Nella foto: La costa su cui si inerpicherà la strada
 
IL TAR NON SI OCCUPA DI VOGOGNA
Il Tar Piemonte se ne è lavato le mani,
ricorreremo al Consiglio di Stato
31.03.04
 
Mentre sono iniziati i lavori per la sua costruzione, la sentenza del Tar relativa alla strada di arroccamento alle cave di Vogogna, pubblicata nel sito internet del Tar Piemonte al n. 00489, riempie di stupore chi nutre fiducia nelle Istituzioni. Dopo la notizia della "inammissibilità" del nostro ricorso contro la Deliberazione della Giunta Comunale di Vogogna che sanciva la compatibilità dell'opera: si trattava, com'è noto, di una procedura di VIA comunale, che noi contestavamo in quanto di dignità provinciale, a nostro avviso, ci aspettavamo un pronunciamento di alto profilo giuridico, che ci consolasse della sconfitta subita. Pare invece che secondo il Tar i nostri legali dovessero notificare il ricorso non solo al Comune di Vogogna, ma anche alla Regione Piemonte, che aveva partecipato alla procedura di VIA. Tanti altri Enti vi avevano preso parte, e allora? Provincia, Arpa, Asl, Forestale, ditta progettista, ecc., tutti da notificare? La sentenza appare sconcertante: il giudice non entra nel merito e la strada può continuare ad arroccarsi, con i suoi 43 tornanti, su per la montagna, in barba a ogni riflessione sull'impatto ambientale, sulle spese oculate, sulla sicurezza dei cittadini. Chi ci difenderà, a questo punto? Il Consiglio di Stato?