
| ACETATI E TUBOR: OCCUPAZIONE IN CRISI |
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| mercoledì 18 giugno 2008 | |
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Occupazione: Acetati annuncia la
cassa integrazione per 140 dipendenti a
partire dalla fine del mese. Gli
impianti saranno fermi fino al 30 settembre
prossimo. Per la Tubor, invece,
nessuna novità all’orizzonte: i
sindacalisti hanno organizzato per martedì
prossimo alle 16 un’assemblea davanti ai
cancelli dell’azienda di San Bernardino.
Cassa integrazione all’Acetati: impianti
fermi dal 30 giugno alla fine di settembre e
140 dipendenti in cassa integrazione, 100
operai e 40 impiegati. Una cassa
integrazione a rotazione a zero ore che in
pratica riguarderà tutti i dipendenti della
ditta chimica di Pallanza. La notizia era
stata ventilata qualche mese fa, annunciata
dalla stessa azienda nel corso di un
incontro all’Unione Industriali durante il
quale i dirigenti dell’azienda avevano
portato alla ribalta il problema di non
riuscire più a stare sul mercato, anche se
il prodotto è di altissima qualità, a causa
del rapporto euro dollaro. Verranno fermati
dunque tutti gli impianti dalla fine di
questo mese alla fine di settembre. In
questo periodo si procederà alla
manutenzione ordinaria e qualche intervento
per fare nuove produzioni. La richiesta è
stata formalizzata l’altro ieri all’Unione
Industriali, presenti i sindacalisti di
categoria e i dirigenti. Ieri l’assemblea
con i lavoratori. Intanto sul versante di
Tubor ieri si è svolto un incontro
interlocutorio in Provincia: nessuna novità
all’orizzonte, almeno in tempi brevi. Per
questo motivo i sindacalisti di categoria
hanno organizzato per martedì prossimo alle
16 un’assemblea davanti ai cancelli
dell’azienda di San Bernardino.
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