Nella foto: Il campanile pendente (per antica frana) a Massino V.
 
FRANA A MASSINO VISCONTI, COLPA DI NESSUNO
Un pezzo di paese è franato in seguito alla pioggia.
La colpa è solo della natura?
28.05.08
 
Per vent'anni, a partire dal 1982, ho abitato a Comnago sopra Lesa, luogo incantevole con una vista strepitosa verso il lago e verso il monte Mottarone. Mi bastava affacciarmi alla finestra, per veder crescere come funghi impazziti palazzi, palazzine e villette lungo la strada che da Massino Visconti conduce a Brovello Carpugnino, richiamati dai nuovi svincoli autostradali, che hanno fatto del Vergante una propaggine di Milano. A parte l'imbruttimento e la banalizzazione del paesaggio, stupiva l'ardire dei costruttori, che piantavano le fondamenta su terreno scosceso e vistosamente franoso, come mi aveva fatto notare un amico geologo e come si vedeva benissimo nelle carte geologiche della zona. Avevo tentato di allertare Comune e Regione, senza esito. Particolari degni di nota: il vecchio campanile pendente e l'assenza di costruzioni precedenti, due cose che avrebbero dovuto insospettire tutti che quel terreno non era da edificare. Ma l'avidità acceca gli uomini e trascina gli amministratori in una gara a chi costruisce di più e più in fretta. La (prima) frana è logicamente arrivata e adesso a Massino si trema, come è giusto che sia. Chi ne risponderà? Dove sono gli Amministratori di allora? Dov'è il geologo che ha dato il benestare? Oppure si incolperà la natura, la pioggia, la sfortuna?