Nella foto: Un cinghiale
 
TABULA RASA
Di fronte al problema dei cinghiali
gli Amministratori danno prova
di maschia baldanza.
Con Lav del VCO replichiamo.
6.09.05
 
Il sindaco di Premosello Chiovenda raccoglie le suppliche dei suoi alpigiani e chiede drastici rimedi contro i cinghiali. Il presidente del parco, Alberto Actis, gli fa eco dichiarandosi pronto a fare "tabula rasa" dei cinghiali (che gentilezza di espressione!), se la situazione degenererà. Tutti sappiamo che i cinghiali non sono specie autoctona, che sono stati e sono i cacciatori a immettere le femmine gravide, che i danni agli allevatori vengono pagati dalla collettività. Molti sicuramente sanno anche nomi e cognomi dei colpevoli della immissione di cinghiali, ma una sorta di silenzio omertoso copre questa come altre malefatte criminose. Tutti però sono d'accordo che, per eliminare il problema, è necessario lo sterminio dei cinghiali (tabula rasa!), con contorno di prosciutti e ragù. Fino alle prossime immissioni. E guai se le persone sensibili si provano a far presente che i cinghiali non hanno colpe, che il loro sterminio è un metodo violento e poco fruttuoso per contenere l'espansione della specie, che altri metodi e altra cultura potrebbero invece sostituirsi alle maschie decisioni da "soluzione finale". Chi ha poteri decisionali, con le persone sensibili non usa consultarsi.