Per un comportamento più gentile nei confronti delle cose
Per riprendere in mano il nostro futuro
DISIMBALLIAMOCI !
(Nella foto: la borsa in cotone distribuita gratuitamente del Circolo Verbano, con il contributo del Centro Servizi per il Volontariato delle province di Novara, Vercelli, Biella, VCO)
 
 
COMUNICATO STAMPA
 
di presentazione della borsa in cotone DISIMBALLIAMOCI !
 
Con il contributo del Centro Servizi per il Volontariato delle province di Novara, Vercelli, Biella, VCO, e in occasione dell'annuale campagna nazionale di Legambiente DISIMBALLIAMOCI ! il Circolo Verbano ha realizzato mille borse in cotone, la cui realizzazione grafica è opera dell'artista Angelo Molinari, che verranno distribuite dai volontari, per ricordare ai cittadini come sia importante ridurre il quantitativo di imballaggi contenuti nella spesa quotidiana. Scatole e scatolette, vassoi e sacchetti, utili più alla presentazione del prodotto che alla tutela e conservazione del contenuto, costituiscono infatti oltre il 50% della massa di rifiuti urbani, che assommano in Italia ad oltre venti milioni di tonnellate l'anno.
La borsa in cotone DISIMBALLIAMOCI ! vuole suggerire un modello di consumo più ragionevole, dove le cose utili e di uso quotidiano possano essere di aspetto gradevole alla vista e al tatto, di lunga durata, e ad esse ci si possa perfino affezionare. (Chi mai si affezionerebbe a una borsa per la spesa di plastica??).
Il titolo DISIMBALLIAMOCI ! della campagna nazionale nasconde però anche un altro significato, se vogliamo ben vedere: è un invito a toglierci di dosso gli impicci, che ci impediscono di prendere in mano le questioni fondamentali della vita collettiva. E' quindi anche un incoraggiamento a partecipare attivamente, in prima persona o attraverso gruppi e associazioni, alla definizione della qualità della vita.
Le borse verranno distribuite gratuitamente, ma saranno gradite offerte volontarie, che serviranno a finanziare le iniziative del Circolo Verbano. La metà dell'eventuale ricavato sarà finalizzato al nostro Progetto Cernobyl 2002.