IL POLO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE E L’AGENDA 21
L’assemblea del Polo di Educazione Ambientale, che si riunisce per ora a Villa S. Remigio (sede prestigiosa, ma di una scomodità insopportabile per le assemblee), incomincia a programmarsi il futuro. Incalzata dalla scadenza per chiedere i finanziamenti alla Regione (27 aprile), deve decidere come utilizzarli, e quindi che progetti darsi.
L’assemblea, coordinata dall’ass.re A. Zacchera, ha accolto l’idea suggerita da Legambiente di assumere su di sé l’iniziativa di lanciare un’Agenda 21 provinciale, una specie di autocertificazione sullo stato di salute ambientale del territorio. Impresa da far tremare le vene e i polsi a molti, ma non a parchi, scuole, associazioni del VCO, che con molto coraggio si avvicinano ai contenuti di Agenda 21 (v. anche nell’indice SVILUPPO SOSTENIBILE) e cercano di capire come la loro azione locale possa inserirsi e giovare all’azione generale collegiale.
Il nostro contributo a questo volo sarà di grande impegno, perché abbiamo Agenda 21 nel nostro DNA, e abbiamo anche delle competenze tra i nostri amici iscritti.