
Nella foto: La cascata del rio Banella nel
lago
di Campliccioli. A fianco la centrale dell'Enel.
AD ANTRONA DICONO DI NO
Non tutti i Comuni accettano di buon grado
la costruzione delle centraline.
2.4.05
Il sindaco uscente di Crevoladossola si fa vanto
in campagna elettorale di aver costruito due centraline sui torrenti di casa
sua (non ci stupisce, in un ex dipendente Enel) e promette di costruirne
altre due, se verrà rieletto. Che il cielo ci protegga. Diverso il
comportamento (v. sotto da La Stampa) del Consiglio comunale di Antrona, che
da anni si batte, e noi con loro, contro la centralina che succhierebbe
l'ultima cascata del lago Campliccioli. Nel frattempo l'assessore prov.le all'ambiente
Desanti non ci fa sapere nulla sul futuro delle concessioni nel VCO, di cui
molto ci siamo occupati, anche illudendoci che le nostre pietose istanze
venissero accolte. Abbiamo trovato un orecchio attento nell'ass.re prov.le
Caruso. Vi terrò informati.
Antrona, «stop»
alla centralina
Un ulteriore ostacolo alla realizzazione della centraline idroelettrica
sul rio Banella. Lo ha posto giovedì sera il Consiglio comunale di
Antrona Schieranco. Con nove voti favorevoli, tre contrari ed un
astenuto, l’assemblea ha ribadito il suo «no» allo svincolo di alcuni
terreni gravati dali usi civici. «Una decisione che ribadisce quando già
sostenuto in passato: cioè il nostro dissenso alla realizzazione di
questo impianto che deturperebbe l'ambiente di Campliccioli» dicono
alcuni consiglieri contrari alla centralina. In passato anche la
popolazione di aveva espresso una ferma opposizione all'impianto che una
società di Villadossola vuole realizzare. Contenzioso, quello tra il
Comune e la società privata sul quale pende ancora un ricorso al Tar.