Nella foto: Verbania dalle alture di Ghiffa
 
VERBANIA PREMIATA DA LEGAMBIENTE
Ecosistema urbano, la campagna nazionale
di Legambiente, consegna un onorevole
quarto posto a Verbania.
14.10.08
 
 
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14 Ottobre 2008

ECOSISTEMA URBANO. E’ IL CAPOLUOGO DI PROVINCIA PIU’ VIRTUOSO DEL NORD OVEST D’ITALIA QUALCHE LACUNA

Intervento Amelia Alberti Legambiente

Verbania a un passo dal podio

Tanti però i primi posti nazionali: dalla raccolta differenziata dei rifiuti alle aree pedonali

“Bravo sindaco Hai ascoltato i nostri consigli”

«Scarsa attenzione all’energia rinnovabile e alle piste ciclabili»

FILIPPO RUBERTA’
VERBANIA

 
[FIRMA]SERGIO RONCHI
VERBANIA
Verbania giunge ad un passo dal podio nel Dossier 2009 di Ecosistema Urbano, il rapporto sulla vivibilità ambientale dei 104 capoluoghi di Provincia italiani realizzato da Legambiente con l’Istituto di ricerche Ambiente Italia. Il quarto posto ottenuto a livello nazionale con il dato percentuale 66,38 (alle spalle di Belluno 74,63, Siena 70,24, Trento 67,96) rappresenta il miglior risultato assoluto finora raggiunto nella graduatoria redatta in base ai parametri della sostenibilità ambientale e qualifica il capoluogo del Vco come il più virtuoso del NordOvest d’Italia.
Verbania giunge alla prestigiosa posizione grazie soprattutto alle performances di spicco assoluto in alcune classifiche: così si dica per il primo posto nazionale nella raccolta differenziata, il secondo nell’estensione delle aree pedonali (un primo virtuale, essendo alle spalle della sola Venezia) e nella sostenibilità ambientale delle imprese, il terzo posto nella qualità dell’aria, il quarto nell’indice di ciclabilità legato all’estensione delle piste ciclabili, il sesto per le zone a traffico limitato.
Ieri mattina, mentre a Belluno l’assessore Angelo Rolla rappresentava il Comune al convegno e alla premiazione delle eccellenze di Ecosistema Urbano, nella sede municipale il sindaco Claudio Zanotti e l’assessore all’Ambiente Andrea Gnemmi esprimevano la soddisfazione dell’Amministrazione. «Questo risultato - commenta il primo cittadino - conferma la qualità di un lavoro amministrativo che ha investito molto in riferimento ad ambiente, vivibilità urbana, mobilità sostenibile e rifiuti. Si aggiunge del resto ad altri riconoscimenti recentemente ottenuti con posizioni di rilievo in rilevazioni nazionali relative a sicurezza, qualità dei servizi comunali, basso livello di imposizione fiscale». A spiegare il balzo in avanti della città in Ecosistema Urbano (dal 16° posto dello scorso anno dopo il quinto e l’ottavo dei due anni precedenti), concorrono altre circostanze: «Ai significativi passi avanti in vari settori - rileva Gnemmi - , si aggiunge una migliore cura nella raccolta dei dati. Una ulteriore spinta giunge da esperienze di eccellenza come il trasporto pubblico gratuito di Liberobus, la campagna di smaltimento dell’amianto e quella di sensibilizzazione al risparmio energetico, l’impiego di energie alternative in edifici pubblici».
Nel quadro positivo non manca qualche neo, come quello sulla media alta dell’ozono e sulle perdite elevate della rete idrica, a proposito del quale si intende produrre subito una attenta verifica. Si possono fare ulteriori passi avanti? «Non siamo in testa - rispondono sindaco e assessore -, dunque c’è l’obiettivo di puntare al primo posto. Del resto è sempre possibile fare meglio in ogni settore e in particolare ci sono ampi margini di avanzamento nel campo delle energie alternative e nel pacchetto energetico in generale. Le elezioni si avvicinano e questi intenti saranno esplicitamente richiamati nel programma per la prossima legislatura».
Il balzo in avanti di Verbania, nella classifica delle «città più verdi», trova d’accordo la presidente del circolo Verbano di Legambiente. Amelia Alberti era sempre stata perplessa con le classifiche della sua associazione, che definiva spesso «drogate» soprattutto pensando alle buone pagelle assegnate a Verbania, ma questa volta rende merito al sindaco: «Claudio Zanotti ha pensato e realizzato molte di quelle cose che noi abbiamo sempre sostenuto».
«Il primo cittadino e la sua giunta - commenta Alberti - si sono davvero impegnati per mettere in bella luce la città e il loro sforzo è stato premiato. Certo ci sono ancora alcune cose che vanno migliorate, ma certamente lo farà». Aggiunge l’ambientalista: «Zanotti ha avuto il pregio di incrementare di molto la raccolta differenziata, di ampliare le zone pedonali e soprattutto di essersi inventato dal niente “Libero Bus”».
Per questa svolta ambientalista del sindaco Alberti rivendica il merito (suo e delle altre associazioni: Wwf, Verdi, Italia Nostra, Museo del Paesaggio): «Abbiamo - dice - esercitato il ruolo che ci compete che è quello di spronare a chi amministra. I politici spesso si arrabbiano ma vediamo che hanno realizzato molte delle cose che indicavamo noi. I rifiuti, le zone a traffico limitato, i depuratori erano tutte parole d’ordine nostre».
E tornando a Zanotti non ha dubbi: «E’ un risultato grosso quello che ha conseguito. Il sindaco è maturato parecchio e oggi condivide i nostri obiettivi». Rimangono tuttavia delle lacune come «le piste ciclabili che non incidono sulla mobilità cittadina» o le «fabbriche chimiche che rimangono dentro la città». Oppure ancora «la scarsa attenzione per le energie rinnovabili dove siamo tra gli ultimi». E su questo argomento Alberti specifica: «Gli impianti realizzati nell’ambito del Conto energia qui sul territorio sono dieci volte sotto la media nazionale. Come in tutte le zone di confine, c’è diffidenza verso novità come i pannelli solari e fotovoltaici. Avremmo potuto fare di più».

 
 
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