IL REGALO DI NATALE DEL MINISTRO LUNARDI

 

(Dal sito di Legambiente nazionale www.legambiente.com )

 

Roma, 21 dicembre 2001

CIPE - GRANDI OPERE

LEGAMBIENTE BOCCIA IL PIANO LUNARDI:
ECOMOSTRI CHE CI ALLONTANANO DALL'EUROPA E DA KYOTO
MACROSCOPICO IL CONFLITTO DI INTERESSI DI LUNARDI
 
PONTE SULLO STRETTO:
UN'OPERA INUTILE A CARICO DELLO STATO

"Una dichiarazione di guerra nei confronti dell'ambiente. Un'accozzaglia di ecomostri tenuti insieme dal conflitto di interessi del Ministro progettista." Così Ermete Realacci, presidente nazionale di Legambiente, giudica l'elenco di opere che Lunardi ha presentato al CIPE dove sono state approvate oggi. "Una lista di autentici scempi ambientali ed economici che porteranno l'Italia sempre più lontano dagli accordi di Kyoto: è prevedibile un aumento delle emissioni di CO2 del 7-8% da qui al 2010". Un elenco che in 10 anni porterà a realizzare 1.500 km di autostrade, mentre nessuna nuova ferrovia vedrà la luce.

Una sequela di opere mostruosa e demagogica, che, nonostante la disponibilità di soli 15mila miliardi (questa la cifra indicata dalla Finanziaria per le infrastrutture della Legge Obiettivo), da il via a opere che, a voler considerare solo le 14 prioritarie, ne costeranno più di100mila. Una lista infinita di opere che verranno avviate secondo la scellerata procedura della Legge Obiettivo: con la Valutazione di impatto ambientale condotta solo sul progetto preliminare - realizzato da privati -, e senza la partecipazione dei Comuni.

Legambiente denuncia inoltre come molte delle opere indicate come strategiche per il Pese vedono il ministro Lunardi in una posizione di evidente conflitto di interessi. Corridoio Tirreno-Brennero (autostrada Parma-Mantova-Verona e autostrada Livorno-Civitavecchia, ferrovia pontremolese), passante di Mestre, autostrada Aosta-Monte Bianco, autostrada Val Trompia-Brescia-Lumezzane, autostrada Salerno-Reggio Calabria, terzo traforo del Gran Sasso: queste le infrastrutture che vedono coinvolta, nella progettazione o nel controllo dei lavori, la Rocksoil, società intestata alla moglie e alle figlie del Ministro.

Legambiente annuncia battaglia. "Si apre - avverte Realacci - una stagione di duro scontro con il Governo e il Ministro Lunardi. Siamo pronti a fermare con ricorsi alla Corte Europea e Costituzionale la Legge Obiettivo, impediremo che vadano in porto autentici Ecomostri come l'Autostrada Venezia-Ravenna, il Ponte sullo Stretto di Messina, l'Autostrada della Costiera Jonica, i trafori del Brennero, del Gran Sasso, del Frejus".

L'Ufficio stampa

06.86268355-77-99

 

Gli ecomostri di Lunardi

Opere

Km - Costo

Conflitto di interessi e caratteri

Passante di Mestre

Tunnel sotto la tangenziale

32 km,

2.000 miliardi

Progettato dalla Rocksoil su incarico affidato a Lunardi dall'allora Ministro Nerio Nesi. Un progetto bocciato un anno fa dalla stessa Regione Veneto e dalla Commissione di docenti universitari ed esperti chiamata a pronunciarsi sulla soluzione giudicata inadeguata tecnicamente, non in grado di risolvere i problemi del traffico e soprattutto perché non teneva conto del delicato equilibrio idraulico dell'area.

Autostrada Parma-Mantova

80 km,

3.000 miliardi

400milioni di lire è la parcella che la Società Ti.Bre. Spa (composta da Camere di Commercio, Autorità Portuali, Interporti, Istituti di Credito, Società Autostrade) pagherà alla Rocksoil per studiare la progettazione tecnica e finanziaria del corridoio Tirreno-Brennero e in particolare dell'autostrada Parma-Mantova-Verona (collegamento tra A15 Parma-La Spezia e Autostrada del Brennero), dell'Autostrada Livorno-Civitavecchia, e della ferrovia Pontremolese. Il contratto è stato affidato alla Rocksoil ne maggio 2001 dal Consiglio di amministrazione della Ti. Bre.

Autostrada Tirrenica

Livorno-Civitavecchia

230 km,

2.000 miliardi

Autostrada Val Trompia

32 km,

1.000 miliardi

Autostrada Brescia-Lumezzane: Progetto definitivo ed esecutivo della Rocksoil per l'Autostrada della Val Trompia, affidato dalla Spea

Autostrada Aosta-Monte Bianco

60 km,

1.300 miliardi

La Rocksoil è contemporaneamente progettista e responsabile del monitoraggio del progetto e dei lavori dell'Autostrada Aosta-Monte Bianco. Per il monitoraggio degli elaborati progettuali e dei lavori la Rocksoil riceve il 4 per mille del costo dell'opera dalla RAV, la concessionaria dello Stato per la realizzazione e gestione del tratto (gruppo Autostrade). Finanziamenti che per due terzi provengono dallo Stato tramite. Contemporaneamente la Rocksoil è anche progettista dell'autostrada, per incarico della Spea (gruppo Autostrade) che ha avuto l'incarico dalla Rav della progettazione dello stesso tratto.

Terzo traforo del Gran Sasso

7 km,

200 miliardi

Lunardi è consulente dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) per il progetto del terzo traforo del Gran Sasso. Il traforo serve esclusivamente all'INFN, in quanto già oggi sono due le gallerie in funzione.

Ponte sullo Stretto di Messina

3,2 km,

10.800 miliardi

Un opera inutile e costosissima da realizzare a carico dello Stato. Gli Istituti Bancari per contribuire pretendono di abolire i limiti di anni e contributi previsti dalla normativa UE, un canone fisso pagato da Fs, il contenimento della concorrenza da parte delle navi.

Autostrada Romea

120 Km,

4.000 miliardi

Tra Ravenna e Venezia uno scempio mostruoso in una delle aree più delicate d'Italia tra le Valli di Comacchio, il delta del Po, Chioggia.

Autostrada Jonica

490 km,

17.000 miliardi

Autostrada Reggio Calabria-Taranto, un intervento complesso e costosissimo in un ambito costiero delicato, di grande valore ambientale e densamente abitato.

Traforo Brennero

40 km,

10.000 miliardi

Previsione di realizzazione 2015. Uno dei progetti più inutili vista la possibilità di intervenire sulla linea attuale sfruttata al 30% delle capacità.

Traforo Frejus

52 km,

12.000 miliardi

Previsione di realizzazione 2012. Uno dei progetti più avversati dalla popolazione della Val Susa e dalle associazioni ambientaliste

Alta Velocità Milano-Genova

130 km,

7.000 miliardi

Lunardi ha rimesso in vita il Consorzio che aveva avuto senza gara l'opera. Progetto già bocciato dalla Commissione VIA nel 1998.