di maschia baldanza.
Con Lav del VCO replichiamo.
Il sindaco di Premosello Chiovenda raccoglie le suppliche dei suoi
alpigiani e chiede drastici rimedi contro i cinghiali. Il presidente del
parco, Alberto Actis, gli fa eco dichiarandosi pronto a fare "tabula rasa"
dei cinghiali (che gentilezza di espressione!), se la situazione
degenererà. Tutti sappiamo che i cinghiali non sono specie autoctona, che
sono stati e sono i cacciatori a immettere le femmine gravide, che i danni
agli allevatori vengono pagati dalla collettività. Molti sicuramente sanno
anche nomi e cognomi dei colpevoli della immissione di cinghiali, ma una
sorta di silenzio omertoso copre questa come altre malefatte criminose.
Tutti però sono d'accordo che, per eliminare il problema, è necessario lo
sterminio dei cinghiali (tabula rasa!), con contorno di prosciutti e ragù.
Fino alle prossime immissioni. E guai se le persone sensibili si provano a
far presente che i cinghiali non hanno colpe, che il loro sterminio è un
metodo violento e poco fruttuoso per contenere l'espansione della specie,
che altri metodi e altra cultura potrebbero invece sostituirsi alle
maschie decisioni da "soluzione finale". Chi ha poteri decisionali, con le
persone sensibili non usa consultarsi.