Nella foto: Vista dall'alto di Verbania, con le fabbriche chimiche
 
 
LEGAMBIENTE-CGIL, UN IMPORTANTE DOCUMENTO

Sindacato e ambientalisti determinati a cercare soluzioni unitarie

per un’occupazione sicura e rispettosa della salute e del territorio

5.12.02
 
 

CGIL PIEMONTE - FILCEA PIEMONTE- CGIL VCO - FILCEA VCO

 

LEGAMBIENTE

 

CONTRO OGNI CONFLITTO OCCUPAZIONE/AMBIENTE

A VERBANIA

 

Sindacato e ambientalisti determinati a cercare soluzioni unitarie

per un’occupazione sicura e rispettosa della salute e del territorio

 

 

Acetati e Italpet di Verbania, aziende chimiche che occupano complessivamente oltre 400 lavoratrici e lavoratori sono da oltre un mese nell’impossibilità di far defluire i loro reflui, a causa del sequestro degli scarichi imposto dalla Magistratura, con gravi conseguenze occupazionali. E' solo di questi giorni la delibera del Consiglio dei Ministri di nomina del Commissario di Governo per l'avvio dei provvedimenti di risanamento che consentano la graduale ripresa delle attività.

 

I problemi ambientali ed occupazionali, che hanno investito la città di Verbania, i suoi cittadini e i lavoratori, si presentano, come già tante altre volte, nella forma del conflitto occupazione/ambiente.


Moltissimi sono gli esempi di inquinamento dentro e fuori dalle fabbriche e di come le ragioni dei lavoratori e  dell'occupazione siano state contrapposte alle ragioni della salute e dell'ambiente.

 

Ma i lavoratori devono poter lavorare in sicurezza, gli insediamenti produttivi e i cicli produttivi devono essere rispettosi della salute di chi dentro lavora, di chi fuori vive e del territorio che li ospita.

 

Non ci sono licenze ad inquinare per nessuno: questo Paese ha leggi che consentono di produrre senza danni per la salute e per l'ambiente, leggi che nessuno può disattendere.

 

Il Sindacato, i Lavoratori, i Cittadini, gli Ambientalisti hanno un comune interesse: lavorare e vivere in una fabbrica e in un territorio che non siano causa di danni alla salute e all'ambiente: Acetati e Italpet, a Verbania, devono garantirlo.

 

Proponiamo la costruzione di un percorso di proposta, di vigilanza e di controllo per un piano vero di bonifica del ciclo produttivo, in cui i cittadini, i lavoratori, il sindacato, gli ambientalisti si sentano parte attiva di tutela e di salvaguardia della salute e dell'ambiente.

 

Su queste basi saranno promosse iniziative territoriali anche attraverso il coinvolgimento delle altre organizzazioni sindacali.

 

Torino, 4 dicembre 2002