica di maggiore compatibilità e vivibilità.
29.11.04
 
AI SIGG. GIORNALISTI
 
Ci siamo, anche quest'anno, con la classifica ecologica dei capoluoghi di provincia, effettuata da Legambiente nazionale, nella campagna "Ecosistema urbano". Vi trascrivo sotto l'annuncio che ci è arrivato in proposito. Sapete ormai come la penso, di questa campagna e di questa classifica, che comunque riempie molti spazi nel mondo dell'informazione. Legambiente pone ai Comuni capoluogo, in primavera, un ampio questionario a risposte bloccate (uguale per tutti i Comuni) e valuta i risultati in termini numerici, stabilendo alla fine una graduatoria di "sostenibilità urbana", come vivibilità e salubrità ambientale. I limiti sono intrinseci  nel meccanismo. Le domande non tengono conto delle specificità (Verbania come Milano e come Catania), le risposte sono bloccate (non entrano nella qualità del risultato). Più utile della classifica nazionale e del confronto con le altre città, potrebbe essere, per ogni singolo Comune, l'esame della propria posizione sulla scala dell'ecosostenibilità con il passare degli anni, e quindi la valutazione del bottino di ecosostenibilità accumulata (stabile, crescente, decrescente), così come le schede compilate dagli uffici, consultabili, potrebbero essere di grande utilità come materiale di lavoro per tutti i consiglieri e per i giornalisti. Quale la parte che gioca in tutto ciò il Circolo locale? Negli anni in cui trova le forze per seguire la questione (quest'anno per noi è stato un anno positivo: abbiamo filtrato tutte le risposte degli uffici e ci siamo espressi minuziosamente), esamina le risposte, eventualmente le contesta agli uffici e a Legambiente nazionale, si accerta che le contestazioni siano prese in considerazione, avanza proposte per modificare le domande in modo che siano più utili per il risultato da raggiungere, e aspetta l'annuncio della classifica finale. Capita che il risultato complessivo sia conforme all'opinione che sulla città ha maturato il circolo locale, oppure no. In questo caso si arrabbia e protesta. Per fare un esempio tipico di Verbania, che l'anno scorso occupava un favoloso terzo posto in classifica generale (noi peraltro l'anno scorso non avevamo fatto il lavoro di verifica puntuale), poiché le domande del questionario per motivi di omogeneità non prendono in considerazione la possibile convivenza con fabbriche inquinanti (quest'anno qualche modifica in tal senso l'abbiamo però riscontrata), la città, che ne ha due di pesante carico ambientale, può venire premiata ben oltre i suoi meriti ecologici.
Per concludere. Ignoro la posizione di Verbania nella classifica di quest'anno, che comunque deve essere riferita ad una gestione politica diversa dall'attuale. Spero però che l'evento susciti una serie di riflessioni interessanti, piuttosto che un tifo da bar. Per il bene della città e dei suoi abitanti.
28.10.04